Critica Testuale eBooks
eBooks con argomento Critica Testuale di Formato Epub
L’ermeneutica come metodica generale delle scienze dello spirito. E-book. Formato EPUB Emilio Betti - Tab Edizioni, 2022 -
Betti, pur essendo il massimo teorizzatore dell’«interpretazione» nel nostro Paese, ebbe la profonda amarezza di sentirsi «straniero in Patria». Ciò spiega l’originaria pubblicazione in tedesco di quest’opera, L’ermeneutica come metodica generale delle scienze dello spirito, che viene qui riedita corredata da un’ampia scelta di testi tratti dall’opera maggiore Teoria generale della interpretazione (1955). Betti, erede consapevole del realismo storico vichiano, polemizza con Heidegger, con Bultmann e con Gadamer perché – pur consapevole che il problema dell’interpretare è legato al problema del comprendere – intende il rapporto di comprensione non fondato sulla soggettiva ed esistenziale «attribuzione di significato», ma sui canoni e principi che salvaguardano sia il reale messaggio dell’autore/agente (scrittore, studioso, artista, agente storico, agente sociale ecc.) sia l’autonomia ermeneutica dell’oggetto in quanto risultato fattuale o prodotto spirituale storicamente determinato.
Etica dell'interpretazione. E-book. Formato EPUB Gianni Vattimo - Rosenberg & Sellier, 2020 -
«Nella misura in cui l’ermeneutica si riconosce come provenienza e destino, come pensiero dell’epoca finale della metafisica e cioè del nichilismo, essa può trovare nella “negatività”, nel dileguarsi come “destino dell’essere” – il quale si dà non come presenza dell’arché ma solo come provenienza – quel principio orientativo che le permette di realizzare la propria originaria vocazione etica senza restaurare la metafisica né abbandonarsi alla futilità di una relativistica filosofia della cultura.»
La nota a piè di pagina: Una storia curiosa. E-book. Formato EPUB Anthony Grafton - Editrice Bibliografica, 2021 -
In questo saggio colto, vivace e originale, Anthony Grafton offre una panoramica ampia e curiosa del modo in cui la storia e l’uso apparentemente neutro delle note a piè di pagina costituisca in realtà una raffinata risorsa per le ambizioni individuali, le diverse rivalità o le divergenze di impostazione culturale. Alcuni storici le considerano l'occasione per esibire credenziali. Per altri, esse offrono l'opportunità di pugnalare i colleghi. In un viaggio storico che parte dall’origine di questa “specie” ricostruendo i fasti della nota a piè di pagina nel suo secolo d’oro, il Settecento, per arrivare alla precisione cartesiana della nota moderna, l’autore ci offre una serie di episodi divertenti, come “l’aggressione” di Alexander Pope alla filologia classica di Bentley: Pope “utilizzò ampiamente la nota a piè di pagina non diversamente da come in un horror americano il mostro usa la sega elettrica: per fare a pezzi i suoi nemici”. Insomma, la nota è stata tra le altre cose un espediente per lo sfogo degli umori, oltreché, evidentemente, per l’uso dell’erudizione e dell’acume critico, arrivando a essere un vero genere letterario ausiliario e autonomo, con i suoi geni e i suoi braccianti.