Musicoterapia eBooks
eBooks con argomento Musicoterapia Psicologia
Abili per la musica? Vivere da bambini: tra riabilitazione e socialità. E-book. Formato PDF Meschini R. (Cur.) - Franco Angeli, 2010 - Serie Di Psicologia
Abili per la musica? intende approfondire le modalità espressive e comunicative che sono messe in gioco nel fare e nell'ascoltare musica e che possono favorire un processo di armonizzazione delle diverse funzioni senso-motorie, cognitive ed affettive anche con bambini che presentano difficoltà relazionali, comportamentali ed emotive. Nella prima parte del volume Anna Arfelli (Università di Macerata), poi Robert Zatorre (Università McGill di Montreal) ed infine Andrea Ricciotti (neuropsichiatria infantile) affrontano gli aspetti teorici. La seconda parte del libro è invece dedicata alla presentazione di alcune applicazioni della musicoterapia sia in ambito educativo - Rossella Fois propone una riflessione sull'introduzione della musicoterapia a scuola - che in ambito clinico - Iolanda Benedetti descrive il caso clinico di una bambina con sindrome autistica, Andrea Cavalieri e Paolo Ciampi presentano l'applicazione del principio del fonosimbolismo ad un caso clinico di ragazzo con sindrome autistica particolarmente complesso e di difficile trattamento. Infine Ferdinando Suvini fa il punto sulla situazione della musicoterapia in Italia, anche in rapporto al quadro europeo e internazionale.
Un pioniere della musicoterapia. E-book. Formato PDF Fabio Albano - Guaraldi, 2012 -
“La musicoterapia, come ogni altra psicoterapia, si propone essenzialmente tre scopi: il primo è conoscersi e comprendersi; conoscere e capire l’altro, accettarsi e accettare gli altri. È indispensabile a questo fine la creazione di un clima di sicurezza, di distensione e di riposo che inciti il soggetto ad esprimere spontaneamente e senza resistenza né reticenza la sua angoscia e i suoi problemi. Alcune opere musicali possono giocare qui un ruolo importante.Il secondo scopo consiste nel risvegliare le energie positive, i sentimenti costruttivi, l’immaginazione e l’intelligenza creatrice. La musicoterapia può portare un aiuto preciso a tale politica e, in particolare, può sollecitare le funzioni creative della personalità.Infine si tratta di rispondere alla domanda: «Come utilizzarsi in meglio? Come migliorare la propria vita migliorando la vita degli altri?». Si tratta quindi di riorganizzare la personalità: di riorganizzare i desideri, gli obiettivi perseguiti, i mezzi utilizzati.”Questo l’incipit del risvolto di copertina che Claudio Cavallini aveva steso per l’uscita, nella collana “Le frontiere dell’educazione”, del volume dei francesi Guilhot, Jost e Lecourt, La musicoterapia associata ad altre tecniche terapeutiche (Guaraldi 1974), che non solo aveva fortemente voluto ma di cui aveva personalmente curato la traduzione. Da allora, molta acqua è passata sotto i ponti di quella intuizione pionieristica: una intuizione che – al di là del successo che marcò quel primo affacciarsi in Italia di un tema di grande originalità, poi sviluppato negli anni successivi con altri titoli del catalogo – si sarebbe sempre più aperta alle competenze mediche e psicopedagogiche, sperimentando sul campo la capacità “terapeutica” della musica.