Roma Politica eBooks
eBooks con argomento Roma Politica di Formato Mobipocket Governo locale
Roma fa schifoCome e perchè Marino sta fallendo. E-book. Formato Mobipocket Enrico Pazzi - Youcanprint Self-Publishing, 2014 -
Perchè Marino è diventato sindaco di Roma?Dopo l'ecatombe dell'amministrazione Alemanno, la Capitale va incontro ad un altro disastro? Quale ruolo ha avuto e ha il Centrosinistra romano nel tracollo della Città? Marino è un sindaco o un "curatore fallimentare"?Che responsabilità ha il governo Renzi in tutto ciò? E soprattutto, quanto durerà Marino? Insomma, perchè Roma fa schifo?A poco più di un anno dalla sua elezione, Ignazio Marino, il sindaco "Marziano", si sta rivelando inadeguato. Un sindaco che si barcamena tra un concerto dei Rolling Stones e il nuovo stadio della "Maggica" Roma, mentre la Città sprofonda. Un viaggio attraverso i cantieri bloccati delle grandi opere, lo scandaloso sistema del trasporto urbano, la viabilità impazzita, le strade colabrodo, le piste ciclabili inesistenti, la piccola e la grande criminalità, l'isolamento delle periferie, l'emergenza rifiuti e quella dei campi nomadi.Compresa la cultura azzerata.Questo è il "Modello Marino", copia sbiadita del "Modello Roma". Enrico PazziLaurea in Scienze Politiche, da oltre dieci anni è giornalista di cronaca politica romana e nazionale. Dopo aver collaborato con alcune testate municipali di Roma, ha fondato e diretto due testate giornalistiche web ("Tramonline" e "Roma2013.org"). Oggi cura il proprio blog "Cose da Pazzi", sulla testata web Romatoday.it.
Romanzo comunale. I segreti dei palazzi del potere di Roma. E-book. Formato Mobipocket Giuliano Compagno - Newton Compton Editori, 2012 -
I segreti dei palazzi del potere di RomaUn racconto autobiografico tra scandali, malapolitica, prevaricazione e speranzeIl resoconto fedele e sconvolgente delle trame che hanno regolato la prima giunta Alemanno.Umberto Croppi, Assessore alla Cultura del Comune di Roma della prima Giunta Alemanno, si confessa e racconta l’ascesa al potere del primo cittadino e il proprio ruolo determinante nella strategia della vincente campagna elettorale, le prime battaglie vinte ma poi le scelte sbagliate, il dissenso fino alla rottura irreversibile e l’uscita di scena.Il dietro le quinte di uno degli uomini più potenti della politica romana, uno sguardo lucido sulle macerie di ciò che rimane di grandi opportunità gestionali travolte dalla bufera politica e finanziaria ribattezzata Parentopoli, sui meccanismi che hanno regolato “Roma capitale” e la candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2016 (rivelatisi poi degli enormi flop).«Perché quel che è successo a Roma», ci dice Croppi, «la nostra imprevista esperienza di governo, rappresenta una metafora utile a comprendere lo stato di salute dell’intero Paese». La cronaca di un periodo (ma che è anche la storia del MSI dalla fine degli anni Settanta fino a oggi) e di un’esperienza politica che ormai volge al termine ma che resta emblematica: un monito per chi dovrà candidarsi e una guida per i cittadini che, sempre più disorientati, saranno chiamati a scegliere per il futuro della città e del Paese.Il racconto in prima persona di un protagonista di una delle stagioni più deludenti della politica amministrativa capitolina.Dalla voce di chi era lìUmberto Croppinato a Roma nel 1956, è un politico e saggista. Esperto di comunicazione, ha diretto un’agenzia di pubblicità, ha collaborato con l’Ufficio Comunicazione del Comune di Roma durante la prima giunta Rutelli. Dal 2009 è docente a contratto presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università la “Sapienza” di Roma, dove è anche condirettore del Corso di Alta Formazione sugli Eventi Culturali. È responsabile nazionale per la cultura di Futuro e Libertà. Il 23 dicembre del 2011 è stato insignito dal Presidente della Repubblica dell’onorificenza di commendatore dell’“Ordine al merito della Repubblica italiana”.Giuliano Compagnoè nato a Roma. Dal 1988 a oggi ha pubblicato venti volumi tra saggi, romanzi e raccolte di aforismi. Ha diretto l’istituto italiano di cultura a Oslo, è stato membro dell’esecutivo di Amnesty International sezione italiana, tra il luglio 2008 e il gennaio 2011 è stato Consigliere dell'Assessore alle Politiche Culturali e della Comunicazione di Roma Umberto Croppi. Ha curato il volume collettaneo In alto a destra, uno dei principali manifesti dello strappo alla cultura e alla politica berlusconiane. Scrive per il settimanale «Altri» diretto da Piero Sansonetti.