Tortura eBooks

eBooks con argomento Tortura di Formato Mobipocket

EBOOK   9788862883832

Storia della tortura. E-book. Formato Mobipocket Franco Di Bella   -  Odoya, 2016  - 

La società progredisce ma si porta appresso la tortura come maledizione atavica dalla quale sembra quasi impossibile disfarsi. Cosa è stata la tortura agli inizi del mondo?? Com’era ieri e com’è oggi?Franco Di Bella, con lo spirito di un cronista di nera, sfoglia le pagine di centinaia di verbali di processi alla ricerca della descrizione, spesso cruenta, talvolta paradossalmente divertente, degli episodi storici più interessanti riguardo l’escalation dei supplizi possibili.La Vergine di Norimberga, la ruota, il cavalletto, la corda, i ceppi, il marchio rovente, il tormento del velo: sono solo alcuni dei sistemi escogitati per strappare, tra lamenti e svenimenti, le confessioni che hanno pacificato nei secoli le coscienze dei “cacciatori di streghe”.Tremila anni di pratiche inquisitorie regolamentate da precise norme giuridiche: in ogni epoca riappare, al servizio della legge, la mano del carnefice e si ripetono antichi gesti crudeli a lungo legittimati dalla maggior parte dei codici europei.Completa il volume un saggio di Antonio Di Bella sulla tortura oggi, dalle pratiche di indagine della CIA durante gli anni della guerra fredda, fino al waterboarding, utilizzato nelle prigioni di Guantanamo.

€ 8.99
download immediato
ACQUISTA
EBOOK   9788868613907

Contro la torturaTrent’anni di battaglie politiche e giudiziarie. E-book. Formato Mobipocket Antonio Marchesi   -  Infinito Edizioni, 2019  - 

Sono passati trent’anni da quando l’Italia ha ratificato la Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura.Durante questi tre decenni la tortura è stata negata, i fatti e le responsabilità occultati, la nozione stessa di tortura rimossa. L’impunità per fatti di tortura è dovuta in larga parte agli effetti della mancata introduzione del reato specifico nel nostro codice penale.Ora quel reato c’è, ma la sua definizione è formulata in termini restrittivi e oscuri, al punto da suscitare dubbi sulla sua effettiva idoneità a comprendere il fenomeno della tortura nella sua dimensione attuale.Questo libro racconta vicende di tortura che, in un modo o nell’altro, negli ultimi tre decenni hanno coinvolto l’Italia e le sue istituzioni politiche e giudiziarie: da quella del “tipografo delle Br”, condannato per calunnia per avere denunciato le torture subìte, a quella del cappellano militare che non sarà estradato in Argentina; dai fatti della Somalia a quelli di Genova; dalla extraordinary rendition di Abu Omar in Egitto ai respingimenti verso la Libia; fino alla storia della ricerca di verità e giustizia per Giulio Regeni.“Quello della tortura, come viene descritto efficacemente in questo volume, è un ‘sistema’. Un cerchio maligno che tiene insieme, solidali nell’impunità, coloro che ordinano, coloro che eseguono, coloro che negano. Ci sono più pentiti di mafia che pentiti di tortura”. (Riccardo Noury)“La lotta contro la tortura è sempre di impellente attualità. Anche in Italia. Anche dopo il travagliato percorso che ha portato a una seppure limitata e piuttosto ambigua nuova fattispecie nel codice penale, dopo un tempo eccessivamente lungo dall’impegno assunto a riconoscerla, perseguirla e sanzionarla adeguatamente. Un percorso che non può mai dirsi concluso; e che Antonio Marchesi ci guida a rivedere, proprio perché lo si tenga sempre vivo”. (Mauro Palma)

€ 6.99
download immediato
ACQUISTA
EBOOK   9788872020715

Una questione di tortura: I metodi di interrogatorio della CIA, dalla guerra fredda alla guerra al terrore. E-book. Formato Mobipocket Mccoy Alfred W.   -  Edizioni Socrates, 2015  - 

In un’inchiesta che copre cinquant’anni di attività e di studio, da parte della CIA, sulle nuove forme di tortura, lo storico Alfred W. McCoy colloca le ragioni alla base degli scandali di Abu Ghraib e Guantanamo in un preesistente metodo di interrogatori, basato sulla tortura psicologica che si rivela persino più devastante di quella fisica. Essa si basa su due pratiche fondamentali: la “deprivazione sensoriale” e il “dolore auto-inflitto”. Da questi sono state sviluppate tecniche come l’isolamento, l’incappucciamento, la costrizione a rimanere in piedi per ore, e la manipolazione del tempo che stravolge le facoltà sensoriali delle vittime e distrugge le basi dell’identità personale. Questi metodi di tortura sono stati raffinati con l’apporto più o meno consapevole delle maggiori università americane e canadesi. McCoy ne segue le tracce in tutto il mondo, dal Vietnam all’Iraq, passando per l’America Centrale, e avverte che, dopo l’11 settembre, la tortura psicologica è diventata l’arma principale della CIA nella guerra al terrore.

€ 7.99
download immediato
ACQUISTA