Infanzia eBooks
eBooks con argomento Infanzia di Formato Pdf Gruppi sociali
La sindrome di Michael Jackson: bambini, prodigi, traumi. E-book. Formato PDF Luca Scarlini - Bompiani, 2012 -
Michael Jackson ha riassunto nella sua vita, splendida e tragica, disastrosa e stellare, ogni possibile ambiguità rispetto all’infanzia. Dalla sua strepitosa carriera di bambino prodigio, vissuta in ogni caso sotto il segno dello sfruttamento selvaggio, alla fama mondiale, alle accuse orribili, un mondo intero vissuto da un unico personaggio/feticcio di un’epoca che dei bambini ha fatto i propri tiranni. In questo specchio oscuro, nessuno ha saputo fornire immagini più seducenti e micidiali di freaks in cerca di amore, come lo zombie innamorato di Thriller e i vari dirty e bad people hanno spiegato benissimo. Una riflessione sui temi dell’infanzia nell’immaginario attuale d’Occidente, pop e non, da Peter Pan ai bambini prodigio.
Per un idea di bambini. E-book. Formato PDF Marina D'amato - Armando Editore, 2013 -
Non bastano i bambini a garantire l'esistenza dell'infanzia. Ci vuole un idea d'infanzia perché senza di essa l'infanzia non c'è. L'infanzia viene generalmente studiata dalla sociologia nella sua atipicità o per i suoi rapporti con il mondo degli adulti e ignorata invece nella sua normalità. Ma chi sono i bambini? Gli autori del testo rispondono a tale questione e mettono in evidenza le concezioni che sottostanno all'agire infantile. Le riflessioni mirano a far luce sulle dinamiche proprie dell'infanzia, intesa come categoria sociale permanente di ogni comunità umana e non solo come fase di transizione verso il mondo degli adult.i
Abilità narrativa ed emarginazione sociale: Bambini e adolescenti di un quartiere “a rischio“ di Napoli. E-book. Formato PDF Patrizia Giuliano - Liguori Editore, 2011 -
Il testo si propone di analizzare la produzione narrativa di informatori socioculturalmente emarginati, la cui età si colloca tra i 10 e i 16 anni, toccando dunque la fase terminale dell'infanzia, la preadolescenza e l'adolescenza in senso stretto. In condizioni di sviluppo normale ed equilibrato, i 10 anni rappresentano, in termini cognitivi, un'età per così dire "di transizione": permangono certi segnali di "egocentrismo" accanto, tuttavia, ad una crescente abilità di interazione linguistica con il reale. Numerosi studi nel corso degli anni Novanta e in questo primo decennio del Duemila hanno dimostrato la validità di tale assunto nell'ambito di sperimentazioni metodologiche molto più attente e sottili rispetto a quelle dei decenni precedenti, senza però mai interessarsi al rapporto tra linguaggio e società. Contravvenendo a quest'ultimo punto, ma nel rispetto di principi metodologici rigorosi, gli informatori qui analizzati manifestano nel proprio parlato l'enorme disagio comunicativo che avvolge la loro esistenza, nonché la loro involontaria e inconsapevole connivenza con la realtà di degrado civile e morale che li circonda.