Ndrangheta eBooks

eBooks con argomento Ndrangheta SCIENZE UMANE

EBOOK   9788849248692

Criminalità nuova in una società in trasformazione. E-book. Formato EPUB Saverio Mannino   -  Gangemi Editore, 2017  - 

L'indagine storica, che riporta alle origini dell'associazione criminale detta 'Ndrangheta, suscitò a suo tempo particolare interesse e conserva a tutt'oggi aspetti di assoluta novità, inserendosi a buon diritto nel dibattito nazionale sulla storia, la consistenza, la struttura e le dimensioni del fenomeno. Il saggio segue il percorso dell'infiltrazione mafiosa, fino a raggiungerne le origini, svelando i meccanismi organizzativi e gli intrecci di interesse che hanno consentito al fenomeno criminale di acquisire la presenza endemica, le dimensioni e il potere sociale che continua tuttora ad esercitare. Il saggio che qui si ristampa è stato pubblicato nell'opera in nove volumi sulla Storia della Calabria, per i nostri i tipi, con il titolo Criminalità nuova in una società in trasformazione. SAVERIO FELICE MANNINO, cinquanta anni in magistratura, componente del Consiglio Superiore negli anni 1994-98 e dal 2008 al 2015 presidente titolare della Terza Sezione Penale della Corte Suprema di Cassazione, come giudice di merito ha presieduto per cinque anni, dal 1980 al 1986, la Corte di Assise di Palmi e dal 1987 al 1994 la Prima Sezione penale del Tribunale di Reggio Calabria. Nell'esercizio di tali funzioni ha trattato importanti processi di criminalità organizzata redigendo sentenze in casi famosi come quello c.d. della “strage di Razzà”, che prese il nome dalla vallata del fiume omonimo, situato fra i paesi di Taurianova e di Scido, dove imperversava la cosca rampante degli Avignone, nel cui contesto il 27 aprile 1977, in un casolare all'interno di un uliveto, tra i Carabinieri che avevano scoperto un “summit” che vi si svolgeva e procedevano all'arresto dei convenuti, e questi ultimi si verificò uno scontro a fuoco nel quale persero la vita due dei malavitosi e che culminò nell'eccidio di due Carabinieri. E come quello della faida delle due cosche dei Piromalli e dei Tripodi, che, coinvolgendo esponenti di altre “‘ndrine” della Piana di Gioia Tauro, rischiò di far scoppiare una nuova “guerra di ‘Ndrangheta”. E rivelò il potenziale offensivo della cosca dei Piromalli, capaci grazie alla loro infiltrazione capillare di perseguire i rivali in tutto il territorio nazionale. L'esperienza e le conoscenze acquisite nel corso della sua attività istituzionale gli hanno fornito gli elementi per la ricostruzione della storia della ‘Ndrangheta nel saggio che ripubblichiamo.

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EBOOK   9788858800096

Qui ho conosciuto purgatorio, inferno e paradiso. La storia del prete che ha sfidato la 'ndrangheta. E-book. Formato PDF Giacomo Panizza Goffredo Fofi   -  Feltrinelli Editore, 2011  - 

