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eBooks con argomento Libri di Formato Pdf OPERE INTERDISCIPLINARI DI CONSULTAZIONE E INFORMAZIONE
La chasse aux livres. Bibliografia e collezionismo nel viaggio in Italia di Étienne-Charles Loménie de Brienne e François-Xavier Laire (1789-1790). E-book. Formato PDF Graziano Ruffini - Firenze University Press, 2012 - Fonti Storiche E Letterarie
Tra il 1789 e il 1790 il cardinale francese Étienne-Charles de Loménie de Brienne (1727-1794), dimissionario ministro delle finanze di Luigi XVI, accompagnato dal proprio bibliotecario, il bibliografo François-Xavier Laire (1738-1801), compie un viaggio in Italia alla ricerca di libri rari, antichi e di pregio. Il soggiorno italiano, oltre alla raccolta di migliaia di libri, nella quale vennero coinvolti intellettuali, collezionisti, bibliotecari e librai italiani, diede origine a due importanti lavori bibliografici: la Serie delle edizioni aldine (1790) e l'Index librorum ab inventa typographia ad annum 1500 (1791). Il volume ricostruisce questo interessante episodio di storia della cultura, della bibliografia e del collezionismo librario europei anche con la pubblicazione di molte fonti finora inedite.
GlagolitsaStudi slavistici di storia del libro in Italia. E-book. Formato PDF Alessandro Scarsella - Biblion Edizioni, 2021 -
Nell’867 a Venezia si svolse la disputa tra Costantino-Cirillo e il clero latino sulla liceità e l’opportunità dell’uso di una lingua nazionale nel culto e nella devozione. Lungo il filo dei secoli le edizioni principe della liturgia slava saranno stampate a Venezia tra Quattro e Cinquecento. Esiste un Rinascimento nazionalista? Non è una contraddizione indicarne l’esistenza all’interno della stampa delle sacre scritture e delle liturgie? La storia dell’editoria dimostra nella dimensione del sacro elementi di coesione identitaria e di dissidio conflittuale tra la cultura dell’Europa occidentale e quelle prerogative delle lingue slave che si erano espresse precocemente nelle idee di Cirillo e Metodio e nella creazione dei caratteri glagolitici. I nuovi modelli editoriali interagiscono tuttavia con la tradizione proponendo, tra i Balcani e la Mitteleuropa, percorsi alternativi all’interno di una concezione unitaria del libro. Alessandro Scarsella è studioso “ambidestro” di storia del libro e di storia letteraria, insegna Letterature Comparate presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Direttore scientifico della rivista “Charta” e codirettore della rivista di classe A “Ermeneutica Letteraria”, è autore di numerose monografie e articoli scientifici. Ha collaborato alla stesura di più voci della Encyclopedia of Italian Literary Studies (Routledge, 2006) e di La letteratura americana dal 1900 a oggi. Dizionario per autori (Einaudi, 2011). Dirige a Venezia dal 2006 il Laboratorio per lo Studio letterario del fumetto. Ha pubblicato recentemente Del mondo fuori. Ricerca del fantastico (Amos, 2017); Il fantastico nel mondo latino (Biblion, 2018) e, con Delphine Gachet, Venise. Histoire, promenades, anthologie et dictionnaire (Laffont, 2016).
La biblioteca del Liceo Classico Statale "Cesare Beccaria" di Milano: Quattro secoli di storia e catalogo delle cinquecentine. E-book. Formato PDF Maria Antonietta Conte - Vita E Pensiero, 2020 -
Il Liceo Classico «Cesare Beccaria» di Milano, come altri licei italiani di antica tradizione famosi per il ricco patrimonio di libri e di strumenti scientifici antichi, possiede un interessante archivio storico e una raccolta quasi sconosciuta e ragguardevole di edizioni dal Cinque al Settecento. Le origini si pongono a Milano oltre quattro secoli fa, quando i Barnabiti fondarono il Collegio di S. Alessandro, la loro scuola aperta al pubblico nel 1609. Con trasformazioni nel nome, ma senza alcuna interruzione dell’insegnamento, neanche negli anni critici della soppressione degli ordini religiosi e passaggio al Demanio, la scuola e la biblioteca sono sopravvissute fino ad oggi.I volumi più antichi qui ora conservati provengono in buona parte dai Barnabiti, che con attenta gestione e grazie a donazioni liberali avevano accresciuto il fondo primitivo, fino al cadere del secolo XVIII. Le vicissitudini ottocentesche, che causarono pesanti spoliazioni con trasferimento delle cose più preziose a Brera e altre cospicue perdite, però anche portarono al Liceo, a seguito di direttive napoleoniche o asburgiche, libri preziosi provenienti da case religiose soppresse e da altre fonti. L’indagine su molti documenti d’archivio, sugli inventari antichi e le note di possesso presenti nei volumi ha portato a ricostruire il percorso dei singoli libri e a delineare l’intera storia della biblioteca. Tutte le cinquecentine conservate, settantacinque, alcune molto rare e illustrate, sono compiutamente descritte nel Catalogo.