Siena Storia eBooks
eBooks con argomento Siena Storia di Formato Mobipocket
SodaliziForme dell’associazionismo urbano a Siena tra Otto e Novecento. E-book. Formato Mobipocket Aurora Savelli - Pacini Editore, 2017 -
Il caso senese permette un confronto diretto fra sodalizi vecchi e nuovi, tra organizzazione in Contrade e il nuovo tessuto associazionistico che si viene configurando nella seconda metà dell’Ottocento.Mentre in altre regioni il persistere di tradizioni solidaristiche comunitative e di vicinato nel nuovo associazionismo mutualista o ricreativo appare tenue, nell’associazionismo senese il rapporto fra le forme associative più moderne e le Contrade, identificate proprio in base alla propria pertinenza territoriale, è un rapporto di confronto aperto e complesso, con intrecci e scambi del tutto inediti e originali.Aurora Savelli afferisce al Dipartimento SAGAS dell’Università di Firenze. Le sue ricerche e i suoi saggi vertono sulle forme di controllo dello spazio urbano, sulle strutture dell’associazionismo popolare e femminile e, più in generale, sulla Toscana di età moderna e contemporanea. Tra le sue pubblicazioni: Siena. Il popolo e le contrade (Firenze 2008); la curatela di Toscana rituale: politica e festa civica nelle città toscane del secondo dopoguerra (Pisa 2010) e di Feudalesimi nella Toscana moderna (monografico di «Ricerche Storiche», nn. 2/3 del 2014, insieme a S. Calonaci).
A quel tempo - Un'infanzia tra Buonconvento e Montalcino. E-book. Formato Mobipocket Claudio Bagnai - Pendragon, 2010 -
"A quel tempo noi di Buonconvento avevamo dei parenti a Brenna". Quale tempo? Non importa. Perché il tempo è quello del mito. "A quel tempo" è l'incipit delle fiabe. E cosa sarà Brenna? Non lo sappiamo, forse non lo scopriremo mai, ma ci dimenticheremo persino di essercelo domandato, perché l'autore subito dopo ci inchioda, definitivamente: in famiglia e in tutto il paese circolava il detto "A Brenna finisce il mondo". La misteriosa Brenna diventa nella nostra fantasia le Colonne d'Ercole che qualunque infanzia ha - fortunatamente - conosciuto. Una lettura che è un "viaggio", il cui punto d'arrivo e di ripartenza è quel finale secco e un poco mesto ma anche carico di nuove attese e di nuove sorprese, quando il bambino lascia i luoghi dell'infanzia per la città. Ancora una volta, notizia e metafora, viaggio reale e rito di passaggio all'età adulta. A quel punto anche noi ci svegliamo di colpo, di colpo adulti. E non riusciamo quasi a capire come ciò sia avvenuto. Solo che adesso - come amerebbe dire Saint-Exupéry - siamo dei grandi che non dimenticano di essere stati un giorno bambini.