Arte Antica eBooks
eBooks con argomento Arte Antica di Formato Epub ARTI
Blu. Storia di un colore: Storia di un colore. E-book. Formato EPUB Michel Pastoureau - Ponte Alle Grazie, 2016 -
Ormai è il colore preferito dalla maggior parte delle persone, eppure la storia ci insegna che non è sempre stato così: presso gli antichi greci e romani, per esempio, il blu aveva una connotazione fortemente negativa, tanto da essere associato agli spregevoli Barbari. A documentare la lenta ma progressiva inversione di tendenza che lo riguarda è un grande esperto in materia come Michel Pastoureau, che ripercorre le principali tappe di questo significativo rovesciamento e dà vita a un articolato excursus storico che mette in luce l'uso quotidiano, la "rivalità" con gli altri colori, il valore simbolico, il ruolo economico, artistico e letterario che il blu ha avuto dal Neolitico sino ai giorni nostri. Considerato un fatto sociale in piena regola, il blu e le sue alterne fortune rappresentano pertanto il ritratto in continuo divenire di una società, quella umana, costantemente impegnata a fissare e ridefinire la propria scala di valori.
Made in Roma: Marchi di produzione e di possesso nella società antica. E-book. Formato EPUB Marina Milella - Gangemi Editore, 2016 -
Mostra aperta presso i Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali dal 13 maggio al 20 novembre 2016 Il segno, il marchio, il simbolo sono sistemi di riproduzione di valori e di esperienze che risalgono all’origine dell’uomo costituendo presupposti della comunicazione in numerose etnie. Il mondo romano non è esente da questo sistema di simboli. La mostra “Made in Roma. Marchi di produzione e di possesso nella società antica” enfatizza queste forme di riproduzione all’interno del sistema produttivo e commerciale romano.
Sulle tracce di Caligola: Storie di grandi recuperi della Guardia di Finanza al lago di Nemi. E-book. Formato EPUB Aa. Vv. - Gangemi Editore, 2015 -
Catalogo della mostra aperta al Complesso del Vittoriano di Roma dal 23 maggio al 22 giugno 2014 Il sequestro della statua di Caligola in trono suscitò nel 2011 uno straordinario clamore mediatico, stante la singolarità dell’operazione, lo stato di rinvenimento della scultura (ridotta “a pezzi” dai profanatori del sito per agevolarne l’occultamento all’interno di un container diretto in Svizzera) e la coincidenza dei duemila anni trascorsi dalla nascita dell’Imperatore Caligola, che ricorreva di lì a poco. Dopo il sequestro, la scultura è stata affidata a un team di restauratori, che l’hanno ricomposta nella originaria foggia, riparando i danni provocati dall’attività di saccheggio dal sito originario, anche se gran parte del lato destro resta incompleta. Oltre alla monumentale scultura, che sarà il fulcro dell’evento, verrà esposto per la prima volta al pubblico un corpus di manufatti marmorei e bronzei recuperati dall’indotto clandestino e correlati alla figura di Caligola, in quanto provenienti dal territorio nemorense e in particolare dalle navi dell’imperatore, dalla sua villa sul lago di Nemi e dal santuario di Diana Aricina. In mostra, tra gli altri ritrovamenti, un Cratere marmoreo decorato con corsa di bighe della seconda metà del II secolo d.C., una statua marmorea di Apollo e una copia bronzea di cassetta con mano apotropaica (entrambe del II secolo d.C.) proveniente da una delle navi dell’Imperatore. La mostra sarà corredata da un apparato didattico e multimediale, con immagini storiche provenienti dagli archivi di Teche Rai, attrezzature sequestrate ai “tombaroli” e corner tematici sulla pluridecennale attività della Guardia di Finanza a tutela dell’arte.