Beni Pubblici eBooks
eBooks con argomento Beni Pubblici di Formato Epub ECONOMIA, FINANZA, IMPRENDITORIA E MANAGEMENT
Elementi di estimo urbano e industriale. E-book. Formato EPUB Pierfrancesco De Paola - Egea, 2025 -
Il volume nasce dall’esperienza didattica nei corsi di architettura e ingegneria e dall’attività di ricerca nell’Estimo Urbano e Industriale. È pensato per gli studenti universitari, ma si rivolge anche a professionisti e agli operatori economici interessati ad aggiornare la propria formazione con le più recenti innovazioni metodologiche. Nel tempo l’Estimo ha ampliato i propri orizzonti per rispondere con maggior efficacia alle sfide contemporanee nel campo delle valutazioni. Tra l’empirismo degli standard valutativi di riferimento e i princìpi deduttivi che caratterizzano la tradizione estimativa italiana, il volume intende offrire un supporto formativo e operativo per i soggetti coinvolti nei processi di trasformazione urbana e territoriale. Il volume si articola in quattro parti. La prima espone una sintesi didascalica dei princìpi che costituiscono l’essenza dell’estimo generale. La seconda parte tratta gli elementi nodali del mercato immobiliare e i procedimenti estimativi dei beni immobili e dei diritti reali. La terza parte approfondisce la valutazione d’azienda e dei fattori della produzione industriale, con particolare attenzione ai modelli aziendali, alle immobilizzazioni tecniche, ai beni immateriali e ai saggi di attualizzazione. La quarta parte, costituita da appendici digitali, presenta applicazioni esemplificative per consolidare le competenze operative, oltre che una disamina delle basilari nozioni di Matematica Finanziaria e Microeconomia, quali elementi propedeutici per un approfondito studio dell’Estimo Urbano e Industriale.
L'Italia di tutti: Per una nuova politica dei beni comuni. E-book. Formato EPUB Andrea Rapaccini - Vita E Pensiero, 2019 -
Acqua, energia, trasporti, scuola, salute, monumenti, paesaggio, ambiente: l'Italia di tutti è fatta di questi e altri 'beni comuni'. Beni essenziali per la qualità della vita dei cittadini, a cui sono destinati. Beni che vanno sottratti a due opposte dissipazioni: quella di uno Stato inefficiente, indebitato e incapace di rinnovarsi; ma anche quella di un Mercato speculativo, insaziabile e iniquo. Urge, come spesso si dice, un cambiamento di paradigma, che superi entrambi i modelli, oggi non più sostenibili. I beni comuni sono il terreno privilegiato di un mutamento di rotta che abbia come stella polare i legami sociali e la loro tenuta. In questa prospettiva il pubblico assume la funzione di istanza regolatrice – non sostitutiva – del privato, che dovrebbe a sua volta generare ricchezza sostenibile ed equamente condivisa tra tutti i soggetti del sistema (famiglie, associazioni, imprese, cooperative, reti di territorio). Questa visione complessiva – delineata nella prima parte del saggio di Johnny Dotti e Andrea Rapaccini – non appartiene al regno della teoria astratta e velleitaria, ma è già concretamente praticata in molte esperienze di successo, che hanno creato valore non solo in termini economici ma anche sociali e antropologici. Un'alternativa è realmente possibile. Ma perché i beni comuni possano costituire un varco verso il futuro di tutto il sistema, sono indispensabili scelte politiche che orientino la gestione della cosa comune in una logica più inclusiva e innovativa. Il libro traccia questa promettente rotta, aiutando a immaginare concrete forme di governance, strumenti finanziari, modelli manageriali e assetti normativi che diano corpo alle sempre più pressanti attese di cambiamento.