Semiotica eBooks
eBooks con argomento Semiotica di Formato Mobipocket
Manuale di semiotica della traduzioneOsnovy obsego i mašinnogo perevoda ?????? ?????? ? ????????? ????????. E-book. Formato Mobipocket Viktor Rozencvejg - Bruno Osimo, 2026 -
La scienza ha lo scopo di far progredire la conoscenza nel modo meno indolore possibile, pubblicando congetture e sottoponendole alla comunità mondiale perché le falsifichi. Fino al momento della loro falsificazione parziale o totale, le congetture hanno lo status di «attualità», o status of the art.Perché ciò avvenga, la scienza si è data un metodo: uso di una terminologia (metalinguaggio) a prova di sinonimia e omonimia (a livello di una stessa lingua), uso di equivalenza terminologica stretta (a livello interlinguistico), pubblicazione universale del risultati e loro esposizione al giudizio e alla critica altrui. In teoria, quindi, quando qualcuno pubblica qualcosa, non possono passare cinquant'anni senza che questo contributo venga preso in considerazione, magari anche solo per scartarlo. Soprattutto se è stato scritto nella lingua franca della scienza.Orbene, nel 1964, anno in cui è uscita la prima edizione di Osnovy obsego i mašinnogo perevoda per i tipi dell'editore Vysšaâ škola, anche la lingua franca era contesa tra Urss e USA: per colpa della guerra fredda, c'era chi voleva far passare come lingua franca l'inglese e chi proponeva il russo. E questo è stato un danno per la scienza, e vittime ne sono state pubblicazioni di prim'ordine come questo bel manuale di Revzin e Rocencvejg.Cerchiamo di recuperare il tempo perduto pubblicandolo oggi, a mezzo secolo esatto dalla prima uscita. Di certo questo mezzo secolo di ritardo ha ostacolato lo sviluppo della scienza della traduzione, che così ha avuto modo di impantanarsi nella palude della corrispondenza biunivoca, dell'equivalenza e del saussurismo. Perfino il concetto di «strutturalismo» è stato vittima della cortina di ferro, e il 99% degli occidentali ignora che è nato a Praga negli anni Trenta, e non a casa Lévi-Strauss negli anni Sessanta.In questa prefazione cerchiamo di chiarire soprattutto alcune questioni di natura terminologica e traduttiva che poi, data la natura del testo, sono tutt'uno con le questioni di sostanza, di contenuto.La lettrice italiana trova qui la locuzione «letteratura artistica». Non si tratta d'un calco sul russo, se per «calco» s'intende che al traduttore è sfuggita una diversa impronta linguoculturale della cultura emittente. Si tratta di una concezione maggiormente accurata dei tipi di testo che evita la grossolanità della locuzione «traduzione letteraria», sotto il cui ombrellone (bucato!) trova posto di tutto, purché sia pubblicato da un editore: in realtà si tratterebbe della «traduzione editoriale» (sempre che ci sia bisogno di distinguerla da quella non editoriale, cosa di cui ci permettiamo di dubitare). Noi sposiamo quindi la concezione slava (non sovietica, ma panslava) secondo cui esistono differenze (anche se non di principio, come mostra Lûdskanov) fra traduzione artistica (di poesia e narrativa e saggistica d'autore) e non artistica (settoriale, divulgativa, scientifica, documentaria).
Semiotica sempliceGuida alla sopravvivenza per il comune cittadino. E-book. Formato Mobipocket Bruno Osimo - Bruno Osimo, 2026 -
Quasi nessuno sa cosa sia la semiotica.Peccato, perché è una disciplina che aiuta a capire molte cose della vita, non soltanto filosofiche, astratte, ma anche le cose di tutti i giorni che succedono a ciascuno di noi.Non voglio fare qui l’errore di cercare subito di dire che cosa sia con paroloni difficili, e in questo modo giocarmi la fiducia della lettrice che, così gentilmente, è disposta a seguirmi in queste prime righe.Dirò solo che la semiotica serve a capire il senso della vita, il senso delle cose.Siamo abituati a usare questa parola, «senso», e già questo ci qualifica come semiotici in erba.«Ma che senso ha?», «Quello che dici non ha senso» sono frasi che ci scambiamo, e che denunciano che ognuno di noi vede un senso in ciò che gli sta intorno.La semiotica cerca di spiegare questo senso, come nasce, da cosa scaturisce, quali sono gli elementi fondamentali che lo creano.Il libro non si rivolge quindi a professori e accademici, ma al comune cittadino che cerca di barcamenarsi tra messaggi pubblicitari sempre più infidi, mass media sempre più agguerriti, venditori ai limiti dell’onestà. Il senso di questi messaggi può essere compreso solo con l’apposita cassetta degli attrezzi. Ho cercato di crearne una e la metto a disposizione di chi vuole provare ad adoperarla. Buona lettura!