Armi eBooks
eBooks con argomento Armi di Formato Pdf SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Information warfare 2012. Armi cibernetiche e processo decisionale. E-book. Formato PDF Gori U. (Cur.) Lisi S. (Cur.) - Franco Angeli, 2013 - Scienza Politica E Relaz. Internazionali
Svoltasi a Roma nel novembre 2012, la terza Conferenza Annuale sull'Information Warfare ha visto riuniti autorevoli rappresentanti di tutte le componenti decisionali del sistema Italia (governo, forze armate, servizi d'intelligence, forze di polizia, imprese, finanza, mondo accademico e della ricerca scientifica) per approfondire temi quali la necessità di elaborare una strategia nazionale di sicurezza cibernetica e l'evoluzione del ciclo OODA (observe, orient, decide, and act) alla luce delle nuove minacce cibernetiche che, a differenza di quelle di tipo tradizionale, sono "trasversali", poiché possono sfruttare le vulnerabilità di singoli individui - spesso inconsapevoli di ciò che accade intorno a loro - per colpire obiettivi, pubblici e privati, fino ai livelli apicali dell'organizzazione dello Stato. La minaccia cibernetica, che è stata definita "asimmetrica" e "a-spaziale", viaggia dunque nella cosiddetta quinta dimensione, oltrepassando le frontiere fisiche, travalicando le singole sovranità statali e, soprattutto, aggirando i vincoli burocratici che talvolta rallentano o impediscono una reazione tempestiva ed efficace. Punti focali della nuova strategia decisionale, sia preventiva che ex-post, saranno l'elaborazione di linee-guida a livello nazionale, di cui finalmente si comincia a parlare in maniera più concreta, nonché la collaborazione tra settore pubblico e privato.
Veleni di Stato. E-book. Formato PDF Gianluca Di Feo - Bur, 2013 -
Nel 1941 l'Italia disponeva di uno dei più grandi arsenali di armi chimiche del mondo. Antrace, iprite, virus, batteri: la fabbrica dei veleni creati per costruire l'impero della dittatura fascista ha divorato vittime in Libia e in Etiopia, ha colpito i combattenti spagnoli che lottavano per la libertà, lasciando dietro di sé una scia di malattie e dolore. Ma la creazione di questi stessi veleni ha preteso un prezzo altissimo anche all'Italia: durante le fasi di sperimentazione, e poi con il concludersi della guerra, intere zone del nostro Paese sono state contaminate dagli esperimenti, ordigni sono stati abbandonati davanti alle coste delle Marche e della Puglia, testate letali sono state scaricate attorno a Ischia. Tutto ciò, a partire dal dopoguerra, è scivolato nel più assoluto silenzio.