"Del Sud mi piace chi se ne sta a mani nude, disarmate; chi non si lascia tentare a opporsi ai violenti con i loro stessi metodi. Mi piace ascoltare la gente parlare le sue parole. Del Sud mi piace chi fa il padrino senza fare il padrone, chi fa doni per amicizia e non per legarti al suo clan. Mi piacciono le madri che non dimenticano i figli, qualunque cosa abbiano combinato; madri che supplicano i boss di 'ndrangheta di svelare il luogo dove hanno buttato o seppellito i loro figli, spariti di lupara bianca, per portarci un fiore. Del Sud mi piacciono le donne, attente e appassionate, con cuori grandi. Mi piace vedere i giovani con l'utopia di rinnovare i partiti e la politica. Mi piacciono quelli che in tribunale si ricordano le facce e le parole di chi ha chiesto loro il pizzo, indicandoli davanti a tutti.""In questa terra dove mi è piaciuta l'idea di emigrare a rovescio, dove ho conosciuto purgatorio, inferno e paradiso." Don Giacomo Panizza a Vieni via con me, novembre 2010.Prima di andare a Vieni via con me ospite di Roberto Saviano, pochi conoscevano il coraggio e l'impegno di questo prete anti-'ndrangheta. Si chiama don Giacomo Panizza e la sua storia è stata raccontata davanti a milioni di italiani. Bresciano di origine, don Giacomo Panizza si trova assegnato nel quartiere più estremo di Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro. Qui inizia a lavorare a contatto con persone disabili. Accetta di utilizzare a scopi sociali un palazzo requisito ai Torcasio, la famiglia malavitosa più temuta della zona. Non solo lo stabile assegnatogli dista pochi metri dalle abitazioni dei mafiosi a cui è stato sequestrato, ma ogni volta che deve accedere alla struttura deve bussare proprio a loro. Don Giacomo Panizza ha ricevuto molte minacce, la sede è stata più volte danneggiata, qualcuno addirittura è arrivato a sabotare i freni dell'auto di un disabile. Ma don Giacomo non ha mai smesso di metterci coraggio e lottare. In questo dialogo serrato con Goffredo Fofi, non solo emergono la fibra morale di un uomo che si è dedicato ai più deboli della società, ma anche soluzioni concrete per battere la cultura della mafia: "Bisogna che tanti facciano poco, più che pochi facciano molto. Contro le mafie non serve Rambo. Serve che tutti ci impegniamo per la libertà di tutti, e la legalità è cosa nostra, un tassello di questo impegno". Solo così il Sud potrà sprigionare pienamente la propria bellezza.

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EBOOK   9788858800102

Qui ho conosciuto purgatorio, inferno e paradiso. La storia del prete che ha sfidato la 'ndrangheta. E-book. Formato EPUB Giacomo Panizza Goffredo Fofi   -  Feltrinelli Editore, 2011  - 

"Del Sud mi piace chi se ne sta a mani nude, disarmate; chi non si lascia tentare a opporsi ai violenti con i loro stessi metodi. Mi piace ascoltare la gente parlare le sue parole. Del Sud mi piace chi fa il padrino senza fare il padrone, chi fa doni per amicizia e non per legarti al suo clan. Mi piacciono le madri che non dimenticano i figli, qualunque cosa abbiano combinato; madri che supplicano i boss di 'ndrangheta di svelare il luogo dove hanno buttato o seppellito i loro figli, spariti di lupara bianca, per portarci un fiore. Del Sud mi piacciono le donne, attente e appassionate, con cuori grandi. Mi piace vedere i giovani con l'utopia di rinnovare i partiti e la politica. Mi piacciono quelli che in tribunale si ricordano le facce e le parole di chi ha chiesto loro il pizzo, indicandoli davanti a tutti.""In questa terra dove mi è piaciuta l'idea di emigrare a rovescio, dove ho conosciuto purgatorio, inferno e paradiso." Don Giacomo Panizza a Vieni via con me, novembre 2010.Prima di andare a Vieni via con me ospite di Roberto Saviano, pochi conoscevano il coraggio e l'impegno di questo prete anti-'ndrangheta. Si chiama don Giacomo Panizza e la sua storia è stata raccontata davanti a milioni di italiani. Bresciano di origine, don Giacomo Panizza si trova assegnato nel quartiere più estremo di Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro. Qui inizia a lavorare a contatto con persone disabili. Accetta di utilizzare a scopi sociali un palazzo requisito ai Torcasio, la famiglia malavitosa più temuta della zona. Non solo lo stabile assegnatogli dista pochi metri dalle abitazioni dei mafiosi a cui è stato sequestrato, ma ogni volta che deve accedere alla struttura deve bussare proprio a loro. Don Giacomo Panizza ha ricevuto molte minacce, la sede è stata più volte danneggiata, qualcuno addirittura è arrivato a sabotare i freni dell'auto di un disabile. Ma don Giacomo non ha mai smesso di metterci coraggio e lottare. In questo dialogo serrato con Goffredo Fofi, non solo emergono la fibra morale di un uomo che si è dedicato ai più deboli della società, ma anche soluzioni concrete per battere la cultura della mafia: "Bisogna che tanti facciano poco, più che pochi facciano molto. Contro le mafie non serve Rambo. Serve che tutti ci impegniamo per la libertà di tutti, e la legalità è cosa nostra, un tassello di questo impegno". Solo così il Sud potrà sprigionare pienamente la propria bellezza.

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