Ungheria Storia eBooks

eBooks con argomento Ungheria Storia di Formato Epub

EBOOK   9788867086450

Budapest 1956. La macchina del fango: La stampa del PCI e la rivoluzione ungherese: un caso esemplare di disinformazione. E-book. Formato EPUB Alessandro Frigerio   -  Lindau, 2016  - 

La prima grande insurrezione contro il sistema sovietico dopo la fine della seconda guerra mondiale si consumò in Ungheria tra il 23 ottobre e il 4 novembre 1956. Di quel lontano episodio sono noti pressoché tutti gli sviluppi: dalla scintilla accesa con le manifestazioni studentesche a Budapest alla prima repressione all’alba del giorno successivo, dai vacillanti governi guidati da Imre Nagy al «fraterno» intervento dell’Armata Rossa. Nei confronti di quella tragica vicenda il PCI (e l’industria editoriale a esso collegata) adottò un atteggiamento fermo e intransigente, salutando benevolmente la sanguinosa repressione messa in atto dai sovietici. Ma non si limitò a questo. In realtà avviò un’opera di capillare disinformazione – tacendo alcuni fatti, falsificandone o distorcendone altri – organizzata con la complicità di tutte le sue più autorevoli testate. Attingendo alle pagine de «l’Unità» e di periodici come «Rinascita», «Vie Nuove», «Nuovi argomenti», «Ragionamenti», «Realtà sovietica» e «Mondo Operaio» (rivista vicina al PSI), Alessandro Frigerio ricostruisce in questo libro la «macchina del fango» allestita a Botteghe Oscure, evidenziando non solo i dispositivi concettuali che la resero così efficiente ma anche il costante alimento fornito dal conformismo dottrinale di direttori, giornalisti e intellettuali di partito, pronti a mettere l’ideologia al servizio della delegittimazione della rivoluzione. Il risultato è una sorta di antologia di diffamazioni gratuite su fantomatici infiltrati reazionari alla guida della rivolta, di falsità spudorate sui crimini della «controrivoluzione», di accuse agli intellettuali ungheresi per non aver saputo far propria la logica totalitaria della «critica costruttiva», e agli operai magiari per la loro scarsa coscienza di classe. Sullo sfondo, il passaggio critico, dopo le rivelazioni del XX Congresso del PCUS, vissuto dalla sinistra italiana ancora pesantemente condizionata dalla supremazia del PCI sul PSI e dalla figura del suo segretario, Palmiro Togliatti, protagonista della stagione stalinista e di quella immediatamente successiva. Chiude il volume un’appendice dedicata alle circospette prese di posizione della stampa comunista italiana nei giorni della repressione della Primavera di Praga (1968). -- Prefazione di Paolo Mieli

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EBOOK   9788843058686

L'Ungheria contemporanea: Dalla monarchia dualista ai giorni nostri. E-book. Formato EPUB Gizella Nemeth Papo   -  Carocci Editore S.P.A., 2010  - 

Il volume ricostruisce il cammino compiuto dall'Ungheria dal Compromesso con l'Austria del 1867 ai giorni nostri, passando attraverso una serie di tappe che corrispondono a momenti cruciali della sua ricca e variegata storia politica, economica e culturale: il tracollo della duplice monarchia nel 1918, l'era horthyana, la dittatura stalinista, l'insurrezione del 1956, l'età kádáriana e, infine, la transizione del 1987-90, che ha riportato nel paese carpato-danubiano la democrazia e il liberismo dopo settant'anni di regimi più o meno autoritari e che è stata coronata dall'ingresso dell'Ungheria nell'Unione Europea il 1° maggio 2004.

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EBOOK   9791220352802

L’Ungheria tra l’Ammiraglio Horthy e Protocolli di Roma. E-book. Formato EPUB Storia Edizioni   -  Youcanprint, 2021  - 

Nelle prime luci dell'alba del 4 novembre 1918 sul fronte italiano, i cannoni smisero di sparare dopo anni di guerra lunghi ed estenuanti, in seguito all'armistizio firmato tra l'Austria-Ungheria e l'Italia, a Villa Giusti. Il millenario Impero Asburgico sarebbe di lì a poco crollato, in seguito a molte ragioni, fra cui le crisi e gli scioperi che si stavano susseguendo in tutte le città, mentre le fortissime spinte secessionistiche interne e la volontà dei paesi dell'Intesa di punire duramente gli Imperi Centrali fecero il resto. Il colpo di grazia infine fu dato dall'Epidemia Spagnola, che mentre reclamava decine di milioni di vitenell'interoecumene, decise anche di prendersi un ulteriore tributo di sangue dall'Impero che si quantificherà successivamente in 250.000 anime (135.000 in Austria e 115.000 in Ungheria). Ma cos'ha significato la Prima Guerra Mondiale per l'Ungheria?

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