Libri su Procida
Romanzi, guide e saggi sulla storia e la cultura dell'isola di Procida
Posidonia. E-book. Formato EPUB Elisabetta Montaldo - Giannini Editore, 2026 -
Posidonia è un romanzo dalla struttura inusuale, narrato in prima persona dai due protagonisti, Vera e Leonardo, personaggi realmente esistiti ma reinventati dalla scrittura. Entrambi raccontano senza filtri le proprie vite fino al momento dell'incontro che le cambierà radicalmente. Vera Vergani è una celebre attrice degli anni Venti, manager della propria compagnia teatrale, capace di rivoluzionare lo stile del teatro italiano e di portarlo sulle scene internazionali. Leonardo è comandante sulle "città galleggianti", uomo di mare e protagonista di un'epoca segnata dal progresso e dall'avventura. Sarà il mare a farli incontrare e a unire i loro destini. Dalla casa di Procida, Vera ripercorre una vita vissuta tra i palcoscenici e l'oceano, senza nascondere conflitti, errori e colpe, in una lucida e spietata analisi delle loro esistenze. Lo sfondo è quello degli anni ruggenti, attraversati da tensioni sociali, migrazioni, conquiste scientifiche e artistiche: dal futurismo ai grandi transatlantici, dai Ballets Russes alle figure che segnarono l'epoca, da Marconi a Toscanini, da Eleonora Duse alla giovane Anna Magnani, da Pirandello a D'Annunzio. A raccontare è Elisabetta Montaldo, la nipote, che osa reincarnarsi nella figura potente e fragile della nonna restituendo un romanzo intenso, intimo e profondamente storico.
Procida: L'isola dell'attesa. E-book. Formato EPUB Luigi Mascilli Migliorini - Rubbettino Editore, 2021 -
Procida è una nassa. Una nassa di strade e vicoli inerpicati sul dorso di un frammento di lava che spunta, solitario, dalle acque del Mediterraneo. È una nassa di colori che si mescolano all’odore del mare e al sole che si riflette nel suo specchio. Un mare che, a terra, lentamente scompare dalla vista, escluso allo sguardo da alte mura. Le stesse che, in passato, proteggevano il rientro dei marinai da luoghi lontani e i procidani da pericoli ignoti. Procida è una nassa di voci e di suoni che portano l’eco di memorie antiche. È una nassa di storia e di storie, soprattutto di donne. Sacerdotesse di una terra sospesa tra il sacro e il profano, consumata da riti che scandivano attese e speranze. Procida è l’isola di Graziella, immagine di un Mediterraneo esotico. È l’isola murata, dove i reclusi erano condannati a sospirare al cospetto della libertà incontenibile del mare.