Fecondazione Artificiale eBooks
eBooks con argomento Fecondazione Artificiale di Genere Etica
Libertà procreativa. E-book. Formato PDF Chiara Lalli - Liguori Editore, 2011 -
Le tecniche di procreazione assistita sollevano dilemmi morali che la riproduzione naturale ignorava. Se è ammessa la libertà di procreare, deve essere ammessa anche la libertà di ricorrere alla procreazione artificiale? Alla riproduzione artificiale può essere attribuita la stessa inviolabilità che caratterizza la riproduzione naturale? La possibilità di decidere se, come e quando avere un figlio non dovrebbe essere limitata se non di fronte a gravi motivazioni, e l'onere di dimostrare la fondatezza di una simile limitazione pesa su coloro che desiderano vietare. La libertà procreativa è espressione di quel bene inviolabile che è la libertà individuale, e non c'è alcuna differenza moralmente rilevante tra i casi in cui il godimento di tale libertà richiede l'intervento di tecniche biomediche e gli altri casi. La recente legge italiana sulla procreazione medicalmente assistita restringe fortemente l'insieme delle persone che possono farvi ricorso, e pone in essere una situazione in cui la libertà procreativa artificiale è limitata, quasi cancellata, senza che esistano valide ragioni.
Il terzo incomodo. Critica della fecondazione eterologa. E-book. Formato EPUB Riccardo Ferrigato - San Paolo Edizioni, 2015 -
In Italia le prime banche del seme risalgono agli anni Settanta. Il divieto assoluto arrivò con la legge n. 40 del 2004, ma dopo un decennio tale divieto è stato rimosso da una sentenza della Corte di Cassazione. In attesa della nuova legislazione, la situazione era quanto mai instabile, legata a linee guida e leggi regionali mentre, nel dicembre del 2014, lo Stato ha reso disponibili i fondi necessari alla creazione di una banca del seme italiana. Lontano dai percorsi comuni e dai riferimenti scontati, questo libro cerca pregi e difetti, contraddizioni e meriti di una pratica controversa. La fecondazione eterologa viene indagata attraverso la voce dei filosofi, ma c'è spazio per lasciarsi sorprendere da riferimenti letterari, cinematografici e dal forte richiamo alla vita di tutti i giorni. «Prima ancora che questioni "calde", "centrali nel dibattito pubblico" o "à la page", sono questioni "mie", su cui mi interrogo pensando alla mia stessa esistenza e al suo significato. Per questo la domanda che ho posto è declinata alla prima persona singolare e si rivolge proprio a me: "Se ci fosse la necessità, potrei avere un figlio con la fecondazione eterologa?". Sono convinto che la filosofia debba impastare la propria vita alla polvere delle università e, come Agostino, Pascal o Kierkegaard, prediligo la filosofia al singolare, che mette in questione prima di tutto se stessi».