Diritto Filosofia eBooks
eBooks con argomento Diritto Filosofia di Formato Epub Storia della filosofia occidentale
Elogio del diritto. E-book. Formato EPUB Massimo Cacciari - La Nave Di Teseo, 2019 -
Dike, la Giustizia, figlia degli Dei, sarà forse costretta, alla fine del suo destino, a coincidere con Nomos, il diritto posto dalla volontà umana uscita da una guerra vittoriosa? La Giustizia apparirebbe allora come un fatto, indisgiungibile dal fatto del potere e delle sue leggi. Oppure Dike, la Giustizia, fa segno, indica qualcosa che trascende i fatti, e che tuttavia deve coi fatti del potere e delle leggi implicarsi? Ecco l’interrogazione eterna della nostra civiltà. Per comprendere come oggi questi concetti e rapporti si dispongano, è necessario tornare al punto in cui si sono determinati per la prima volta, ripercorrerne la genealogia. È quello che fanno Massimo Cacciari e Natalino Irti ripensando un classico saggio del grande filologo Werner Jaeger, apparso all’indomani della seconda Guerra mondiale.
De iure. E-book. Formato EPUB Nicolás Gómez Dávila - La Nave Di Teseo, 2019 -
Una riflessione potente, incastonata in una lingua limpida e raffinata. Questo testo affronta i temi che da sempre attraggono e tormentano i giuristi. Come rappresentare e spiegare il concetto di diritto, la nozione della giustizia e l’istituzione dello Stato? Lo sguardo critico e lucido di Nicolás Gómez Dávila conduce il lettore all’interno di un percorso storico e speculativo, fino a tracciare una nuova mappa del giuridico, quanto mai ricca di fascino. “Diritto, Giustizia e Stato vengono ridefiniti da questo poderoso ed eclettico pensatore del Novecento, che non ne perde mai di vista il collegamento con l’etica, la politica, la tradizione, la storia, i giuristi.” Luigi Garofalo
Dei delitti e delle pene. E-book. Formato EPUB Cesare Beccaria - Rea Multimedia, 2011 -
In questo libro del 1764 Beccaria esamina con estrema lucidità “illuminista” varie tipologie di reati e le loro rispettive pene. Partendo dal contratto sociale, influenzato dagli studi di Rousseau, prosegue parlando dell’origine e dello scopo delle pene, le quali non sono una punizione, bensì un allontanamento dalla società a scopo rieducativo. Affronta temi attualissimi come l’interpretazione arbitraria delle leggi, la pena di morte, e la prontezza della pena. Il principio base di una legge è la chiarezza. La legge non deve aver bisogno di interpreti che la rigirino a proprio favore; la pena di morte è ingiusta in quanto immorale e antieducativa, infatti non si può insegnare a un popolo a ripudiare l’omicidio, se lo Stato stesso ne fa uso; la pena deve essere attuata prontamente, altrimenti perderebbe il suo effetto educativo, inoltre, non è giusto ritardare il giudizio per troppo tempo a discapito di un innocente. Fondamentale è il ruolo attribuito all’educazione, in quanto essa serve a prevenire i delitti.