Consumi eBooks
eBooks con argomento Consumi di Formato Mobipocket Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Vivere basso, pensare alto... o sarà crisi vera. E-book. Formato Mobipocket Andrea Strozzi - Terra Nuova Edizioni, 2015 -
Cambiamento, decrescita, modelli anticrisi, sostenibilità, downshifting, felicità, ecologia e consumo critico. Un saggio dal fondatore di "Low Living High Thinking". E' ancora consentito, al giorno d'oggi, coltivare un ideale? E inseguire i propri sogni? Che prezzo devono avere i valori, per essere ritenuti praticabili? In questo libro, a metà strada fra un diario privato e un saggio, troviamo la testimonianza di un ex business-strategist che, negli anni, ha avviato una seria riflessione sulla sostenibilità delle proprie scelte di vita, arrivando oggi a rifiutare definitivamente un modello socioeconomico in cui non si riconosce più e scegliendo di comunicare agli altri la sua personalissima strategia per il cambiamento. La narrazione intreccia dati economici, studi ed esperienze personali, e in modo insieme chiaro e documentato argomenta la necessità di un nuovo patto economico, sociale e culturale, per iniziare a immaginare e praticare - per volontà o per necessità - modelli sociali improntati al vivere basso, che cioè sfuggano al dogma dell'accumulo a ogni costo e riscoprano valori più vicini ai bisogni reali di individui, comunità e territori. Un Low Living che perderebbe però la propria forza, se non fosse accompagnato dal pensare alto, dall'aspirazione cioè a una trasformazione solidale globale. Un testo che è anche un'esortazione ad agire, prima che sia troppo tardi, ad abbandonare l'abitudine alla delega e a prendere finalmente nelle proprie mani il destino, individuale e collettivo, della nostra società e del nostro habitat.
Io compro a casa. Carrelli virtuali e reali nell’Italia del 2020. E-book. Formato Mobipocket Anna Zinola - Goware & Guerini Next, 2020 -
Il boom dell’e-commerce e la rivincita dei negozi di vicinato. Il crollo delle vendite dei prodotti di lusso e la crescita vertiginosa di disinfettanti e mascherine. Il delivery di quasi tutto: cibo, gelato, vino e persino cannabis (legale). Il 2020 ci ha, sinora, riservato non poche sorprese, anche perquanto riguarda i consumi.In questo agile saggio, che si rivolge agli addetti ai lavori ma anche al lettore comune, Anna Zinola offre la prima panoramica completa e accurata sui consumi degli italiani post coronavirus. E racconta come tutto è cambiato. A cominciare dalla spesa, che dapprima ha subìto l’effetto bunker (con il carrello stipato di carta igienica, pasta e tonno in scatola) per poi adattarsi ai nuovi ritmi e riti del lockdown (con grandi scorte di farina, lievito e tinture per capelli) e, infine, assestarsi su una nuova normalità. Ma a mutare è stato anche l’approccio alla moda e al lusso, che sta cercando declinazioniinedite, più vicine alle nuove sensibilità dei consumatori.Chi è uscito vincente da questa situazione? Sicuramente l’e-commerce, che ha recuperato nell’arco di poco tempo un gap di anni, i negozi di vicinato, che hanno saputo rispondere con efficacia alle esigenze dei consumatori, e il delivery, che ha coinvolto molteplici categorie. Senza dimenticare tutto ciò che ha a che fare con la salute e il benessere: dagli integratori ai farmaci sino ad arrivare a guanti e mascherine. A soffrire sono stati, invece, il mondo del fuori casa (ristoranti, pizzerie, bar, gelaterie) e degli eventi live (teatro,musica, sport).Ma la rivoluzione – se così possiamo chiamarla – è solo all’inizio. Quanto accaduto sinora è destinato a incidere a lungo sugli atteggiamenti e i comportamenti dei consumatori.
Dittatura Fake o Marketing Ignorante?Una risposta scientifica, legale ed etica alla disinformazione di massa. E-book. Formato Mobipocket Giuseppe Patat - Cierre Edizioni, 2019 -
Leggendo questo libro scoprirete, tra l’altro, che il preside di una Facoltà di Farmacia è in grado di farvi ricrescere i capelli, che Cracco da stellato diventa scienziato “spadellatore” di ricette antitumorali, mentre Cannavacciuolo, nella veste di testimonial del Gorgonzola, non si fa scrupoli nell’affermare che il noto formaggio è povero di grassi. Non vuole essere da meno il “giulivo” Scotti che non esita a definire “artigianali” le patatine prodotte da una grande e fiorente industria, mentre i successi della Pellegrini sembrano dipendere dai “superfood” che pubblicizza a pagine intere sui quotidiani nazionali.Troverete le fake degli yogurt ma anche quelle del giornalismo, dei gestori della telefonia, dei naturopati e delle imprese che dicono di essere etiche e sostenibili ma che non producono uno straccio di prova a sostegno delle loro affermazioni.Insomma, un lungo viaggio per una nuova presa di coscienza e per comprendere che la pubblicità oltre a farci sognare, ci deve informare.E non ingannare.