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eBooks con argomento Telefilm di Formato Pdf Televisione e società
La figura del padre nella serialità televisiva. E-book. Formato PDF Enrique Fuster - Edusc, 2015 -
“La figura del padre nella serialità televisiva” è il tema del Convegno che la Facoltà di Comunicazione della Pontificia Università della Santa Croce ha organizzato a Roma il 22 e 23 aprile del 2013, i cui atti sono raccolti in questo volume. Partendo dalla figura del padre si voleva riflettere su come persona, famiglia e società siano oggi rappresentate nelle serie televisive, che sembrano vivere una nuova età d’oro: hanno raggiunto grandi livelli di qualità tecnica, e grazie alla globalizzazione e a internet hanno moltiplicato la loro capacità di creare e modellare stili di vita, al punto che qualcuno ha indicato i loro autori come “i grandi narratori del XXI secolo”. Il modello narrativo è quello tipico della serialità, usato fin dall’antichità nella letteratura popolare e da numerosi scrittori classici. L’uscita differita nel tempo dei vari capitoli e delle varie puntate possiede un grande fascino e offre ampie possibilità per lo sviluppo di trame, personaggi e temi. Ma può anche generare meccanismi perversi che diminuiscono l’unità e l’identità narrativa di questo tipo di prodotti d’intrattenimento, ormai fortemente condizionati dalla pubblicità e dall’audience. Enrique Fuster, nato a Valencia (Spagna), è dottore in Comunicazione e in Filosofia, nonché docente di Teoria e Storia del Cinema e di Sceneggiatura Audiovisiva presso la Pontificia Università della Santa Croce. È autore di El cine de Graham Greene (Madrid 2008).
Il linguaggio del dr. House: Sociologia di una fiction televisiva a cura di Fabrizio Denunzio. E-book. Formato PDF Fabrizio Denunzio - Liguori Editore, 2011 -
Il recente successo della serie televisiva Dr. House M. D. offre una buona occasione alla sociologia della comunicazione per tornare ad occuparsi di formati narrativi sperimentali di produzione americana. Guardare da questa prospettiva significa sviluppare una molteplicità di questioni: innanzitutto, delineare il momento in cui le narrazioni mediche passano dal cinema alla TV e identificare la nascita, lo sviluppo e le logiche di consumo del ‘medical drama’ televisivo. Una volta definita la storia audiovisiva da cui nasce Dr. House è possibile soffermarsi con maggiore precisione sul suo linguaggio: analizzare il modo in cui è organizzata la regia, il tipo di inquadrature a cui si fa ricorso, ma anche guardare all’illuminazione e ai colori degli ambienti, al design con cui sono arredati gli interni in cui lavora l’équipe di House e come essi si colleghino al vissuto dei protagonisti. Le caratteristiche specifiche di Dr. House ci permettono di cogliere i motivi che la rendono così diversa da tutti gli altri ‘medical drama’ di successo, soprattutto E. R. Medici in prima linea. Le forme espressive, inoltre, non sono mai fine a se stesse. Attraverso un lavoro ‘archeologico’ ispirato a Michel Foucault si mostra quanto esse siano profondamente intessute di problemi che rimandano al sapere medico, ai rapporti di potere sul luogo di lavoro e alla relazione tra maschile e femminile. Grazie alla ricchezza narrativa del format televisivo di Dr. House sono possibili i ‘mille piani’ di interpretazione che il libro propone.Perché ha tanto successo la serie televisiva Dr. House M.D.? Perchè agli spettatori piace così tanto il protagonista di questa fiction? Perchè, nonostante tutti i difetti che gli attribuiamo, non possiamo non partecipare con emozione alle vicende di questo medico magistralmente interpretato da Hugh Laurie?Queste domande hanno una risposta semplice se viste da una prospettiva socioculturale: attribuendo ad House tanto successo, il pubblico non ha fatto altro che riconoscere in lui il ‘linguaggio’ delle narrazioni televisive di produzione americana che ormai da tempo ha imparato ad amare. L’eccentricità di House, una volta ricollocata nella sua pura dimensione televisiva, trova tutte le spiegazioni di cui ha bisogno. Come al solito, si tratta di dare fiducia alla ‘sapienza’ dei telespettatori, allo spazio più attivo e attento del consumo culturale audiovisivo. Il libro nasce dalla consapevolezza che l’immagine di House, come del resto ogni immagine del mondo delle comunicazioni audiovisive, è ‘sfilacciata’. I diversi saggi che lo compongo cercano di tessere questo insieme complesso di fili che parte dalla TV e si intreccia con la società, la cultura e la storia.
È tutto Sex and the City: Moda, metropoli, amicizia e seduzione in una fiction televisiva a cura di Alfonso Amendola. E-book. Formato PDF Alfonso Amendola - Liguori Editore, 2011 -
Un’analisi che entra nel vivo della forza dirompente del serial Sex and the City aprendo un ampio scenario di squarci critici e teorici che ci aiutano a riflettere e comprendere variegate tematiche: la dimensione della moda e del fashion, i consumi di massa e la metropoli, i meccanismi della seduzione e dell’amicizia, le dinamiche della serialità produttiva statunitense e le culture di “genere” – il tutto seguendo un discorso prioritariamente legato agli studi di sociologia della comunicazione e dei processi culturali (ma con uno sguardo verso la semiotica, la linguistica e la comunicazione cinematografica).Sex and the City è un vorticoso ed affascinante narrare di sesso, moda, seduzione, amore e amicizia al femminile. E dove l’ambientazione – un’infinita New York – si tramuta in una dimensione intimamente correlata all’idea della metropoli con i suoi flussi, i suoi ritmi, i suoi colori, le sue tentazioni. Da tutti questi transiti l’esigenza di chi studia i media e le sue complessità di analizzarlo fino in fondo questo cult. Fino a realizzare uno scandaglio che avvicina nel profondo i temi che abitano la costellazione Sex and the City (vero prodotto di culto transgenerazionale del nostro tempo e per questo immaginario propulsivo ed aperto ad una miriade di interpretazioni e sguardi critici disciplinari anche molto differenti). Senza dimenticare la dimensione strettamente produttiva della tipologia che si colloca all’interno di una tradizione seriale della “donna nuova” della commedia televisiva. Una “tradizione” che ha un suo cominciamento con The Mary Tyler Moore Show per poi continuare con Murphy Brown, Ally McBeal, Desperate Housewives, e “l’erede” Lipstick Jungle. Proprio grazie al vivace e vorace articolarsi del serial, il lettore troverà diversi contributi critici, provenienti da differenti ambiti disciplinari, a testimonianza di una volontà che nasce dal desiderio di definire ulteriori tagli analitici e prospettici sulla serie.?