Delinquenza eBooks
eBooks con argomento Delinquenza di Formato Pdf Servizi sociali, assistenza sociale e criminologia
Nuove esperienze di Giustizia Minorile Unico 2011. E-book. Formato PDF Aa. Vv. - Gangemi Editore, 2013 -
Prevenzione e contrasto al bullismo nell'Unione Europea: tra frammentarietà e proposte di integrazione di Gianluca Tramontano Indagine conoscitiva sul mercato del lavoro tra dinamiche di accesso e fattori di sviluppo di Giuseppe Roma Giovani e satanismo, tra realtà e creazione mediatica a cura del Cepic DOSSIER: I MINORI MIGRANTI E LA GIUSTIZIA MINORILE I minori stranieri non accompagnati, tra diritto e prassi amministrative di Elena Fiorini I minori stranieri in Italia di Raffaele Bracalenti Esercizi di stile: incontri sull'identità multipla: intervista ad Henry Olama, mediatore culturale di Laura Mangiafridda Il progetto Just. Juvenile justice: sviluppo di metodi di intervento transnazionali basati sui diritti del minore e diritti alla prevenzione della recidiva e alla promozione del reinserimento sociale dei minori in conflitto con la legge. Italia, Grecia, Romania Nota introduttiva di Francesca Arancio La valutazione del rischio di recidiva di Mauro Di Lorenzo, Alfio Maggiolini La mediazione sociale: profili teorici di Katia Scannavini Un'esperienza concreta: l'attività di mediazione sociale presso i Servizi della Giustizia Minorile del Lazio e all'interno dei campi Rom di Roma di Vito Savasta Gli interventi di mediazione penale in presenza di stranieri di Elio Lo Cascio e Giuseppina Maniscalco La valenza preventiva degli interventi di outreach di Rodolfo Mesaroli L'aftercare. Tre esperienze territoriali a confronto: Torino, Roma e Palermo a. La casa delle opportunità (Torino), sintesi di progetto di Mariapaola Chirone b. Il Centro CivicoZero (Roma) di Marco Cappuccino c. Il gruppo appartamento “La Vela Grande” (Palermo) di Carmen Amico La partecipazione dei minori di Laura Lagi e Margherita Lodoli Il permesso di soggiorno di cui all'art. 18, comma 6, T.U. Immigrazione programma di protezione sociale in favore di straniero detenuto che abbia commesso un reato quando era minorenne di Diego Grassedonio Una breve riflessione sulle linee guida in materia di child friendly justice con uno sguardo sulla giustizia penale di Annapaola Specchio L'esperienza di “Terre des Hommes” in Italia e in Africa occidentale a favore dei minorenni in conflitto con la legge: il Centro di Laye in Burkina Faso e il Centro di El Mina in Mauritania di Gian Andrea Rolla ESPERIENZE Malati o ribelli? Riflessioni sparse sul senso della cura e della pena a cura di Vincenzo Velio Degola Formare on the job: riflessioni, apprendimenti, esperienze a cura di Maria Grazia Castorina e Marilena Tacconi Gestire la sicurezza tra presidio e partecipazione: il metodo di polizia di prossimità, l'esperienza del Corpo di Polizia Municipale di Torino La “Bottega Grafica” all'Università di Salerno a cura della redazione L'ovale al Beccaria. Freedom rugby di Giorgio Terruzzi Campo scuola di Cucullaro 2011: liberi di volare per guardare in alto verso nuovi orizzonti di Sergi Caterina RECENSIONI Cambiare il passato: superare le esperienze traumatiche con la terapia strategica Racconti per Nisida e l'Unità d'Italia Boati di solitudine Per una cultura dell'integrità: “Mafie in movimento” Lavorare con i minori stranieri non accompagnati. Voci e strumenti dal campo dell'accoglienza Dalla strada all'impresa. Progettare con i minori e gli adolescenti in centro America e Caraibi ALLEGATI Linee guida del Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa su una giustizia adatta ai minori
Metodologia di rete nella Giustizia Minorile: Con il patrocinio del Dipartimento della Giustizia Minorile. E-book. Formato PDF Lia Sanicola - Liguori Editore, 2013 -
Il volume documenta il lavoro di ricerca-intervento attuato a partire dall'ipotesi che le strategie di rete possano costituire il percorso operativo adeguato a veicolare le innovazioni introdotte dal DPR 448/88 nella realtà della giustizia minorile. Il progetto sperimentale realizzato, ridefinendo il concetto di ambiente a partire dalle teorie sulle reti sociali, ha verificato la possibilità reale di progettare ed attuare interventi di rete a livello delle reti primarie dei minori dell'area penale e di poter diversificare le strategie in relazione alle configurazioni che quest'ultime possono assumere. Da questo lavoro, che ha visto l'implicazione degli operatori inseriti nei servizi della giustizia minorile del distretto di Sicilia e Calabria, si sono ottenuti risultati interessanti. I principali sono sicuramente quelli costituiti dalla produzione di conoscenze nuove sull'ambito di relazione dei minori in carico ai servizi e dalla produzione di strumenti specifici per affrontare la peculiarità del campo, così come possiamo constatare dal lavoro di esplorazione e di mobilitazione delle reti, documentato nel testo. Il percorso realizzato ha consentito di sviluppare e approfondire dimensioni di sapere e modalità di azione capaci di tenere insieme elementi di coazione del limite, dati dall'esperienza penale, con istanze emancipative tipiche dell'intervento socio-educativo e con prospettive valorizzanti l'ambiente e le sue capacità di farsi carico e trovare risposte alla devianza che produce.
La calma insicurezza: La percezione sociale del rischio di criminalità a Roma a cura di Fulvio Beato. E-book. Formato PDF Fulvio Beato - Liguori Editore, 2011 -
Il problema della criminalità a Roma e nei suoi quartieri oggi organizzati in Municipi è per la prima volta qui analizzato in maniera sistematica ed approfondita da una vasta équipe multidisciplinare. La distribuzione territoriale dei reati insieme alle cause ed alle radici locali di questi costituiscono, però, lo sfondo di quello che è, oggi, un problema tanto cruciale quanto spesso sottovalutato: la diffusa paura della criminalità. Le ricerche analizzano da diversi punti di vista, facendo uso di metodi sofisticati, la consistenza, il radicamento e le caratteristiche della paura della criminalità a Roma. Il quadro che emerge è quello di una città che, benché segnata dal pericolo rappresentato da una criminalità consistente e diffusa, persino sottostimata dalle statistiche ufficiali, non è bloccata dalla paura. Questa è, in qualche maniera, controllata non solo da una cultura dotata di forti capacità adattive ma anche dall’attrazione che sulla propria popolazione esercita quella straordinaria città che è Roma. Il diffuso desiderio di vivere la città risulta essere, almeno in parte, in grado di ridurre la spinta a chiudersi nel privato che, in genere, la paura della criminalità provoca.