Privatizzazione eBooks
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Dal monopolio alla concorrenza. La liberalizzazione incompiuta di alcuni settori. E-book. Formato PDF Martellini M. (Cur.) - Franco Angeli, 2007 - Economia - Ricerche
In Europa, l'intervento diretto dello Stato nella produzione di beni e servizi si è significativamente ridimensionato nel corso degli ultimi decenni. Ritenere che la privatizzazione delle imprese sia di per sé idonea a migliorare le condizioni di funzionamento del sistema costituisce una ingenuità. Non mancano infatti esempi di imprese privatizzate e gestite in modo seriamente criticabile, come dimostrano le condizioni di scarsa concorrenza, o in alcuni casi addirittura di monopolio, in cui ancora operano banche, assicurazioni, poste, utilities, trasporti aerei, autostrade, sottraendo al sistema economico ingenti risorse. Privatizzando la proprietà delle imprese senza preventivamente o contestualmente aver liberalizzato i settori interessati, lo Stato ha infatti generato atteggiamenti "viziati" da parte dei capitalisti, dei finanziatori e dei risparmiatori, a danno del consumatore finale, dell'efficienza dei mercati e dello sviluppo dell'economia. Alla luce di tali premesse il volume ripercorre le tappe più significative dei recenti processi di liberalizzazione, definita nel titolo del volume "incompiuta" per le ragioni testé citate, che hanno interessato alcuni dei settori strategici della nostra economia: l'energia elettrica, le telecomunicazioni e i trasporti.
British Rail privatisation: recent trends. E-book. Formato PDF Alessia Patuelli - Pisa University Press, 2017 -
Il volume, andando a inserirsi nel filone di ricerca riguardante i processi di aziendalizzazione nei servizi pubblici, si propone di comprendere le ragioni, gli obiettivi e le conseguenze della riforma inglese in campo ferroviario. Attraverso l’approfondimento di documenti e interviste, il volume analizza il processo di privatizzazione e introduzione di concorrenza delle ferrovie in Inghilterra e il ruolo dello Stato in tale processo, cambiato da “imprenditore” a “regolatore”. Il contributo si caratterizza per un’analisi di lungo periodo, che prende avvio dal secondo dopoguerra, negli anni in cui British Railways era un’azienda pubblica, per poi andare a percorrere le ragioni e gli obiettivi della privatizzazione degli anni ’90, inserendo tali eventi nelle più ampie logiche del New Public Management. Infine, il contributo si spinge sino ai giorni nostri, analizzando i cambiamenti intercorsi nel sistema di franchise e alcuni principali tratti delle aziende che vanno a inserirsi nella competizione nel mercato inglese. Alessia Patuelli, dottore di ricerca in Economica Aziendale e Management presso l’Università di Pisa, è docente a contratto di Management Pubblico all’Università di Ferrara. È stata Visiting Ph.D. Student presso l’Università di Leeds (Inghilterra) e presso l’Institute of Economic Affairs a Londra. Ha frequentato corsi di metodologia della ricerca qualitativa e qualitativa presso la London School of Economics. È autrice di diverse pubblicazioni, presentate a convegni nazionali e internazionali, sui temi propri dell’economia aziendale, dei servizi a rete, del family business, del management pubblico e della storia della ragioneria
Salvare l'acqua. Contro la privatizzazione dell'acqua in Italia. E-book. Formato PDF Emilio Molinari Claudio Jampaglia - Feltrinelli Editore, 2011 -
Anche in Italia c’è un’emergenza che riguarda l’acqua, ormai al centro di precise strategie volte a privatizzarla, sia da parte di regioni "rosse" come la Toscana sia dal governo, come testimonia il recente "decreto Ronchi". Contro questa situazione che vuole trarre profitto da una risorsa vitale, in Italia si sono mobilitati numerose associazioni e comitati di cittadini, che negli ultimi anni hanno continuato a incalzare le istituzioni sul territorio per inserire negli statuti comunali la definizione dell’acqua come bene comune. Ora, l’ultima sfida si chiama referendum abrogativo. Le mobilitazioni popolari emerse in questi anni attraversano gli schieramenti politici consolidati: dalla Sicilia dove centinaia di amministratori locali si alleano per "salvare l’acqua" ai parroci del Sud che aprono le chiese ai movimenti, alla Pianura padana dove alleanze inedite di comuni leghisti e di centrosinistra combattono insieme le decisioni varate dal governo di centrodestra. Gli autori hanno girato l’Italia in questi anni raccogliendo storie e interviste, spulciando i bilanci delle "aziende idriche", per infine scoprire che la "liberalizzazione dell’acqua" è un inganno che si tradurrà in un danno alle tasche e ai diritti dei cittadini.