Talmud eBooks
eBooks con argomento Talmud Testi sacri ebraici
Maestri e leggende del Talmud. E-book. Formato EPUB Rossella Albano - Giuntina, 2020 -
Per affrontare un’opera complessa e profonda come il Talmud si rende necessaria una guida sapiente che conosca bene la strada, una guida che sappia valorizzare le pagine più battute come quelle più inesplorate. In Maestri e leggende del Talmud Elie Wiesel riesce a restituirci tutta la ricchezza dell’universo talmudico attraverso le vicende di alcuni personaggi emblematici. Incontriamo Shammai e Hillel, con i loro allievi contrapposti in un dibattito eterno, rabbì Shim‘on bar Yochai e suo figlio El‘azar, rabbì ‘Aqivà, rabbì Meìr e sua moglie Brurià, e tanti altri ancora. Con loro c’è la Storia: le persecuzioni, la rivolta di Bar Kokhbà, l’Impero romano, la caduta di Gerusalemme; ci sono i viaggi e i luoghi: Gerusalemme, ovviamente, e la Babilonia, ma anche Yavne, Roma e perfino il Pardès , il frutteto della conoscenza segreta; ci sono gli uomini, tutti: ebrei e pagani, vincitori e sconfitti, allievi e maestri, amabili o detestabili, scettici o mistici; e poi c’è Dio, onnipresente, a volte nascosto in un piccolo gesto quotidiano, altre volte nella gloria del miracolo, nella voce improvvisa del tuono o nella pioggia di rabbì Chiyà. Grazie a Wiesel, il Talmud, quest’opera maestosa, ci appare per quello che è in realtà: molto di più di un testo religioso. Una fucina inesauribile di saggezza, un laboratorio di forme espressive, un libro di avventure, uno scudo e un forziere, patrimonio dell’identità ebraica aperto al mondo. E soprattutto l’espressione «di una memoria collettiva che non si lascia mai sfuggire niente, perché niente ne resta al di fuori».
Storia del Talmud: Proibito, censurato e bruciato. Il libro che non è stato possibile cancellare. E-book. Formato EPUB Harry Freedman - Bollati Boringhieri, 2016 -
«La storia del Talmud è la prova di quel che può accadere, nel bene e nel male, quando la letteratura propria di una cultura viene in contatto, a volte in conflitto, con le credenze e i valori di un’altra cultura. Ma mostra anche le conseguenze che si manifestano su una società chiusa e autonoma quando i suoi testi fondamentali entrano in relazione con nuove idee provenienti dall’esterno».Tutti sanno chi era Paolo di Tarso, pochi invece conoscono il suo contemporaneo Yohanan ben Zakkai. Eppure entrambi, a modo loro, hanno dato l’avvio a una nuova religione, e entrambe queste religioni (cristianesimo e ebraismo moderno) sopravvivono ancora oggi. Nel I secolo d.C. Yohanan era nella Gerusalemme assediata dalle armate di Tito. Poco prima dell’attacco romano riuscì a scappare dalla città e a farsi ricevere dall’imperatore, al quale chiese il permesso di istituire una scuola nel «vigneto di Yavneh». Tito glielo concesse, e fu così che iniziò a svilupparsi l’ebraismo dei rabbini, il quale, modificato nei secoli, è di fatto quello di oggi.Quando questa immensa tradizione orale venne messa per iscritto, divenne il Talmud: 37 volumi di dispute serrate tra saggi rabbini praticamente su ogni cosa. Scritto in due lingue (ebraico e aramaico), con uno stile tutto meno che lineare, il Talmud (nelle sue due versioni, babilonese e palestinese) è oggi considerato una delle opere più complesse che esistano e il fondamento stesso dell’ebraismo. Harry Freedman ci regala una breve, efficace e godibile «biografia» di questo libro incredibile, che di vicissitudini ne ha passate davvero molte. Dalle sue origini mesopotamiche al rapporto con gli arabi, dall’incontro coi cristiani alle dispute medievali, dal commento di Rashi alla prima versione a stampa pubblicata a Venezia, passando attraverso i molti roghi che tentarono di arginarne l’insegnamento, le condanne papali, e poi l’Illuminismo, l’Ottocento e la Notte dei Cristalli.