Rai eBooks
eBooks con argomento Rai SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
LA MIA RAI dalla Lottizzazione alla Occupazione 25 anni di storia in Calabria. E-book. Formato EPUB Santi Trimboli - Luigi Pellegrini Editore, 2016 -
La storia della RAI in Calabria e la storia della Calabria raccontata dalla RAI: quella parte infinitesimale di storia, cioè, che mi ha visto impegnato, sul campo, in prima persona. Venticinque anni: i venticinque anni che vanno dalla Lottizzazione (figlia del compromesso storico che attraverserà, fino ai giorni nostri, le alterne vicende della politica) alla Occupazione; dalla Prima alla Seconda Repubblica. Li racconto, almeno mi sono sforzato di farlo, sotto la lente d’ingrandimento di giornalista lottizzato che ha, però, sempre cercato di mettere al centro del proprio impegno professionale il rigore, l’imparzialità, l’oculatezza, la pari dignità.
LA MIA RAI dalla Lottizzazione alla Occupazione 25 anni di storia in Calabria. E-book. Formato Mobipocket Santi Trimboli - Luigi Pellegrini Editore, 2016 -
La storia della RAI in Calabria e la storia della Calabria raccontata dalla RAI: quella parte infinitesimale di storia, cioè, che mi ha visto impegnato, sul campo, in prima persona. Venticinque anni: i venticinque anni che vanno dalla Lottizzazione (figlia del compromesso storico che attraverserà, fino ai giorni nostri, le alterne vicende della politica) alla Occupazione; dalla Prima alla Seconda Repubblica. Li racconto, almeno mi sono sforzato di farlo, sotto la lente d’ingrandimento di giornalista lottizzato che ha, però, sempre cercato di mettere al centro del proprio impegno professionale il rigore, l’imparzialità, l’oculatezza, la pari dignità.
La TV che non c'è. Come e perché riformare la Rai. E-book. Formato EPUB Gilberto Squizzato - Minimum Fax, 2011 -
Se fossimo in un paese normale o almeno seminormale, i dirigenti della Rai dopo aver letto queste pagine dovrebbero alzare il telefono e ringraziare Gilberto Squizzato, che nonostante lo spirito dei tempi ha deciso di scrivere un libro che rappresenta un vero e proprio atto d'amore per il ruolo e la funzione di quello che una volta veniva chiamato il servizio pubblico radiotelevisivo. Se e quando la lunga notte della politica e dell'informazione finirà, sarà il caso di ringraziare i giornalisti come lui, che non hanno mai rinunciato a esercitare la loro funzione civile, anche quando amici e magari compagni li invitavano a lasciar perdere e adeguarsi. (Dalla prefazione di Beppe Giulietti)