Ottana eBooks
eBooks con argomento Ottana di Formato Epub
Ottana... Poi furono ferraglia e veleni. E-book. Formato EPUB Augusto Cuccui - Booksprint, 2016 -
L’opera si avvia con alcune pagine di saggistica politico-sociale. In seguito rievoca alcuni passi significativi del trascorrere di un avvio d’esistenza quasi arcaica nelle campagne del Centro Sardegna; l’affrancarsi relativo nel vivere appena dopo l’adolescenza pur all’interno di un mondo disagevole, con l’obbligo del divenire adulto anzitempo; la cultura, l’ideologia controcorrente; l’amore e l’esplorazione di vari settori lavorativi; al ritorno in solitudine, all’originario sistema esistenziale silenzioso e discreto. A tal punto la scoperta, mediante l’impegno disinteressato di ex lavoratori dell’industria chimica ottanese, dell’insidia venefica celatasi per anni proprio in quel campo lavorativo per la quale salvezza, a suo tempo, si batterono i lavoratori colà operanti assieme
E poi arrivò l'industria: Memoria e narrazione di un adattamento industriale. E-book. Formato EPUB Andrea Francesco Zedda - Donzelli Editore, 2021 -
Ottana, ai piedi della Barbagia di Nuoro, è un paese povero, di una povertà estrema, calato in un territorio ostile, infestato dalla malaria, dove i bambini si divertono «a saltare da una parte all’altra del fiumiciattolo», come ricorda uno degli abitanti intervistati, e la gente si aiuta come può, tentando di sopravvivere e di combattere la fame. Ma c’è un grande equilibrio in questa situazione, la stabilità e la «tranquillità» di chi, in un certo modo, è venuto a patti con l’ambiente in cui è collocato. Tutto questo fino agli anni sessanta. Poi qualcosa cambia. La modernizzazione – la riforma agraria, l’industrializzazione – sconvolge questo equilibrio e fa saltare questo patto di sopravvivenza, facendo di Ottana il caso emblematico della breve durata della rivoluzione industriale in Italia. Tra il 1969 e il 1974 la Sardegna vive infatti una seconda fase di industrializzazione, successiva a quella che aveva interessato Porto Torres, Assemini e Sarroch. Al centro del maestoso progetto statale, inserito nel Piano di Rinascita della Sardegna e finanziato dalla Cassa per il Mezzogiorno, è la realizzazione di uno stabilimento chimico a Ottana. Il percorso etnografico delineato da Zedda – che non intende inserirsi nel dibattito sulla visione predatrice dell’operato industriale nell’isola – si snoda lungo quegli anni, attraverso narrazioni autobiografiche, interviste e un ricco apparato iconografico e documentale che fanno emergere la profonda lacerazione prodotta dalla discesa dell’industria sui territori rurali. Dalla povertà estrema al benessere, fino alla grande dismissione delle fabbriche – e di conseguenza la desertificazione del paesaggio di Ottana, che coinvolge anche l’abitato –, in queste pagine è rielaborata la complessa relazione tra tempo e identità, fra Stato e alterità, a dimostrazione di come il passato e la memoria siano capaci di trovare nuovi modi di essere attivati e reinventati a seconda delle esigenze dell’attualità.