Napoli Societa eBooks
eBooks con argomento Napoli Societa di Formato Mobipocket
Bella Napoli. Storie di lavoro, di passione e di rispetto. E-book. Formato Mobipocket Vincenzo Moretti - Ediesse, 2011 -
Napoli e i napoletani non sono la stessa cosa, perché se è vero che la città è l’immagine di tutti, classi dirigenti e popolo, è altrettanto vero che dicendo classi dirigenti e popolo non si dice la stessa cosa, che non si può fare di tutta l’erba un fascio, né delle classi dirigenti, né, tantomeno, del popolo. Dove li mettiamo quelli che si sono aggrappati con le unghie, con la speranza e con i denti, alla possibilità di non chinare il capo, di non arrendersi alle inefficienze, al pressappochismo, al clientelismo, agli ismi senza fine che hanno ammorbato la città? Quelli che talvolta ne hanno fatto una questione etica, altre volte una regola di vita, altre ancora una ragione pratica?In Bella Napoli si racconta di loro, di chi ogni mattina non si veste da supereroe ma da artigiano, insegnante, operaio, scienziato, barista, perito chimico e così via. Di chi con la propria normalità mantiene accesa la speranza e rende meno evanescente la possibilità di cambiare. Persino quando non lo sa.
Il crepuscolo delle antenneQuarant’anni di televisione a Napoli. E-book. Formato Mobipocket D'antonio Roberto - Guida Editori, 2020 -
Il mondo della televisione privata a Napoli, ma non solo, dagli anni ottanta fino alla soglia del nuovo millennio, ha fortemente caratterizzato e condizionato la vita sociale e politica. Sotto la spinta della televisione locale sono stati eletti deputati e distrutte carriere politiche, letteralmente inventati personaggi dello spettacolo e modificate abitudini comportamentali. Attraverso nove storie si ripercorrono quei tempi, dove l’autore, e i diversi giornalisti che lo hanno affiancato nelle sue inchieste, mettono a nudo la Napoli a cavallo del nuovo millennio e la televisione che si evolve raccontandola. Ma poi un declino inarrestabile, specie dopo l’avvento del digitale terrestre, con una tempesta perfetta scatenata dalla politica, dagli editori e dal mercato pubblicitario lì dove invece il “locale” potrebbe ancora essere una nicchia quanto mai allettante da coltivare e da esaltare.