Medicina Preventiva eBooks
eBooks con argomento Medicina Preventiva di Formato Epub
Malati Di Prevenzione. E-book. Formato EPUB Massimo Palleschi - Lastaria Edizioni, 2018 -
Al giorno d’oggi, grazie alle conquiste in campo medico e farmacologico, l’aspettativa di vita è giunta a valori impensabili solo fino a due secoli fa. I progressi in questo ambito sono valutabili non solo in termini di allungamento dell’aspettativa di vita, ma soprattutto in un miglioramento generale delle condizioni di salute delle persone anziane. Contestualmente assistiamo a un proliferare di notizie più o meno veritiere su alimentazione, stili di vita, cibi che combatterebbero l’invecchiamento. Va da sé che, specie se si è soggetti sensibili all’argomento – fino a sconfinare nell’ipocondria o nella patofobia – si rischia spesso di trascorrere il tempo tra un esame e l’altro, alla perenne ricerca di una spiegazione ai tanti malesseri da cui si può essere affetti. Proprio allo scopo di fare chiarezza in questo mare magnum di informazioni spesso incontrollate e sensazionalistiche, l’autore – forte di un’esperienza ultraquarantennale come medico geriatra – ha concepito questo volume che ha il pregio di unire una trattazione divulgativa a un doveroso rigore medico e scientifico, soffermandosi su quelle buone abitudini che effettivamente garantiscono una migliore salute e sfatando i tanti miti che spesso circondano l’argomento. L’ansia di invecchiare, di ammalarsi o di incorrere in una limitazione della propria autosufficienza è più che comprensibile, ma non deve offuscare la ragione, impedendo quel “successful aging” che garantisce uno stato di complessivo benessere fino all’ultimo giorno della nostra vita. Massimo Palleschi è un appassionato cultore della Geriatria, alla quale ha dedicato gran parte della sua attività professionale. Ha ricoperto per molti anni la carica di Primario Geriatra dell’Ospedale San Giovanni Addolorata di Roma e quella di Presidente della Società Italiana Geriatri Ospedalieri. È Presidente della Fondazione Internazionale Palleschi per l’aiuto all’anziano. Relatore in molti congressi nazionali ed esteri, autore di 150 pubblicazioni e di 8 monografie, svolge intensa attività di opinion leader e di divulgatore scientifico nell’ambito della sanità e in particolare della gestione della salute. Si occupa dei problemi relativi alla conservazione dell’efficienza della persona e alla acquisizione di una buona qualità di vita, senza trasformare questa esigenza in un eccessivo, continuo, angoscioso ricorso ad una serie innumerevole di esami clinici e strumentali.
Contro il mercato della salute. E-book. Formato EPUB Iona Heath - Bollati Boringhieri, 2016 -
«Le persone sane sono persone malate che semplicemente non sanno di esserlo». La battuta di una vecchia commedia è uscita dai teatri per inverarsi negli attuali sistemi sanitari. Quel paradosso va sotto il nome, in apparenza confortante, di medicina preventiva: screening di massa attuati con sofisticate apparecchiature di misurazione biometrica rilevano minime anormalità spesso indolenti e non progressive, su cui agisce poi un trattamento farmacologico di correzione della «devianza». Sollecitudine per la salute pubblica o affare colossale per il complesso medico-industriale? Iona Heath non ha esitazioni. Assimila le politiche neoliberiste in materia di rischio epidemiologico a una «licenza a stampare denaro». Ma nella sua accorata accusa contro la «combinazione tossica di interesse personale e buone intenzioni» la dottoressa Heath, tra i medici più esperti e stimati del Regno Unito, non è sola. Ricerche scientifiche pluridecennali hanno ormai dimostrato che l’illusione statistica dell’efficacia della prevenzione dipende soltanto dall’ampliamento della nozione di malattia e dall’abbassamento della soglia dei protocolli di intervento. Il risultato di questo regime di sovradiagnosi e sovratrattamento è una medicalizzazione della vita che ci fa sentire tutti un po’ malati, mentre storna ingenti risorse dalla cura di chi ne ha davvero bisogno, ossia le fasce soccombenti della popolazione. Quando ci ripeteranno che «prevenire è meglio che curare», chiediamoci almeno quali costi sociali abbia un’ossessione per il benessere del corpo che allontana sempre più l’idea stessa della sofferenza dall’orizzonte umano a cui inevitabilmente appartiene. Proprio su questo prospera il lucroso mercato della salute.