Esplorazione eBooks
eBooks con argomento Esplorazione di Formato Epub STILE DI VITA, SPORT E TEMPO LIBERO
Immerso in una bolla d'ariaVita e avventure di un sommozzatore di professione. E-book. Formato EPUB Gaetano Tappino - Edizioni Il Frangente, 2012 -
Storia e avventure di un sommozzatore professionista in un racconto avvincente, che inconsapevolmente dà uno spaccato dell'Italia del Dopoguerra e della storia della subacquea a Genova, "La Superba", dove si sono formati i subacquei più famosi dell'epoca, come Duilio Marcante, Egidio Cressi, Luigi Ferraro e Ludovico Mares. Cresciuto nei bassifondi della città vecchia, l'autore è protagonista, assieme a un gruppo ristretto di amici e collaboratori, delle fasi salienti dell'evoluzione tecnologica della subacquea, che li vede operare su impianti e piattaforme petrolifere in svariate parti del mondo. I testi sono corredati da numerose foto in bianco e nero dell'epoca.
Oceano profondo: Scienza, ecologia e avventura negli abissi marini. E-book. Formato EPUB Bill Streever - Edt, 2022 -
Esplorare la profondità degli oceani è sempre stato uno dei grandi sogni della vicenda umana. Per realizzarlo, l’uomo ha concepito nel corso dei secoli i più svariati e bizzarri mezzi tecnologici e le tecniche di immersione più raffinate. Bill Streever in Oceano profondo celebra i protagonisti di questa avventura temeraria e ancora poco conosciuta. I pionieri che hanno affrontato gli abissi alla ricerca dei limiti di resistenza del corpo umano, gli ingegneri e gli scienziati illuminati che hanno indagato i segreti dell’immersione e della decompressione, i giovanissimi subacquei muniti di attrezzature rudimentali o i professionisti pronti a vivere sott’acqua per intere settimane. Attori e comparse di una grandiosa epopea tecnologica, che dai sottomarini con scafo in pelle del diciassettesimo secolo porta ai colossali mezzi a propulsione nucleare dei nostri giorni, e dalle campane di vetro ai sommergibili turistici, fino ai robot capaci di vagare in completa autonomia tra i continenti. Una sequenza di successi memorabili e di tremende disgrazie, di sottomarini intrappolati in fondo all’oceano, pozzi petroliferi che esplodono, tecnologie rivoluzionarie e rischi fisici spaventosi.
Africa a cronometro: Cronaca della «Mille Miglia Nera». E-book. Formato EPUB Egisto Corradi - Corbaccio, 2015 -
IL PRIMO RALLY ALGERI-CITTÀ DEL CAPO: UNA TRANSAHARIANA FRA NUVOLARI ED HEMINGWAY NEL CLASSICO INTROVABILE DI EGISTO CORRADI, INVIATO SPECIALE DEL «CORRIERE DELLA SERA»«Guardo le ruote e penso ai milioni e milioni di giri fatti, e ripenso all’Africa, a sedicimila chilometri di piste e strade d’Africa. Cinquanta giorni d’Africa, cronometro alla mano notte e giorno tutta l’Africa da nord a sud, Africa a cronometro.» Così Egisto Corradi conclude il reportage del primo Rally Mediterraneo Algeri - Città del Capo, a cui partecipò nella duplice veste di giornalista e corridore. Un reportage, un libro di viaggio appassionante che prende spunto da una corsa automobilistica senza precedenti: fra il 26 dicembre 1950 e il 23 febbraio 1951 trentacinque equipaggi di sette paesi percorsero più di quindicimila chilometri di strade e piste attraversando l’Africa da Nord a Sud. Un’impresa impossibile, oggi, in un continente devastato da conflitti e guerre civili. Lo spirito di questa competizione, a cinque anni dalla fine della seconda guerra mondiale, non è unicamente né principalmente sportivo: si tratta in qualche modo di prendere le misure di un’Africa sulla via della decolonizzazione da parte dei paesi della «Vecchia Europa» alla soglia del boom economico. Incidentalmente, gli equipaggi italiani ottengono anche piazzamenti eccellenti. E l’autocarro della Lancia, Croce del Sud, su cui viaggia Corradi, arriva secondo nella sua categoria. È un successo dell’industria automobilistica italiana, che il giornalista del «Corriere della Sera» non manca di sottolineare, anche se il suo entusiasmo, la sua curiosità, il suo interesse sono rivolti ai paesaggi e alle genti di un’Africa tutto sommato ancora vergine e misteriosa che, a quasi settant’anni di distanza, ci appare immensamente lontana.