Giornalismo eBooks
eBooks con argomento Giornalismo di Formato Pdf LINGUA
Becoming a Vaticanist: Religious Information in the Digital Age. E-book. Formato PDF Giovanni Tridente - Edusc, 2017 -
Informing on the Catholic Church requires some features that go beyond the classical procedures of “simple” journalism: its social outreach is inseparably bound to its spiritual nature and understanding that is the first step in a journalistic narrative that is faithful to reason and the identity of the institution. That premise leads the way to know and learn several other specificities, starting from the dynamic that characterizes the “production” of information on the Church’s part – which is linked to the original mandate of its founder – to the principles that it animates and the hierarchical structure it characterizes. Understanding this, one can move on to examine the channels from where materials are drawn to elaborate (sources, documentation), which is also very specific, without neglecting in this case the aspect of training and professional growth. Good corporate communications support will then make a difference. «In many years of vaticanism, I have also gained indirect advantages that bring about results beyond the balanced parameters. I have learned the art of discovering and narrating life stories, which is a way of loving mankind. I have been made aware of a strict work ethic and a citizenship, which is honored in the world of media even when it is not followed through. I have learned humility. I have become close to many men of God who have helped me to believe and remain human» (from the Preface by Luigi Accattoli). Giovanni Tridente is a professor of Position Papers at the School of Church Communications of the Pontifical University of the Holy Cross, which coordinates the Communications Office. Since 2010, he has served as an editor in Rome and vaticanist for the Spanish magazine Palabra (www.revistapalabra.es). His publications include: Attacco all’informazione. Un approccio etico alla copertura mediatica del terrorismo (Edusc 2006), La morte e i funerali di Giovanni Paolo II nella stampa italiana (LEV 2009), Dono e Compito. I 25 anni della Pontificia Università della Santa Croce (Silvana Editoriale 2010), Teoria e pratica del giornalismo religioso (Edusc 2014), Dio è comunicazione per eccellenza (Edusc 2014), Informazione religiosa oggi (Edusc 2015), La Missione digitale. Comunicazione della Chiesa e Social media (Edusc 2016).
Newsmaking: scrivere le notizieAgenzie d'informazione e dinamiche della scrittura. E-book. Formato PDF Laura Prinetti - Educatt Università Cattolica, 2014 -
Laura Prinetti, Newsmaking: scrivere le notizie. Agenzie d’informazione e dinamiche della scrittura, EDUCatt, Milano, 2012, €6,00. Saper scrivere secondo alcuni è un dono. La scrittura giornalistica, però, risponde a regole precise da imparare e esercitare nel migliore dei modi: chiarezza, varietà, semplicità, concretezza e immediatezza permettono al lettore di leggere con piacere – e senza noia – articoli di giornale. Questi pochi punti sono ancor più calzanti se si parla di articoli d’agenzia: una manciata di caratteri per offrire uno spunto, un lancio conciso e completo su un avvenimento, qualcosa che deve informare e interessare. Sono le agenzie – una volta denominate agenzie di stampa ma oggi definite di notizie o d’informazione – a dar avvio al processo di produzione della notizia il cui sviluppo è importante per chi vuol divenire addetto al mestiere. Per tale ragione il volume Newsmaking: scrivere le notizie di Laura Prinetti, giornalista e docente di Stampa estera e Stampa italiana presso il Master in Media Relations dell’Università Cattolica di Milano oltre che del laboratorio di Newsmaking della medesima Università, sceglie di affrontare le tecniche di scrittura giornalistica unitamente al Newsmaking, l’insieme di studi focalizzati sulla produzione, la selezione, la gerarchia e la stesura della notizia in modo da offrire allo studente un panorama esaustivo di ciò che ruota intorno alla parola dell’informazione. “La fase empirica di questo scritto intende seguire il viaggio della notizia, dal primo lancio d’agenzia ai successivi, al riepilogo, agli eventuali servizi e alle riprese, fino al suo sfociare nell’alveo dei quotidiani, con il monitoraggio della proporzione con cui i dispacci vengono utilizzati o addirittura spesso ripresi in toto dai notiziari. Solo così ragionando e verificando è possibile cogliere quanto incisiva sia l’influenza delle agenzie nella vita di chi fa in-formazione e quanto grande sia in definitiva la dipendenza che si è venuta a creare da esse”. [C.P.]
Giornalismo e nuovi media. L'informazione al tempo del Citizen Journalism. E-book. Formato PDF Sergio Maistrello - Apogeo, 2010 -
Come evolve il giornalismo, stretto tra la crisi epocale dell’industria tradizionale e i nuovi spazi di espressione offerti dai network digitali? Quali competenze deve avere un professionista dell’informazione per sopravvivere in un ambiente in cui non ha più il monopolio delle notizie? Quali sono le nuove grammatiche con cui è necessario prendere confidenza? Il libro parte dalle nuove dinamiche sociali promosse dalla Rete e, passando attraverso un'approfondita divulgazione degli strumenti e delle pratiche emerse finora, esplora il loro impatto sul giornalismo. Dal viaggio tra i colossi editoriali alla ricerca di nuove modalità operative e gli avamposti più innovativi dell'informazione collaborativa emerge la consapevolezza che il giornalismo non solo non viene rinnegato in questo passaggio storico, ma - liberato dalle rigidità commerciali ed editoriali degli ultimi decenni - ha semmai l’opportunità di vivere una nuova fase di prosperità.[..] le persone non hanno più bisogno a tutti i costi di mediatori. La società in Rete sta imparando a comunicare, a informarsi, a condividere cultura, a commerciare, ad amministrarsi, a divertirsi, a progettare al di là di ogni forma di mediazione conosciuta in precedenza. Sebbene le prime manifestazioni di tutto ciò possano apparire rozze e imperfette, miglioreranno in fretta. [...]Se l’editoria fa il suo ingresso nel suo decennio più drammatico, il giornalismo potrebbe invece uscire da questo passaggio storico paradossalmente rafforzato. Restano sfide vitali, una per tutte la ricostruzione su nuove basi di un’economia che garantisca la professionalità. Ma in un mondo in cui molte più informazioni sono disponibili a un numero maggiore di persone cresce la necessità di una figura indipendente che possieda strumenti tecnici e culturali per fare sintesi, per gettare ponti tra le specializzazioni, per comporre scenari. Un professionista consapevole di non avere più né l’esclusiva né deleghe in bianco, che si accontenti spesso di arrivare in seconda battuta sui fatti a fronte di maggiore approfondimento e che sia in grado di lavorare insieme ai tanti nuovi soggetti che affollano lo spazio pubblico delle idee e delle opinioni, a cominciare dai suoi stessi concittadini. Non sarà come prima, ma non sarà necessariamente peggio di prima.(dall'Introduzione al volume)