Italia Meridionale eBooks
eBooks con argomento Italia Meridionale di Formato Epub Cultura popolare
Perché andar via? Meraviglioso Sud. E-book. Formato EPUB Elisa Lucarelli - Gruppo Albatros Il Filo, 2016 -
Attraverso un’analisi puntuale e ricca di dati, Elisa Lucarelli ripercorre la situazione del Meridione sotto diversi punti di vista: quello sociale, quello politico, quello economico (con una particolare attenzione al settore turistico). Evidenziando i notevoli tratti di merito dei paesi del Sud d’Italia e l’ampio spettro di opportunità che essi possono offrire, pone l’attenzione su tutti quegli elementi che potrebbero, realisticamente, dare un’opportunità di vita e un futuro certo a molti giovani e non solo. Quello di Elisa Lucarelli è un testo capace di coniugare l’amore per la propria terra con il desiderio di vederla splendere dei meriti che sicuramente le appartengono e che potrebbero renderla il fiore all’occhiello della penisola italiana.
Il meglio Sud: Attraversare il deserto, superare il divario. E-book. Formato EPUB Lino Patruno - Rubbettino Editore, 2015 -
Chi ha detto che il Sud è solo Divario col Nord? Perché il temuto Deserto del Sud può attendere? Sappiamo che il Sud produce più di interi Stati europei? Come mai 500 anni dopo c’è un Galileo Galilei terrone? Conosciamo il Sud in grazia di Dio? Abbiamo mai visitato il Museo degli Orrori contro il Sud? Siamo sicuri che Ma?a faccia rima con Sud? Qual è il Sud cui conviene restare peggiore Sud? Davvero crediamo che non ci sia anche un peggiore Nord? Cosa spinge sempre più giovani a restare al Sud o a tornarci? Tu non conosci Il meglio Sud. Tu non conosci le Resistenze del Sud: la traversata dei cento nuovi Mosè, il ?or ?ore delle cento Idee creative, le trincee dei cento Ribelli positivi. Questo libro è un viaggio nel giorno buono di un Sud che entra nel Futuro del mondo tecnologico partendo dal Passato della città di pietra.
Meridione a rotaia: Storie di sangue, radici e amori senza tacchi. E-book. Formato EPUB Angelo Mellone - Marsilio, 2014 -
Angelo Mellone conclude la sua trilogia lirica sul Meridione italiano, giungendo anche all’ultima fermata di un viaggio che è un canto appassionato e dolente, ma al tempo stesso un grido di rabbia, per la sua terra. Un ritorno nella propria terra, che è stata abbandonata anni prima con rabbia. Un ritorno a Meridione, compiuto con il mezzo che più associamo al viaggio: il treno. Sui treni sono partiti i primi emigrati meridionali, sulle carrozze di treni locali scassati, regionali in perenne ritardo, Intercity improbabili, l’Autore fa macchina indietro e, da Roma, arriva a Taranto. In mezzo a partenza e arrivo si alternano situazioni grottesche, aneddoti, ricordi, memorie dolorose, persino una pagina dedicata ai fanti meridionali mandati al massacro nella Prima guerra mondiale. Tutte queste pagine, che Mellone ci regala con lo stile consueto delle sue “orazioni civile”, accostano il tema tradizionale del ritorno a quello, nuovo per l’autore, di una riflessione sull’amore, che viaggia a ritroso attraverso due figure femminili e una singolare disquisizione sui tacchi... E dunque, se l’amore è contesto, radici, terra, e «Meridione tiene sempre i piedi per terra», per trovare amore autentico a Sud bisogna tornare. E questo fa, Meridione a rotaia, nelle scorribande tra paesini, locomotori diesel, vagoni stipati di varia umanità, stazioni metropolitane e stazioncine di montagna. Offrendo, alla fine, un affresco di meridionalità divertente, surreale, commuovente.