Archeologia Sarda eBooks
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Le sculture di Mont'e Prama - Contesto, scavi e materiali. E-book. Formato PDF Marco Minoja - Gangemi Editore, 2015 -
A quarant’anni dal rinvenimento delle sculture e dello straordinario sito di Mont’e Prama, una necropoli caratterizzata da più fasi di utilizzo, unica in tutta la Sardegna per tipologia e articolazione, a conclusione del restauro dei frammenti scultorei, completato in anni recentissimi, vede la luce l’edizione integrale degli scavi degli anni ’70 del secolo scorso, necessario supporto alla ripresa delle ricerche e doveroso atto di restituzione alla comunità scientifica delle informazioni dettagliate che caratterizzano l’importante complesso archeologico. Nel corso dei decenni si sono seguite innumerevoli pubblicazioni sui diversi aspetti del dato archeologico; va rilevato tuttavia che il dato stesso non ha mai avuto un’edizione integrale, dettagliata e analitica come finalmente avviene grazie alla stampa di questo volume; in esso vi sono i resoconti delle ricerche degli anni ’70, corredati da una ricca serie di interventi di inquadramento generale o viceversa di approfondimento dei singoli dettagli della ricerca. Si ha inoltre per la prima volta il catalogo completo delle sculture ricostruite, tassello indispensabile alla conoscenza approfondita di questo nuovo sorprendente aspetto della cultura artistica della civiltà nuragica. Il volume dunque costituisce uno strumento imprescindibile di conoscenza per chiunque intenda cimentarsi con una proposta di analisi, di lettura, di inquadramento del complesso archeologico di Mont’e Prama, oltre e al di fuori delle controversie susseguitesi sino ad oggi, appoggiando il proprio lavoro su un dato archeologico finalmente completo e approfondito. MARCO MINOJA è stato per cinque anni alla direzione della Soprintendenza per i beni archeologici di Cagliari e Oristano e per un più breve periodo anche Soprintendente ad interim per Sassari e Nuoro; attualmente ricopre il ruolo di Soprintendente archeologo in Emilia Romagna. Specialista in etruscologia, si è formato all’Università degli studi di Milano; ha al suo attivo ricerche e studi in diverse regioni d’Italia, sfociate in monografie curatele e articoli, oltre che nella propria disciplina, nei campi dell’arte antica, degli studi iconografici ma anche delle politiche di tutela e gestione del patrimonio archeologico italiano.
Le sculture di Mont’e Prama - Conservazione e restauro. E-book. Formato PDF Antonietta Boninu - Gangemi Editore, 2015 -
Archeologia e conservazione, quale missione e quale ruolo? Segni del passato, operazioni e trasmissioni attivano il processo che costruisce sincronia ed armonia per il futuro. Il progetto di conservazione delle sculture di Mont’e Prama, a trentasei anni dal primo rinvenimento, sottolinea che la conservazione è studio e ricerca, che riceve e consegna nuove scoperte. Il progetto ha contemplato l’edizione dei lavori e dei risultati nella sequenza che si presenta. L’intervento di conservazione è stato realizzato su oltre 5.000 frammenti, fino all’individuazione e riconoscimento delle sculture con personalità definita. Il materiale costitutivo è un calcare segnato dalle complesse vicende subite nel corso di 30 secoli. La descrizione degli interventi, rispondenti ai requisiti di conservazione riconosciuti e condivisi a livello internazionale, è articolata nei saggi e nel DVD allegato, quali strumenti imprescindibili per le integrazioni con gli ulteriori ritrovamenti. I frammenti, continuamente interrogati per individuare appartenenze, pertinenze e attribuzioni, assumono forma di statue e modelli di nuraghe. Il progetto ha rispettato i diritti di conservazione delle sculture e ha garantito i diritti di partecipazione dei cittadini. A conclusione dell’intervento la mostra allestita nel 2011 ha presentato tutte le sculture in un organico percorso di emozioni tra suoni, immagini e progressive rivelazioni. Il progetto di conservazione, la salvaguardia degli esiti, le relazioni con i dati degli scavi, contribuendo a ricostruire il contesto antico, costituiscono le fondamenta per creare lo sviluppo della ricerca su singolari opere di scultura, testimonianza di scienza e cultura di un’eccezionale Civiltà della Sardegna. ANTONIETTA BONINU, archeologa, direttore coordinatore della Soprintendenza per i beni archeologici per le province di Sassari e Nuoro fino al 2012, ha programmato, redatto e diretto numerosi progetti di ricerca, di scavo e di conservazione di monumenti, di patrimonio mobile e di esposizioni museali. Su questi temi ha curato una serie di pubblicazioni. Collabora per la ricerca con l’Università, con Istituti Nazionali e Internazionali. Ha programmato, progettato e diretto l’intervento di conservazione delle sculture di Mont’e Prama. ANDREINA COSTANZI COBAU, conservatrice, opera nel Centro di Conservazione Archeologica di Roma dal 1982. Ha diretto i progetti di conservazione della Basilica Neopitagorica di Porta Maggiore a Roma, della Necropoli di Sant’Andrea Priu di Bonorva. Per il progetto Aperto per Restauro dei Centauri Capitolini ha ricevuto il Keck Award nel 2004 dall’International Institute for Conservation, IIC.