Nonviolenza eBooks

eBooks con argomento Nonviolenza Etica e filosofia morale

EBOOK   9788874528264

La forza della nonviolenza: Un vincolo etico-politico. E-book. Formato EPUB Judith Butler   -  Nottetempo, 2020  - 

Judith Butler definisce le dinamiche psicosociali che determinano il campo di forza della violenza mettendo in luce la mistificazione linguistica e la strumentalizzazione operate dal potere nei suoi confronti. Nel far questo, smonta le posizioni che ammettono, in alcuni casi e con determinate finalità, la violenza come strumento per combattere la violenza stessa e, allo stesso tempo, la concezione per cui la nonviolenza sarebbe una scelta morale individuale caratterizzata dalla passività. Centrale, in quest’analisi, è l’idea che esista una radicata distinzione biopolitica tra vite degne di lutto - dunque meritevoli di essere preservate e difese - e vite dispensabili – per questioni razziali, identitarie, collegate al gender o di altro tipo: in questo senso, la violenza è connessa all’esperienza della disuguaglianza e la nonviolenza non può che essere una pratica collettiva di contestazione delle disuguaglianze, del tutto sganciata da un approccio individualista. Recuperando - analiticamente e criticamente - Foucault, Fanon, Gandhi, Benjamin e, tra gli altri, soprattutto Freud e Klein, Butler delinea cosí un’idea di nonviolenza che, prendendo coscienza e sovvertendo attivamente le forme di aggressività che caratterizzano il sé e i suoi legami sociali, costituisca una tattica politica tutt’altro che passiva, una forza in grado di contrastare la violenza che pervade la società contemporanea senza riprodurne la distruttività, un vincolo etico e politico che sia tutt’uno con le lotte condotte dai movimenti che ogni giorno si battono per l’interdipendenza, l’uguaglianza e la giustizia sociale.

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EBOOK   9788833830803

La forza della coscienza Storia di una persuasione: Claudio Baglietto e Aldo Capitini. E-book. Formato PDF Pietro Polito   -  Biblion Edizioni, 2020  - 

Filosofi della nonviolenza e uomini dotati di una forte coscienza individuale e di una grande consapevolezza del proprio obbligo morale, di intonazione kantiana, Claudio Baglietto (1908-1940) e Aldo Capitini (1899-1968) appartengono alla esigua schiera dei “persuasi”, di coloro che hanno saputo «dire “sì” al bene e dire “no” al male». L’intensificarsi del sodalizio culturale e spirituale tra i due, nato nel contesto della Scuola Normale Superiore di Pisa durante l’“era Gentile” e sviluppatosi in un legame di amicizia personale mai reciso, viene ricostruito attraverso le voci e le lettere dei protagonisti, con un’attenzione storicopolitica e, al contempo, etica, finalizzata a cogliere le motivazioni profonde sottese al loro rifiuto. Un rifiuto messo in atto per rispondere a un’urgenza e a un imperativo morale e religioso, prima ancora che politico. Le dure conseguenze umane e professionali derivanti dall’atto “eroico” di Baglietto, che decise di non fare ritorno in Italia per evitare il servizio militare, non solo rinunciando alla carriera accademica, ma anche esponendosi alle critiche degli amici e alla rottura con i familiari, e dalla scelta di Capitini, che rinunciò al proprio ruolo di Segretario della Normale pur di non iscriversi al partito fascista, cegliendo la via dell’esilio in patria, consentono di cogliere la dimensione più profondamente umana di due figure esemplari. Due uomini il cui comportamento dovrebbe, tuttora, guidare i singoli e la collettività nel trovare una risposta alla domanda “Che cosa fare oggi?”. Pietro Polito, storico delle idee, si occupa di Novecento “ideologico” italiano ed è autore di saggi su Piero e Ada Gobetti, Aldo Capitini, Norberto Bobbio, Guido Dorso, Silvio Trentin, Umberto Campagnolo, Andrea Caffi, Danilo Dolci. L’altro suo filone di studi è la pace, la nonviolenza e l’obiezione di coscienza. Formatosi alla scuola Bobbio, ne ha curato diverse opere, tra cui il carteggio con Capitini, Lettere 19371968 (2012), e gli scritti sulla Resistenza, compresi in Eravamo ridiventati uomini (2015). Tra i suoi lavori più recenti: Elogio dell’obiezione di coscienza (2013); Le parole dello spirito critico. Omaggio a Norberto Bobbio (2015), Il dovere di non collaborare. Storie e idee dalla Resistenza alla nonviolenza (2017), L’eresia di Piero Gobetti (2018), L’utopia della rivoluzione. La rivoluzione liberale di Piero Gobetti (2019). È direttore del Centro studi Piero Gobetti e curatore dell’Archivio Norberto Bobbio.

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