Napoli Storia eBooks
eBooks con argomento Napoli Storia di Formato Pdf Storia d'Italia
Il regno del cielo non è più venuto. Bombardamenti aerei su Napoli, 1940-1944. E-book. Formato PDF Sergio Villari - Giannini Editore, 2005 -
"Napoli sepolta nella guerra non aveva avuto un suo poeta né un suo reporter, perché per tutti era stato troppo difficile e sorprendente il sopravvivere all'arida tragedia di quegli anni per poterla subito fissare e prolungare in una memoria, in un diario". Così ha scritto Nello Ajello in un bellissimo articolo apparso in "Nord e Sud" nel 1954. Di fronte all'incapacità dell'arte di rappresentare le drammatiche condizioni della città in rovina, le fotografie dei Vigili del Fuoco raccolte in questo volume assumono un potere di suggestione che va al di là di un valore puramente documentario. Perché raccontano in termini specialistici, al riparo di ogni retorica inautenticità, una colossale missione tecnica di salvezza, forse l'unica allora veramente possibile.
Napoli, fine di un regno antico. E-book. Formato PDF Enzo Parabita - Youcanprint, 2012 -
La cronaca, l’economia, la politica, la società ed il costume negli ultimi anni prima del crollo del regno delle Due Sicilie. Ricerche storiche, cronistoria e commenti sugli ultimi anni del regno dei Borbone a Napoli, ricostruiti sulla base delle“Memorie di Raffaele DE CESARE - La fine di un Regno (Napoli e Sicilia) e Ferdinando II”
Una città di frontiera: Terracina nei secoli XI-XIV. E-book. Formato PDF Maria Teresa Caciorgna - Viella Libreria Editrice, 2011 -
La Terracina medievale, "città di frontiera", era al centro delle relazioni tra il Regno di Napoli e Roma. La posizione sul mare, il porto e il dinamismo dei ceti sociali la misero in stretto contatto con altre città marinare del Mediterraneo. Aperta a mercanti e marinai, con una popolazione che fino al XIV secolo continuò a crescere, acquisì una fisionomia peculiare e complessa, che incise sull'evoluzione sociale e sulle dinamiche delle sue istituzioni. A questo si affiancava il rapporto con l'entroterra, caratterizzato da pascoli, raccolta del legname e allevamento del pesce, ma anche, nelle più limitate zone fertili, dalla notevole estensione delle terre coltivate a vigneto. Con il consolidarsi dello Stato della Chiesa Terracina vide crescere il valore della sua posizione ed assunse nuovi ruoli direzionali e di controllo del territorio, ma fu anche oggetto delle mire degli Angioini e dei Genovesi, e costretta a subire la diretta ingerenza pontificia per evitare quella delle famiglie baronali circostanti.