Processo Penale eBooks
eBooks con argomento Processo Penale EUROPA
L' attendibilità delle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia nella chiamata in correità. E-book. Formato PDF Rosa Anna Ruggiero - Giappichelli, 2015 - Procedura Penale. Studi
La controversa figura dei collaboratori di giustizia, importante strumento di accertamento dei reati di criminalità organizzata, torna a fasi alterne alla ribalta per l'eco di talune rivelazioni che sovente aprono scenari investigativi del tutto nuovi. È noto che, proprio per le potenzialità dei racconti che promanano da coloro che hanno fatto parte delle associazioni criminali, il legislatore ha progressivamente incentivato la collaborazione processuale. Se da una parte, però, è possibile cogliere la tendenza a sollecitare la scelta di collaborare con la promessa di un premio, dall'altra è pure evidente la diffidenza per i racconti resi da chi abbia un tornaconto personale. Con l'introduzione del vigente codice di rito si era ritenuto che i rischi di inaffidabilità delle dichiarazioni del coimputato potessero essere controllati grazie alla regola posta dall'art. 192 commi 3 e 4, in base alla quale tali dichiarazioni possono essere valutate solo in presenza di adeguati elementi di riscontro. Col tempo, però, è maturata la consapevolezza dell'insufficienza di questo meccanismo quando la chiamata in correità provenga da un collaboratore di giustizia, e della conseguente necessità di dotarsi di mezzi di controllo ulteriori, che permettano di selezionare dichiarazioni attendibili per tutto l'arco del procedimento, non solo al momento della valutazione in giudizio del materiale probatorio raccolto. Lo studio analizza questi strumenti normativi di promozione dell'attendibilità.
La formazione digitale delle prove dichiarative. L'esame a distanza tra regole interne e diritto sovranazionale. E-book. Formato PDF Marcello Daniele - Giappichelli, 2015 - Procedura Penale. Studi
La formazione delle prove dichiarative attraverso l'esame a distanza, un istituto introdotto già nel 1992 e finora connotato da uno spazio applicativo marginale, è destinata a vedere accrescere la sua importanza grazie al miglioramento degli strumenti di collegamento audiovisivo determinato dall'esplosione della tecnologia digitale. Una forte spinta all'impiego di questa modalità istruttoria proviene, al contempo, dalle esigenze della cooperazione internazionale, nell'ambito della quale la raccolta a distanza delle prove dichiarative risulta particolarmente appetibile proprio grazie alla sua indipendenza dalla dimensione spaziale. Il volume ha ad oggetto le regole in tema di esame a distanza alla luce di questa rinnovata prospettiva, considerandone i limiti di compatibilità con il principio del contraddittorio nella formazione della prova e analizzandole sia nell'ambito interno sia nelle loro ripercussioni sovranazionali. Se ne può ricavare un quadro normativo non privo di imperfezioni, che appaiono però suscettibili di essere superate tramite un'interpretazione conforme alla Costituzione, alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo e al diritto dell'Unione europea. Grazie a tale approccio ermeneutico è consentito fin da subito, senza la necessità di attendere un restyling legislativo o una pronuncia di illegittimità costituzionale, modellare una disciplina capace di affrontare le sfide sempre più complesse che pone la criminalità nel mondo globalizzato.