Fascismo eBooks
eBooks con argomento Fascismo di Genere Storia D Europa di Formato Mobipocket
Le origini del fascismo. E-book. Formato Mobipocket Enzo Sereni - Edizioni Trabant, 2015 -
Come è stato possibile per la democrazia italiana andare incontro a una crisi tale da sfociare nella dittatura fascista? È una domanda che si posero molti contemporanei. Enzo Sereni, intellettuale socialista e sionista che lasciò l’Italia negli anni '20, in questo breve saggio evita di rifugiarsi in comode semplificazioni e cerca di ricostruire l’intero percorso che ha portato dal risorgimento al fascismo. Ne emerge un quadro sintetico ma lucido, nel quale il fenomeno è attribuito a molteplici cause, tra cui la tardiva modernizzazione del paese, la latente frustrazione di una nazione arrivata tardi nel novero delle potenze europee, l’incapacità della classe dirigente di fornire nuove risposte ai problemi della società e gli errori tattici dei movimenti socialisti.
Delitti e stragi dell'Italia fascista dal 1922 al 1945. E-book. Formato Mobipocket Giuseppina Mellace - Newton Compton Editori, 2015 -
Storie impressionanti e poco raccontateI casi più eclatanti dell'epoca, oltre la cronaca neraMolti, moltissimi sono i crimini perpetrati durante il fascismo: dagli omicidi politici alle leggi razziali, dai rastrellamenti alle deportazioni.E numerosi furono anche i delitti riconducibili alla criminalità comune (quelli a sfondo sessuale, quelli consumati in famiglia e addirittura quelli a opera di serial killer ante litteram), ma che il regime in qualche modo tentò di nascondere, proprio perché doveva dare all’opinione pubblica l’idea che tutto funzionasse al meglio grazie a Mussolini.Questo libro si ripropone, analizzando il complesso periodo che va dalla marcia su Roma fino alla fine della seconda guerra mondiale, di raccontare i casi più eclatanti dell’epoca, con uno sguardo che però supera la mera cronaca nera per includere anche le stragi nazifasciste successive all’8 settembre 1943, quando l’Italia venne dilaniata dalle barbarie delle truppe tedesche d’occupazione con la complicità e l’attiva collaborazione di molti nostri connazionali.Dai delitti politici alle persecuzioni contro gli ebrei Dai crimini a sfondo sessuale alle stragi nazifascisteIn quegli anni l’Italia aveva un’anima neraTra i casi trattati nel libro:I delitti politici• Don Minzoni • Giacomo Matteotti • I fratelli Rosselli I delitti in cronaca nera • Giorgio William Vizzardelli • I delitti di Alleghe • Ersilia Cingolani I delitti a sfondo sessuale• Il “mostro di Roma” Donne che uccidono• La saponificatrice di Correggio • Corinna GrisoliaLe stragi nazifasciste• Le SS italiane • Fosse ardeatine • Sant’Anna di Stazzema • MarzabottoLe donne in guerra: ciociare e non solo• Le donne della resistenza • Le ausiliarie di SalòGli eccidi in Friuli e a Fiume• Trieste • Le uccisioni nelle malghe • NimistorlanoLe persecuzioni contro gli ebrei• Le leggi razziali • L’hotel Meina • Il rastrellamento del ghetto di RomaGiuseppina MellaceNata a Roma nel 1957, di professione insegnante, è anche autrice di pièces teatrali, saggi, romanzi e racconti, soprattutto di tema storico. Ha scritto un romanzo a più mani con il laboratorio della scrittrice Cinzia Tani. Per la Newton Compton ha pubblicato nel 2014 Una grande tragedia dimenticata, sull’eccidio delle Foibe, con cui nello stesso anno ha vinto il premio “Il Convivio” per la sezione saggistica storica, e Delitti e stragi dell'Italia fascista.
Ventotene. E-book. Formato Mobipocket Alberto Jacometti - Fratelli Frilli Editori, 2015 -
Quando, nel 1940, la Gestapo arresta Alberto Jacometti, resistente in Francia, l’Europa è già stata trasformata in un’immensa “isola del diavolo”. Jacometti, allora sulla soglia dei quarant’anni, ha alle spalle quasi vent’anni di milizia socialista e molti di lotta antifascista: un’esperienza che, nella tragedia degli avvenimenti, gli permette di recuperare gli aspetti umani più significanti. È proprio questo bagaglio politico-culturale, lotta antifascista e senso umano delle cose, che dà modo a Jacometti di affrontare l’inferno di Ventotene, la più dura delle isole riservata ai confinati politici, e di trovarvi, assieme ai compagni di prigionia, nuovi motivi di arricchimento umano e politico. Ventotene, poco più di un chilometro quadrato su cui vivono, fra miserie e disagi, ottocento confinati, non è sufficiente a vanificare lo spirito di resistenza, anzi lo rinsalda. Antifascisti di vari partiti, da Terracini, Scoccimarro, Longo, Di Vittorio, Camilla Ravera, Ernesto Rossi, Bauer, Spinelli, Tommaso Fiore a Pertini s’“incontrano” qui e proprio in quest’inferno (come nelle altre mille “isole del diavolo”) ritrovano quella comunanza umana che la tragicità degli avvenimenti aveva costretto a dimenticare. Per questo il lavoro di Jacometti, scrittore vivace e attento nella ricostruzione dei personaggi, di impressioni e di avvenimenti, è soprattutto una preziosa testimonianza della drammatica, complessa maturazione dei protagonisti della lotta che porrà le basi dell’Italia antifascista e repubblicana.