Teatro eBooks
eBooks con argomento Teatro MUSICA
La dotta lira: Ovidio e la musica. E-book. Formato EPUB Paolo Isotta - Marsilio, 2018 -
Ovidio morì duemila anni fa relegato da Augusto sul Mar Nero. Non riuscì mai a comprenderne il perché. Forse Le Metamorfosi, il suo più ampio poema, spaventarono il Principe: ispirato com’è all’idea, modernissima, che nulla nell’universo è stabile, ma tutto dall’eternità muta e muterà. La materia incessantemente si trasforma, non è stata creata e non si distrugge. Gli dèi divengono uomini, gli uomini dèi, oppure animali, piante, aria, acqua: fiumi, laghi. Il poema è insieme il più grande racconto del mito, di tutti i miti, che la letteratura abbia mai tentato. Nessun poeta, nemmeno Omero e Virgilio, ha tanto ispirato la pittura e la scultura. Ma la dotta lira ha creato musica, da Poliziano a Strauss, attraverso Monteverdi, Cavalli, Scarlatti, Bach, Händel, Pergolesi, Porpora, Dittersdorf, Haydn, Cherubini, Clementi, Berlioz, Liszt, Offenbach, Massenet, e tanti altri, più di ogni altra voce poetica: voce poi echeggiata e variata per l’ultima volta nel Novecento dall’arte di D’Annunzio. Il teatro musicale nasce nel nome di Ovidio, e nei secoli Opere, Drammi Musicali, Cantate, Sinfonie e Concerti traggono alimento dalla sua poesia; poi, dai grandi ritratti di donne eroiche, innamorate, fedeli, infedeli, abbandonate presenti nelle Metamorfosi e, con i loro Lamenti, nelle Eroidi; dalle favole del calendario pagano nel poema dei Fasti. Apollo, Dafne, Orfeo, Euridice, Arianna, Medea, Teseo, Giunone, Giove, Dioniso, Venere, Amore, Mercurio, Cibele, Latona, Diana, Morfeo, Persefone, Plutone, Pan, Ercole, Fetonte, Atteone, le Baccanti, Perseo, Galatea, Polifemo, Fedra, il Minotauro, Icaro, Glauco, Pigmalione, Danae, Semele, Marsia, Ulisse, sempre rinascono in note. Con loro le favole del Caos, della Notte, degli Inferi, dell’Olimpo, dell’origine dell’universo, del diluvio. Questo libro racconta il mito nella metamorfosi della musica.
Mila alla Scala. Scritti 1955-1988. E-book. Formato EPUB Massimo Mila - Bur, 2012 -
Massimo Mila ha fatto la storia della critica musicale in Italia. Ironico, umile, rigoroso, severo ma equilibrato, ha incarnato e incarna tuttora un modello per molti, l’esempio di uno stile critico di cui si sente la mancanza, fondato sull’onestà intellettuale e su una salda etica professionale. In questa raccolta vengono presentati oltre trent’anni di attività – dal 1955 al 1988, tra “Espresso” e “Stampa” – visti sotto la lente particolare degli articoli dedicati alle opere della Scala e della Piccola Scala. Perché se il lavoro di Mila ha guardato sia ai più celebri teatri del mondo sia ai piccoli enti di provincia, nessun istituto musicale e nessuna città hanno regalato all’arguzia della sua penna occasioni così continue e numerose. Pagine su cui sfilano i protagonisti della scena musicale e teatrale del secondo Novecento: Callas, Schwarzkopf, Bernstein, Abbado, Muti, Eduardo De Filippo, Strehler, Ronconi… Un’escursione unica nella storia della musica, vista dal palco del più prestigioso teatro d’opera italiano. Una guida fatta di prosa leggera e giudizi fulminanti, che costituisce un paradigma insuperato di giornalismo culturale e grande divulgazione.