Tirannia eBooks
eBooks con argomento Tirannia Filosofia
L'ombra della tirannide: Il male endemico della politica in Hayek e Strauss. E-book. Formato EPUB Raimondo Cubeddu - Rubbettino Editore, 2015 -
Intesa come "il male congenito alla vita politica" la tirannide/totalitarismo non è semplicemente la degenerazione di un regime politico. Può presentarsi in forme sempre nuove; e la democrazia non ne è l'antidoto. Hayek e Strauss si chiesero come mai la filosofia politica del Novecento non seppe riconoscere il pericolo e perché teorizzò una "tirannide buona". All'origine della mentalità tirannica sarebbero allora il desiderio di gloria, di accelerare politicamente, e quindi con la coercizione, i processi storici, economici e sociali verso lo "Stato universale e omogeneo", e la dimenticanza della fragilità della conoscenza umana. Ma se Strauss pensa che l'analisi dei classici sia tuttora insuperata, Hayek immagina rimedi a un male che i fallimenti della troppa politica finiscono per aggravare.
Sulla tirannide. E-book. Formato EPUB Leo Strauss - Adelphi, 2021 -
Durata più di un trentennio, la contesa fra due dei massimi pensatori del Novecento – Leo Strauss e Alexandre Kojève – ha come oggetto la relazione tra il potere politico e la filosofia come saggezza, e dunque la responsabilità della filosofia in rapporto alla società. Nella prospettiva hegeliana di Kojève: la stessa ragione d'essere della filosofia. I due sono pienamente d'accordo sull'esistenza di una opposizione tra filosofia e società, ma non concordano sulla soluzione del conflitto. Per Strauss quest'ultimo è inevitabile, e la filosofia deve procedere per la sua strada giacché non vi è soluzione politica compatibile con la verità. Dunque la piena conciliazione tra filosofia e società non è necessaria, non è auspicabile, non è nemmeno possibile, e lo sforzo in quella direzione è destinato solo a essere distruttivo per entrambe. Per Kojève, invece, la filosofia è essenzialmente politica e la politica filosofica, il progresso filosofico e quello politico devono procedere di pari passo verso il loro compimento: un uomo libero che riconosca universalmente di esserlo. E già dietro questa elementare contrapposizione si intravede come la disputa Strauss-Kojève investa tutto il Novecento, secolo dei totalitarismi e dell’invadenza capillare della società nel pensiero. Condotta in pubblico e in privato – come testimoniano i saggi e la densa corrispondenza che compongono questo volume –, la lunga sfida speculativa non era destinata a finire con una conciliazione. E ciò la rende tanto più preziosa, perché le questioni che tratta rimangono aperte e urgenti.