Industria Discografica eBooks

eBooks con argomento Industria Discografica di Formato Pdf

EBOOK   9788864386355

Storia della RCA. La grande pentola. E-book. Formato PDF Ennio Melis   -  Editrice Zona, 2016  - 

STORIA DELLA RCA. LA GRANDE PENTOLA, di Ennio Melis, a cura di Anna Maria Angiolini Melis e Elisa De Bartolo, con una nota di Franco Migliacci. L'uomo che l'ha diretta per quasi trent'anni racconta la propria storia e quella della più grande industria discografica del dopoguerra: la RCA Italiana, fucina di talenti e canzoni, casa della musica leggera e d'autore, la cui crescita impetuosa coincise con la crescita e le mille trasformazioni del paese. I più grandi nomi della canzone italiana passarono dalla storica Palazzina Studi al Km 12 della via Tiburtina a Roma, che fu il centro gravitazionale di una grande avventura culturale, musicale, industriale e umana. l'incipit "Nel posto più improbabile [un pascolo al Km 12 della via Tiburtina] e nel modo più imprevedibile, nasce negli anni Cinquanta a Roma un piccolo agglomerato di macchine e persone che diverrà in poco tempo un grande contenitore nel quale si mescoleranno industria, musica, cinema e cultura, dal quale usciranno artisti di grande successo e dischi che hanno segnato un'epoca, non solo nel mondo della canzone. In questa Grande Pentola brulicano le forme di vita più disparate, si creano piccole, grandi fortune, si avvicendano gioie, amori, lotte e disperazione. Il sottoscritto, uno dei fautori e testimone di questa complessa avventura, la racconta nella maniera più vera". la storia Miracoli come quelli della RCA Italiana meritano di essere ricordati, perché parte viva della nostra storia industriale e culturale. Nell'Italia postbellica, una multinazionale americana dell'elettronica e il Vaticano decidono di contribuire alla rinascita di Roma con uno stabilimento per la produzione di dischi. Fu incaricato di occuparsene un ragazzo fiorentino, emigrato a Roma in cerca di fortuna su una jeep degli alleati, che aveva imparato tutto da autodidatta, anche l'inglese. Quel ragazzo era Ennio Melis, e fu l'artefice del miracolo, insieme a un manipolo di grandi professionisti. Melis ha lasciato alla famiglia appunti e ricordi su quell'eroica epopea. A dieci anni dalla scomparsa, sua moglie Anna Maria Angiolini, con la collaborazione di Elisa De Bartolo, ha deciso di riunirli e pubblicarli, come Ennio avrebbe voluto, per onorare l'impresa che ha inciso la colonna sonora del secondo Novecento italiano e l'uomo geniale che n'ebbe il timone per quasi trent'anni. Ennio Melis nasce a Firenze da una famiglia modesta. Durante la seconda guerra mondiale, col padre al fronte, sostiene la madre e la sorella lavorando prima come garzone, poi come guardiano della Gioventù Italiana Fascista, che dispone di una biblioteca. E' qui che si forma, da autodidatta, anche alla conoscenza delle lingue, e al ritorno del padre decide di prepararsi alla maturità classica. Ma nell'ottobre 1945 si presenta in biblioteca un ufficiale inglese: agli alleati serve un interprete nel viaggio verso Roma. La paga è buona, Ennio senza indugio coglie l'occasione e parte, a bordo di un mezzo militare, per l'avventura della vita. Da grande vuol fare lo scrittore e, mentre si arrabatta per campare nella capitale, sforna novelle e commedie che propone ai giornali, alla radio. La fortuna e il coraggio, però, lo avevano destinato a un'impresa molto più grande, che qui racconta in prima persona, con orgoglio e commozione. Una storia che ha del romanzo, ma è pura e semplice verità. Ennio Melis ci ha lasciati nel 2005.

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EBOOK   9788868659288

Il primo anno va male, tutti gli altri sempre peggio. E-book. Formato PDF Mara Maionchi   -  Baldini+Castoldi, 2016  - 

Mara e Alberto sono sposati dal 1976 e si dividono tra vita domestica, cellulari smarriti, la spesa al supermercato di sabato pomeriggio, gli impegni di lavoro, l’educazione delle figlie, la gioia dei nipotini, i rapporti con la suocera, il burraco con gli amici (o con l’iPad), gli acciacchi. Un po’ come tutte le coppie rodate. Però Mara e Alberto non sono una coppia normale, checché ne dicano loro. Perché lei è la Mara Maionchi, discografica che ha lanciato talenti come Tiziano Ferro e Gianna Nannini, famosa per i suoi modi diretti e le sue esternazioni senza filtro. E lui è l’Alberto Salerno, figlio d’arte, paroliere e produttore, autore di canzoni per Mango, i Nomadi, Zucchero e Ramazzotti, solo per citarne alcuni. Insieme hanno conosciuto i mostri sacri della canzone e hanno fatto la storia della musica italiana negli ultimi quarant’anni. Sono famosi, anche se non gliene frega nulla. Quando tornano a casa, dopo una diretta Tv o una sessione in sala di registrazione, sono solo Mara e Alberto. Lui pigro, indolente, sornione; lei analfabeta tecnologica, che si arrabbia e impreca. Litigano spesso, in sostanza non fanno altro. Si lanciano oggetti, fanno sceneggiate in pubblico, lui ha sempre la valigia pronta. Fanno pace, ma non sanno spiegare perché. Hanno caratteri, gusti, abitudini diversi, opposti, talvolta inconciliabili. Qual è il loro segreto per una così lunga vita coniugale? Semplice, mandarsi a quel paese tutti i giorni. E poi ricominciare da capo.

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EBOOK   9788858654057

Non ho l'età. E-book. Formato PDF Mara Maionchi   -  Rizzoli, 2013  - 

«Io non ho scoperto nessuno, ho solo incontrato dei talenti.» Mara Maionchi Mara Maionchi è quella che non si contiene, fa volare parolacce, ha mandato al diavolo mille volte Morgan e Simona Ventura. È stata lei, insieme agli altri due giudici di X Factor, a decretare il successo della trasmissione culto della passata stagione televisiva, ora di nuovo sugli schermi per la terza edizione. Ma, nonostante lei stessa si prenda parecchio in giro, Mara è molto più di una vecchia signora impulsiva e un po' sboccata che gioca con la tv. Sbarcata a Milano nel lontano 1961, da oltre quarant'anni lavora nella musica. E nel corso della sua lunga carriera ne ha viste di tutti i colori: ha difeso cantanti bersagliati da pomodori e uova marce negli anni della Contestazione; ha assediato per giorni gli uffici di un giornale per far avere una copertina a Ornella Vanoni; si è ritrovata insieme a Gianna Nannini nel bel mezzo di una rapina in banca. Nel frattempo ha macinato strada ed è passata da segretaria di ufficio stampa a direttore artistico di una grande casa discografica, per poi scegliere di continuare l'avventura con una sua etichetta indipendente, insieme al marito Alberto Salerno, autore di testi e produttore. Ha conosciuto tutti i mostri sacri della canzone (Mino Reitano, Mogol, Lucio Battisti, Fabrizio De André) e, transitando per il suo ufficio, degli illustri sconosciuti sono diventati artisti acclamati in Italia e nel mondo (la stessa Nannini, Mango, Tiziano Ferro). Questo libro è la storia di Mara Maionchi. E la storia di Mara è la storia di quarant'anni di musica, dalla Gatta di Paoli a Buggerato dalla mia baldanza dei Bastard Sons of Dioniso.

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