Toto eBooks
eBooks con argomento Toto di Formato Epub Singoli attori e interpreti
Totò '50. E-book. Formato EPUB Massimo Moscati - Bibliotheka, 2021 -
2° volume della collana "Cinema del '900".A cura di Massimo Moscati.Una nuova collana che, attraverso il ritratto di dieci attori/registi, rievoca 100 anni di cinema italiano, tracciandone le coordinate stilistiche e tematiche. Un'arbitraria, quanto rigorosa istantanea, di una grande e lunga stagione del nostro cinema, dagli albori fino alla fine del secolo scorso.Tutto quello che c'è da sapere su Antonio de Curtis, in arte Totò, il principe della risata.Il saggio analizza in dettaglio i film interpretati da questo straordinario attore nel corso degli anni '50, il decennio della sua indiscutibile consacrazione da parte del pubblico (senza dimenticare il "prima" e il "dopo", il teatro, la Tv, la vita).Pellicole che, anche grazie alla sua impareggiabile vis comica, sono riuscite a dare un quadro vividissimo della società italiana del dopoguerra.
San Totò. E-book. Formato EPUB Paolo Isotta - Marsilio, 2021 -
«Chi non ha visto Totò a teatro non ha visto Totò», si è sempre sentito dire Paolo Isotta da suo padre. Noi ci troviamo tutti, ora, in questa situazione: di Totò abbiamo solo le interpretazioni cinematografiche, molte delle quali contengono spezzoni di Rivista, il che faceva indignare i critici puristi. L’autore la ritiene invece una fortuna, perché si può così tentare di ricostruire un’immagine intera del sommo attore. Di Totò hanno scritto storici del cinema, del teatro, antropologi, studiosi della lingua italiana e latina, filologi classici e filosofi della politica... ma mai uno storico della musica come Paolo Isotta, che dichiara di aver affrontato l’impresa non da esperto ma in quanto innamorato di Totò. Nella prima parte del volume si tenta un ardito ritratto, completo e sintetico, del principe de Curtis. La seconda, che rappresenta a modo suo una novità, è costituita da «una scheda per film», raccontato ora analiticamente, ora brevemente. Il talento di Totò emerge non solo e non tanto nella recitazione, ma nella creazione, attraverso battute memorabili «ai vertici della metafisica». Egli non temeva la competizione, comprendendo che, quanto meglio veniva accompagnato, tanto meglio il suo genio ne sarebbe emerso, in una sorta d’opera d’arte collettiva. Così, fra teatro e cinema, tra spalle e comprimari, sfilano sotto i nostri occhi grandi personaggi dello spettacolo come Aldo Fabrizi, Mario Castellani, Nino Taranto, Aroldo Tieri, Raimondo Vianello, Paolo Stoppa, Macario, Carlo Croccolo. E poi Peppino («la più naturale intesa e unico alla sua altezza»), Alberto Sordi e Titina De Filippo, Franca Valeri e Franca Faldini, che di Totò fu l’ultima compagna. Un tributo raffinato e giocoso a colui che «affermava di ritenersi lieto di avere fatto per mestiere il comico perché la comicità aiuta la gente a prendere la vita come viene e gliela rende più accettabile. Che altro fanno, i Santi?»
Totò, vita e arte di un genio. E-book. Formato EPUB Daniele Gallo - Gruppo Editoriale Viator, 2020 -
...Ed è probabilmente proprio in questo passaggio, in questa "livella" che anziché appiattire, ma che tardivamente rese giustizia riconoscendo post mortem il vero valore artistico di un uomo come Antonio De Curtis, che va a inserirsi "Totò, vita e arte di un genio", opera letteraria che attraverso l'approfondimento parallelo di due sfere così dichiaratamente distanti ma al tempo stesso indissolubilmente legate, offre un attento e accurato compendio del Totò uomo (compendio di due ombre, regolate in ugual misura da genio e follia, come spiega Capecelatro), e del Totò artista: 97 film per il cinema dal '37 al '67, una quindicina di sketch pubblicitari per "Carosello" nel '66 e '67, 10 telefilm per il piccolo schermo, 12 "grandi riviste" negli anni '40 e '50, 40 rappresentazioni teatrali tra commedie e avanspettacolo dal '28 al '57, 26 poesie e 28 canzoni. (…) La sua ultima apparizione cinematografica, nell'episodio Che cosa sono le nuvole in "Capriccio all'italiana" di Pier Paolo Pasolini, è insieme sorta di testamento artistico: in un teatro di burattini, Totò è la marionetta che interpreta Jago nell'Otello shakespeariano e dopo la rappresentazione viene buttato in una discarica; solo qui, ammirando le nuvole nel cielo, dimentica dove si trova e come ricorda Gallo "si innamora della vita proprio nel momento in cui la perde nel contrasto tra la potenziale bellezza del Creato e la bruttezza dell'opera dell'uomo, in un messaggio che presenta tutto l'abbrivio culturale della nascita e dello sviluppo dell'etica ambientale". E da allora, come cantava Domenico Modugno nella stessa canzone che prendeva il nome dal film, la Vita e l'Arte di Totò continuano ad essere soffiate dal cielo. (Dall'introduzione di Dario E. Viganò)