Templari eBooks
eBooks con argomento Templari di Formato Pdf Storia della Chiesa
Le pietre della memoria. E-book. Formato PDF Federico Sanapo - Youcanprint, 2014 -
I Cavalieri Templari sono da sempre al centro di leggende e superstizioni. Questo saggio di Federico Sanapo, studente e ricercatore di Archeologia Medievale all’Universita di Bari, appassionato e storico dei Templari, servendosi di storia, documenti e archeologia cerca di portare chiarezza a 700 anni dalla morte dell’ultimo Gran Maestro Jacques de Molay su chi erano questi monaci-guerrieri, sulla loro vita e le loro gesta, ma anche sui loro lati più “oscuri” e misteriosi per sfatare miti e leggende dove c’è ne sono, e narrare fatti ed eventi poco conosciuti, importanti per la storiografia dell’Ordine Templare. Il libro contiene un’ampia sezione di storia Templare generale, poi nella seconda parte l’autore passa ad analizzare la sua città, ovvero quella Brindisi templare, spesso dimenticata anche dalla storia ufficiale, presentando nuovi monumenti e soprattutto grazie all’archeologia e le fonti documentarie, avanzare nuove ipotesi sul processo ai Templari di Brindisi del 1310, l’unico processo nel Sud-Italia ai Templari.Il tutto inserito nella “cornice” generale della storia templare europea. Prefazione del volume curata da Marco Lucisani.
L’ultima battaglia dei Templari: Dal codice ombra d’obbedienza militare alla costruzione del processo per eresia. E-book. Formato PDF Barbara Frale - Viella Libreria Editrice, 2021 -
All’alba del 13 ottobre 1307 i soldati di Filippo il Bello arrestarono improvvisamente e contro la volontà del papa tutti i Templari di Francia: fu l’inizio di un lungo processo che portò allo scioglimento dell’ordine. I frati guerrieri del Tempio erano anche potenti banchieri ed abili diplomatici: come poté il sovrano francese distruggere il più prestigioso ordine monastico-militare del Medioevo? Le sistematiche ricerche condotte sulle fonti processuali hanno portato alla luce risvolti inediti di quella che resta ancora una fra le vicende più oscure della storia dell’Occidente: il Tempio cadde anzitutto per un attacco partito dal suo interno, ad opera di potenti gerarchi che vennero adescati dal re di Francia Filippo il Bello e convinti a tradire il Gran Maestro. Un rituale d’iniziazione militare che si era infiltrato fra le tradizioni dell’ordine venne stravolto e sfruttato dal giurista regio Guillaume de Nogaret per costruire l’accusa d’eresia. Il pontefice Clemente V comprese che i Templari non erano dissidenti in materia di fede e fece il possibile per salvare l’ordine, ma il vero intento del sovrano francese era in realtà quello di destabilizzare la Chiesa di Roma e fu necessario sacrificare l’ordine del Tempio per evitare uno scisma.
Celestino V e il tesoro dei Templari. E-book. Formato PDF Maria Grazia Lopardi - Edizioni Arkeios, 2020 -
Perché il misterioso abate Sauniére di Rennes Le Chateau si è procurato proprio la riproduzione del quadro L’incoronazione di Celestino? Fonti storiche ci informano che Pietro del Morrone – il futuro Celestino V – quando si recò a Lione nel 1274, in occasione del Concilio indetto da Gregorio X, fu ospitato dai Templari nella magione poi divenuta suo convento (che nel 1800 fu abbattuta per realizzare il Teatro dei Celestini, così si chiama oggi il teatro di Lione). Di ritorno l’eremita si fermò a Collemaggio, alle porte della città dell’Aquila, e la Vergine in sogno gli disse di realizzare una chiesa in suo onore in un luogo già sacro. In questa stessa chiesa, nel 1310 si svolse il processo aquilano ai Templari. Potrebbero allora i Templari aver affidato il loro tesoro a Pietro del Morrone che lo ha custodito in quel prezioso scrigno che è Santa Maria di Collemaggio, costruita dall’eremita proprio con il loro aiuto? Può la fantasia creare la realtà? Può la realtà confondersi con la dimensione del sogno dove tutto è possibile? Al sogno e all’invenzione immaginifica è dedicata la prima parte di quest’avvincente libro di Maria Grazia Lopardi, un breve romanzo in cui realtà, intuizione e fantasia vanno a braccetto. Ad essa si contrappone la seconda parte dell’opera, nella quale, invece, dati storici e riscontri sul campo portano all’attenzione del lettore le scoperte dell’Autrice sull’affascinante Santa Maria di Collemaggio e una cronaca di eventi personali lascia intravedere che quelle che normalmente chiamiamo coincidenze, tali non sono.