Restauro eBooks
eBooks con argomento Restauro di Genere Arti di Formato Mobipocket
Proprietà ed esempi di utilizzo di materiali siliconici nel restauro di manufatti artistici. E-book. Formato Mobipocket Paolo Cremonesi - Il Prato, 2016 -
Alcuni solventi siliconici ed un gel siliconico, il Velvesil Plus®, in quest’ultimo decennio sono stati introdotti nel mondo della conservazione e del restauro per condurre con maggior sicurezza operazioni di pulitura superficiale delle pitture contemporanee, in particolare quelle a legante acrilico. La loro potenziale utilità, però, spazia in un campo ben più ampio delle mere opere contemporanee: supporti diversi, che per la loro porosità complichino il trattamento acquoso, e superfici pittoriche che dimostrino elevata sensibilità all’acqua. In questo primo volume si descrivono le caratteristiche chimico-fisiche e applicative di questi materiali, che davvero possono dare un grande contributo alla selettività del nostro intervento, e si illustrano casi di applicazione a manufatti di natura diversa per compiere operazioni di pulitura così come altre operazioni a carattere più strutturale. I dipinti mobili sono qui trattati esaurientemente, mentre per altri supporti si riportano per ora solo i risultati preliminari di studi attualmente in corso
Tempo che distrugge, tempo che conserva, sentimento del tempo nel restauro: Sentimento del tempo nel restauro. E-book. Formato Mobipocket Angela Squassina - Il Prato, 2013 -
Analogamente all’angelo della storia di Benjamin, che volge lo sguardo al passato mentre viene vorticosamente sospinto nel futuro, l’uomo contemporaneo avrebbe bisogno delle rovine, perché vive in un mondo divorato dal presente, come sostiene Marc Augè, denunciando il continuo sbilanciamento temporale in cui viviamo. L’affermazione di Augè e l’immagine benjaminiana suscitano una riflessione generale sul significato che ha assunto il tempo nella cultura contemporanea e, conseguentemente, una serie di domande sulle possibili ricadute di questo tema nel campo del restauro, dove il legame fra senso del tempo e volontà conservativa, che pure ha alimentato e continua a finalizzare il rapporto con le testimonianze del passato, non viene quasi mai dichiarato in forma esplicita. Così il tempo, forse proprio perché per sua natura richiede forme di approfondimento filosofico, diventa una sorta di elemento animatore inespresso di ogni azione conservativa. È quindi interessante ricercare, per esempio, in che modo e con quali limiti una percezione sempre più articolata della temporalità, come è quella dell’uomo contemporaneo anche in relazione ai monumenti, possa contribuire allo sviluppo della coscienza conservativa e suggerire possibili nuovi significati e modi di apprezzamento delle opere del passato. Si delinea un percorso personale di ricerca, che richiede continue verifiche e aperture, ma soprattutto un approccio complesso al tema della conoscenza, in cui convergono letture tecniche e percezioni, ragione e emozioni, che può essere significativo tentare di comporre nel progetto di restauro.
L'ambiente acquoso per il trattamento di opere policrome. E-book. Formato Mobipocket Paolo Cremonesi - Il Prato, 2012 -
L’ambiente acquoso, semplice acqua o soluzioni acquose tamponate con eventuale presenza anche di Tensioattivi, Chelanti od Enzimi, rappresenta un importante approccio ad operazioni che con la terminologia tradizionale definiremmo “di pulitura” di opere policrome, ma che ormai è tempo di definire con maggiore precisione, visto che si può trattare di operazioni profondamente diverse: pulitura della superficie dallo sporco di deposito, oppure rimozione di sostanze filmogene applicate con diversa funzione (vernici e strati protettivi, residui di adesivi e consolidanti, ritocchi e ridipinture). L’ambiente acquoso affronta alla radice il problema della tossicità dei materiali, e mette a disposizione un maggior numero di “parametri di controllo”, come il pH, le concentrazioni, e la conducibilità, attraverso i quali spesso l’intervento può essere reso meno aggressivo e più selettivo, rispetto ai tradizionali solventi organici.