Eutanasia eBooks
eBooks con argomento Eutanasia di Genere Diritto
La norma giuridica non del Parlamento. Riflessioni sul caso Englaro. E-book. Formato EPUB Maria Caterina Pastore - Educatt Università Cattolica, 2016 -
Il fenomeno della creatività giurisprudenziale descrive un’area problematica nell’ambito della quale i confini tra legislazione e giurisdizione divengono incerti. La tematica in parola, particolarmente dibattuta nell’attuale frangente storico, viene qui affrontata sotto un profilo peculiare. L’autrice prende a pretesto uno dei casi giurisprudenziali più controversi degli ultimi anni per proporre, più che una ricostruzione in termini descrittivi del fenomeno, un’analisi globale dell’assetto costituzionale volta a stabilire se da esso siano ricavabili limiti al tasso di creatività delle pronunce giudiziali.In questa prospettiva la vicenda Englaro costituisce il filo conduttore di un percorso di ricerca il cui esito, lungi dall’essere circoscritto al caso particolare, si sforza di dare risposta a un quesito di carattere ordinamentale. Una realtà multiforme e dinamica come quella contemporanea tende inesorabilmente a generare problemi complessi che sfuggono alle categorizzazioni generali e astratte attraverso le quali il diritto opera. Si spiega così il moltiplicarsi di pronunce giudiziali che, in assenza di riferimenti normativi puntuali, individuano la regola da applicare al caso concreto attraverso un notevole sforzo “creativo”. Se la creatività giurisprudenziale è funzione della complessità e del dinamismo del reale, possiamo ipotizzare che nel prossimo futuro essa sia destinata a espandersi, di pari passo con i mutamenti di una società in costante e rapido divenire perché lo Stato costituzionale ha bisogno di entrambi i soggetti, il legislatore e il giudice, per l’inveramento dei principi costituzionali. Tale prospettiva rende particolarmente attuale l’interrogativo al quale il testo si sforza di dare risposta: se all’interno dell’ordinamento esistano o meno limiti al potere creativo della giurisprudenza.Tratto dalla Presentazione
La norma giuridica non del Parlamento. Riflessioni sul caso Englaro. E-book. Formato Mobipocket Maria Caterina Pastore - Educatt Università Cattolica, 2016 -
Il fenomeno della creatività giurisprudenziale descrive un’area problematica nell’ambito della quale i confini tra legislazione e giurisdizione divengono incerti. La tematica in parola, particolarmente dibattuta nell’attuale frangente storico, viene qui affrontata sotto un profilo peculiare. L’autrice prende a pretesto uno dei casi giurisprudenziali più controversi degli ultimi anni per proporre, più che una ricostruzione in termini descrittivi del fenomeno, un’analisi globale dell’assetto costituzionale volta a stabilire se da esso siano ricavabili limiti al tasso di creatività delle pronunce giudiziali.In questa prospettiva la vicenda Englaro costituisce il filo conduttore di un percorso di ricerca il cui esito, lungi dall’essere circoscritto al caso particolare, si sforza di dare risposta a un quesito di carattere ordinamentale. Una realtà multiforme e dinamica come quella contemporanea tende inesorabilmente a generare problemi complessi che sfuggono alle categorizzazioni generali e astratte attraverso le quali il diritto opera. Si spiega così il moltiplicarsi di pronunce giudiziali che, in assenza di riferimenti normativi puntuali, individuano la regola da applicare al caso concreto attraverso un notevole sforzo “creativo”. Se la creatività giurisprudenziale è funzione della complessità e del dinamismo del reale, possiamo ipotizzare che nel prossimo futuro essa sia destinata a espandersi, di pari passo con i mutamenti di una società in costante e rapido divenire perché lo Stato costituzionale ha bisogno di entrambi i soggetti, il legislatore e il giudice, per l’inveramento dei principi costituzionali. Tale prospettiva rende particolarmente attuale l’interrogativo al quale il testo si sforza di dare risposta: se all’interno dell’ordinamento esistano o meno limiti al potere creativo della giurisprudenza.Tratto dalla Presentazione
Dignità nel morire, eutanasia e cure palliative nella prospettiva costituzionale. E-book. Formato PDF Giovanna Razzano - Giappichelli, 2015 - Per Una Koiné Costituzionale
Nella prospettiva costituzionale, laddove i fatti e le norme si incontrano per fondare tutto l'ordinamento giuridico le questioni di fine vita, gli stati di minima coscienza e le recenti norme sul diritto alle cure palliative appaiono temi di estremo interesse. E ciò per la stessa evidente relazione fra tali realtà e le maggiori categorie dell'umano e del giuridico: la vita, la morte, la dignità, la libertà, la responsabilità, la solidarietà, la salute fìsica e psichica. Le situazioni indicate si riferiscono certamente ai diritti di libertà ma sono anche questioni sociali, nella misura in cui si voglia considerare un dato innegabile: quello per cui tali momenti dell'esistenza corrispondono alle situazioni più fragili della vita umana, a quelle condizioni personali e sociali cui si riferisce l'art. 3 Cost. In ogni caso attengono ai diritti inviolabili dell'uomo di cui all'art. 2 Cost. Entrambi i principi concorrono ad identificare la portata giuridica del concetto di dignità umana. Del resto ciò vale con riguardo a tutti i diritti fondamentali, dei quali si è detto che non esprimono mai una "polarità isolata" dell'individuo, il quale non può astrarsi dalla concretezza del radicamento sociale.