Pianoforte eBooks
eBooks con argomento Pianoforte Musica: stili e generi
La Tecnica Pianistica Numerica Vol. 1. E-book. Formato PDF Luca Aletta - Youcanprint, 2016 -
Questo libro è il primo volume di un metodo che prevede un nuovo modo di concepire la tecnica strumentale per pianoforte. Non si basa sulla lettura dello spartito ma sul "meccanismo" associato ai "numeri" (in questo caso le diteggiature pianistiche). Il percorso comprende tre argomenti principali: 1) le scale, 2) gli accordi, 3) gli arpeggi, il tutto sviluppato su circa 100 pagine di esercizi di difficoltà graduale. All'inizio di ogni capitolo vi è la "modalità di studio" dove appunto viene consigliato il modo per affrontare gli esercizi. Il formato "orizzontale" del libro è stato scelto per una maggiore praticità soprattutto per agevolare la sua posizione nel leggio del pianoforte.
Il pianoforte di Chopin: Alla ricerca dello strumento che ha rivoluzionato la musica. E-book. Formato EPUB Paul Kildea - Il Saggiatore, 2019 -
Nel novembre 1838 da una cella della certosa abbandonata di Valldemossa, fra le montagne che circondano Palma di Maiorca, si diffondono le note di un «pianino». Non sono note qualsiasi: sono quelle che completeranno i ventiquattro Preludi di Frédéric Chopin, opera cardine del Romanticismo. Non è stato possibile trovare uno strumento migliore sull'isola, ma quel piccolo pianoforte, costruito da un artigiano locale, fatto di legno dolce, ferro, rame, feltro e avorio, avrà una grande vita. Abbandonato nella cella di Chopin per oltre settant'anni, acquistato nel 1913 da una donna intelligente e tenace – «una vecchia ebrea, pazza per la musica», come lei stessa si definiva –, la pianista e clavicembalista Wanda Landowska, il pianino viene confiscato dai nazisti, determinati ad appropriarsi del prestigio che Chopin e la sua musica rappresentano. Ma questa non è che una delle tante storie racchiuse nel Pianoforte di Chopin, insieme a quella di Chopin e George Sand, a quella di Wanda Landowska, a quella collettiva dell'Europa e degli Stati Uniti durante gli anni centrali del secolo scorso. Ma, soprattutto, insieme alla storia dei Preludi, narrata attraverso gli strumenti su cui sono stati eseguiti e i pianisti che li hanno interpretati. Paul Kildea ci racconta come quel modesto pianino abbia influenzato il suono anticonvenzionale e rivoluzionario dei Preludi, che non sfuggì a Schumann, a Liszt, ad Arthur Rubinstein, a Svjatoslav Richter. E che Kildea ci restituisce, pagina dopo pagina, nella più coinvolgente delle narrazioni.