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eBooks con argomento Svizzera Storia Storia d'Europa
Storia della Svizzera: Dall'antichità a oggi, origini e sviluppo del federalismo elvetico. E-book. Formato EPUB Emilio Raffaele Papa - Bompiani, 2018 -
In questa nuova edizione aggiornata, Papa registra i più recenti mutamenti strutturali e quelli non meno delicati delle politiche sull'immigrazione, vero e proprio ago della bilancia in uno scenario in cui le forze populiste di destra hanno sempre maggiore rilievo.La Svizzera ha sovente anticipato i grandi temi ideali della storia europea proponendo modelli puntualmente disattesi dalle potenze del continente, intente a una politica di dominio. La sua storia è tra le più ignorate, nell'implicito presupposto che essa sia sempre stata accessoria rispetto a quelle degli altri paesi europei. Della Svizzera si conoscono i miti romantici, Guglielmo Tell per esempio, e si attribuisce comunemente il suo spirito di neutralità più a scelte politico-economiche opportunistiche che a una nobile e faticosa conquista. Estranea per secoli alla politica di potenza degli imperi e delle monarchie europee, la Svizzera è da un secolo e mezzo il classico punto di riferimento del federalismo.
Storia della Svizzera: Dall'antichità a oggi, origini e sviluppo del federalismo elvetico. E-book. Formato PDF Emilio Raffaele Papa - Bompiani, 2018 -
In questa nuova edizione aggiornata, Papa registra i più recenti mutamenti strutturali e quelli non meno delicati delle politiche sull'immigrazione, vero e proprio ago della bilancia in uno scenario in cui le forze populiste di destra hanno sempre maggiore rilievo.La Svizzera ha sovente anticipato i grandi temi ideali della storia europea proponendo modelli puntualmente disattesi dalle potenze del continente, intente a una politica di dominio. La sua storia è tra le più ignorate, nell'implicito presupposto che essa sia sempre stata accessoria rispetto a quelle degli altri paesi europei. Della Svizzera si conoscono i miti romantici, Guglielmo Tell per esempio, e si attribuisce comunemente il suo spirito di neutralità più a scelte politico-economiche opportunistiche che a una nobile e faticosa conquista. Estranea per secoli alla politica di potenza degli imperi e delle monarchie europee, la Svizzera è da un secolo e mezzo il classico punto di riferimento del federalismo.
La linea sottile: Il fascismo, la Svizzera e la frontiera. E-book. Formato EPUB Massimo Castoldi - Donzelli Editore, 2022 -
Se le frontiere riflettono i rapporti di potere tra Stati, quale ruolo può avere un confine che separa dittatura e democrazia? E se la democrazia è quella di uno Stato neutrale come la Svizzera, chiamato a confrontarsi e rapportarsi per oltre vent’anni con il fascismo mussoliniano, quel confine rappresenta una netta linea di demarcazione o piuttosto il tratto distintivo di una regione dove le differenze politiche, sociali ed economiche sfumano dando vita a una realtà del tutto peculiare? Negli anni del fascismo l’apparente e invalicabile «linea sottile» che separa Italia e Svizzera sembra frantumarsi sotto i colpi di una dittatura che finisce per metterne in risalto connessioni e intrecci, elevando quella regione ad area di congiunzioni e smerci, politici ed economici: una calamita per rifugiati, antifascisti e trafficanti che trasforma una periferia del potere in un centro di attrazione e azione. Rocamboleschi traffici, avventurosi andirivieni e clamorose azioni contro il regime fanno da sfondo a un originale palcoscenico dove l’incontro-scontro tra fascismo e democrazia, dittatura e libertà, definisce i rapporti che separano Roma da Berna, l’Italia dalla Svizzera, crocevia di contatti con Francia, Germania e una Spagna martoriata dalla guerra civile. Una «linea sottile» che è precario equilibrio tra aiuto e profitto, assistenza e tradimento, salvezza e condanna. Sullo sfondo l’ondivaga politica elvetica verso antifascisti, emigranti economici e profughi razziali, stretti tra ambigue accoglienze e devastanti respingimenti: una «zona franca», quella del confine, campo da gioco per il disordinato apparato poliziesco fascista ma pure fertile terreno di scambi, contatti e riflessioni politiche, destinato a rivelarsi cruciale nel modellare il destino delle future democrazie, nonché dei rinnovati contatti tra l’Italia e la Svizzera del dopoguerra.