Archivistica eBooks
eBooks con argomento Archivistica di Formato Pdf
Archivi e archivisti in Italia tra Medioevo ed Età moderna. E-book. Formato PDF Autori Vari - Viella Libreria Editrice, 2015 -
L’Italia possiede patrimoni documentari tra i più grandi e importanti del mondo, accumulati nel corso di secoli come strumenti di governo prima di diventare luoghi di ricerca per gli studiosi. Quali erano i meccanismi, i luoghi, gli uffici e le persone che hanno permesso la formazione, l’ordinamento e la gestione degli archivi? Chi erano gli archivisti e che rapporti avevano con società e istituzioni tra medioevo e età moderna? A queste e altre domande il volume risponde adottando un approccio comparativo all’incrocio tra storia politica e sociale, storia della cultura scritta, storia dell’archivistica e degli archivi. I saggi qui raccolti permettono un innovativo confronto tra i diversi ufficiali incaricati della conservazione documentaria negli antichi stati italiani: dai notai fino ai cancellieri, ai custodi e agli “archivari” di regni, principati e repubbliche, dalla Lombardia alla Sicilia, tra Quattro e Settecento. Ciò permette di estendere cronologia e geografia della storia degli archivi oltre i suoi confini tradizionali. In un momento storico in cui gli archivi sono purtroppo minacciati da drammatici tagli alle risorse, questo volume vuole sottolineare l’importanza che essi hanno sempre avuto nel corso della nostra storia.
Archivi in biblioteca: Le carte di Filippo Rossi e del Conte Carlo Gamba. E-book. Formato PDF Marta Masini - Youcanprint Self-Publishing, 2015 -
Questo volume si rivolge a studenti, ricercatori, storici e appassionati d’arte. Frutto di una tesi di laurea in Archivistica, offre una breve indagine sul ruolo delle biblioteche come luoghi di conservazione per gli archivi privati e riporta gli inventari analitici di due fondi archivistici: quelli di Filippo Rossi (1892-1974) e del Conte Carlo Gamba (1870-1963), due interessanti figure che hanno operato nell’ambito dello studio, della tutela e della conservazione delle opere d’arte a Firenze, dai primi del Novecento fino agli anni ’70.
Percorsi tra i documenti d'archivio. E-book. Formato PDF Cristina Cenedella - Educatt Università Cattolica, 2014 -
Il laboratorio di analisi delle fonti storico-archivistiche per l’età moderna dell’Università Cattolica di Milano ha inteso fornire in questi anni di attivazione un bagaglio di competenze e risorse utili all’analisi storica, compiuta essenzialmente su una peculiare tipologia di fonte di indagine: il documento d’archivio. Rivolto agli studenti di archivistica e delle varie discipline storiche, il laboratorio si è articolato attraverso la lettura e l’analisi di fascicoli documentari normalmente rintracciabili in archivi storici pubblici, in specifico in alcuni archivi degli enti assistenziali milanesi. Come è ormai abbastanza noto, in ambito milanese gli archivi di questi enti subirono una riorganizzazione in epoca illuministica, proseguita successivamente in periodo napoleonico[1]. I loro titolari, gli strumenti essenziali per capirne la struttura e la formazione delle rubriche principali e dei titoli (ossia serie e sottoserie), risultano ancora oggi simili fra loro, a seguito di un fatto squisitamente archivistico, ovvero di una generale risistemazione effettuata in un preciso periodo storico, allorquando quasi tutti gli archivi degli enti assistenziali e ospedalieri milanesi vennero trasferiti alla sede della neonata Congregazione di carità, situata a partire dal 1808 negli uffici dell’Ospedale Maggiore. Delle particolari vicende archivistiche subite da questi enti si parlerà poco più avanti; qui preme invece osservare come la comprensione delle possibilità che la ricerca archivistica condotta nei fondi di questi particolari enti offre, passa anche dall’esame dei titolari, per meglio comprendere l’articolazione amministrativa degli enti produttori e, conseguentemente, la tipologia documentaria presente nelle rubriche e nei titoli, per arrivare quindi alla consultazione degli inventari e infine all’analisi dei fascicoli. In particolare è stato preso in considerazione un archivio, quello dell’Orfanotrofio maschile dei Martinitt e sono stati esaminati il titolario e l’inventario di questo secolare ente benefico ambrosiano, del quale è utile, per una migliore comprensione dei documenti d’archivio, cercare di conoscerne la storia istituzionale e la storia archivistica.