Europa Orientale eBooks
eBooks con argomento Europa Orientale di Formato Mobipocket
Ad est dell’Europa. Storia, cultura e società tra età moderna e contemporanea. E-book. Formato Mobipocket Giuseppe Motta - Edizioni Sette Città, 2014 -
There have been endless debates from a philosophical and a theological point of view around the theme, whether Judaism, Christianity and Islam form what we call the so-called Judeo-Christian or Abrahamic tradition and whether these religions are basically interpretations of the one and the same thing. Recent studies in the field of imagology through Renaissance sources on the cultural, civilisational and political aspects of historical “image formations” have shed light on aspects of history hitherto remained taken for granted in the conflictual relations between the Ottomans and the Europeans. The images here in question are not one merely thinks of something or a person, rather the partially deliberate and partially culturally formed ideas and mental attitudes towards a set of ideas represented by a religion or a group of people.
Terre di Nessuno. E-book. Formato Mobipocket Paolo Bergamaschi - Infinito Edizioni, 2020 -
C’è una parte d’Europa sconosciuta ai più, quella degli Stati fantasma: territori che hanno dichiarato l’indipendenza senza essere riconosciuti come tali a livello internazionale. Sono entità che vivono in un limbo diplomatico, nate quasi tutte negli anni Novanta. Abchazia, Ossezia del Sud, Transnistria, Gagauzia e Nagorno-Karabakh sono luoghi ai più sconosciuti dove scoppiano conflitti locali spesso ignorati in Occidente, che hanno lasciato sul campo una scia di vittime, di relazioni spezzate e di separazioni violente. A esserne colpite sono Moldavia, Georgia e Azerbaigian, tutte ex repubbliche dell’Unione Sovietica. A cui va aggiunta, più di recente, la guerra in Ucraina per il Donbass. Ad appiccare il fuoco, con l’eccezione del Nagorno-Karabakh, è sempre la stessa mano, quella russa. E nelle terre di nessuno non esiste lo stato di diritto o, quando c’è, è estremamente precario. A questo si aggiungano l’indipendenza a metà del Kosovo e i casi di Scozia e Catalogna, che scuotono non solo l’Europa in quanto tale ma l’intera Unione europea. “Lì dove in questi anni era possibile intravedere un germoglio di appartenenza europea che lottava per affermarsi e crescere, prima o poi è sempre arrivato Paolo Bergamaschi per proteggerlo e raccontarlo”. (Massimo Cirri e Sara Zambotti)