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eBooks con argomento Saggio di Formato Epub Storia: specifici eventi e argomenti
La quarta sponda: Dalla guerra di Libia alle rivolte arabe. E-book. Formato EPUB Sergio Romano - Longanesi, 2015 -
Non è certamente un caso, se oggi la Libia è, insieme alla Siria, il Paese più violento e caotico del Mediterraneo. Nella Quarta sponda, Sergio Romano ne ripercorre la storia e ce ne illustra i tanti volti. Il primo è quello delle due province ottomane, alla periferia dell’Impero, quando l’Italia ne decise la conquista: piccole società ebraiche ed europee nelle due città maggiori, modesti traffici con il Mediterraneo e con l’Africa, tribù combattenti e gelose della loro indipendenza che daranno molto filo da torcere all’amministrazione coloniale italiana. Il secondo è quello della colonia degli anni Venti e Trenta. Nacque allora, soprattutto durante il governatorato di Balbo, una Libia italiana di cui esistono ancora parecchie tracce. Il terzo è quello della Libia post-coloniale, dopo la fine della Seconda guerra mondiale e la proclamazione dell’indipendenza: un piccolo regno, una nuova ricchezza rappresentata dal petrolio e dal gas, un’importante comunità italiana e buone relazioni con la vecchia potenza coloniale. Il quarto è quello di Gheddafi, ufficiale nazionalista, spregiudicato, tirannico, divorato da insaziabili ambizioni. Il quinto e ultimo volto è quello incompleto di un Paese che non è ancora riuscito, dopo le rivolte arabe, a trovare un nuovo equilibrio ed è tuttora sconvolto da una sanguinosa guerra civile. Ma è sempre lì, di fronte alle coste italiane, con le sue ricchezze, le sue minacce e il suo carico d’immigrati che riversa sulle nostre spiagge: una buona ragione per conoscere meglio la sua storia.
ESSERE EBREI DOPO LA DISTRUZIONE DI GAZA. E-book. Formato EPUB Peter Beinart - Baldini+Castoldi, 2025 -
In questo saggio potente e autorevole, Peter Beinart analizza come la storia della comunità ebraica nel mondo sia stata dominata da una narrazione costante che vede gli ebrei nel ruolo di vittime e perseguitati. È una narrazione che offusca buona parte della tradizione religiosa ebraica e che ci impedisce una nitida comprensione dei rapporti e del conflitto fra Israele e Palestina. Dopo ciò che è successo a Gaza, in cui i testi, la storia e la lingua ebraica sono stati utilizzati per giustificare uno sterminio di massa e una guerra che ha ridotto alla fame un popolo intero, sostiene Beinart, gli ebrei devono adottare un nuovo punto di vista su sé stessi. Alla luce di questa guerra, il cui orrore avrà eco per generazioni, la comunità ebraica internazionale non può più evitare di domandarsi: cosa significa oggi essere ebrei? Attraverso una ricca e sfaccettata mole di dati, documentazioni e fonti, Beinart prova a immaginare dunque una narrazione alternativa, che rilegge in modo diverso la tradizione ebraica e gli sforzi delle altre nazioni di compensare un danno morale. Una storia in cui gli ebrei israeliani hanno diritto all’eguaglianza, non alla supremazia, e in cui ebrei e palestinesi possono godere di una reciproca condizione di pace e sicurezza. Una condizione non esclusiva, bensì codipendente, che riconosce il pericolo insito nel venerare le autorità statali a discapito della vita umana. Essere ebrei dopo la distruzione di Gaza è un libro provocatorio che ha il coraggio di ridefinire alcuni dei termini portanti del discorso contemporaneo. Un saggio capace di cucire un filo coerente e solido tra esperienza personale, storia internazionale e profonda capacità analitica, su uno dei più importanti dilemmi politici e morali del nostro tempo, per provare a definire una visione più nitida del futuro che ci aspetta.
1960: Il migliore anno della nostra vita. E-book. Formato EPUB Alfio Caruso - Longanesi, 2016 -
Nell’immaginario collettivo gli anni Sessanta sono definiti «favolosi»: l’Italia, superato definitivamente il dopoguerra, si lanciava con gioia e ottimismo verso un futuro che appariva radioso. In questo avvincente racconto, Alfio Caruso ci fa rivivere in presa diretta l’anno speciale con cui inizia il decennio. E il 1960 vanta una crescita economica impressionante: il Pil tocca il record del +8%, oltre il 50% delle famiglie si avvia a possedere un frigorifero e un televisore (venduti al ritmo di 1500 al giorno) e spopolano le due utilitarie della Fiat, la 500 e la 600. Il sentimento generale è ben rappresentato da Domenica è sempre domenica , il motivetto che conclude Il Musichiere , la trasmissione televisiva di maggior successo. È anche l’anno delle Olimpiadi di Roma, quelle della corsa trionfale a piedi nudi di Abebe Bikila nella maratona e di Berruti nei 200 metri. Per il cinema italiano è un momento straordinario, in cui escono, tra gli altri: La dolce vita di Fellini, prima accolto da polemiche e poi acclamato a Cannes, Rocco e i suoi fratelli di Visconti e La ciociara di De Sica con l’oscar alla Loren. Ma non solo: è l’anno della trasmissione più importante della storia della Rai, Non è mai troppo tardi, condotta dal maestro Alberto Manzi, l’anno delle prime tribune elettorali, dell’elezione di Kennedy... E Il cielo in una stanza, portato al successo da Mina, è la perfetta colonna sonora di un anno caratterizzato da speranza, ottimismo e gioia di vivere.1960. Il migliore anno della nostra vita è un racconto per chi c’era e per chi non c’era, un libro-nostalgia per conoscere o ricordare un’epoca straordinaria, fissata in molte istantanee che apparterranno per sempre alla nostra memoria.