Condono Fiscale eBooks
eBooks con argomento Condono Fiscale
Ravvedimento operoso. E-book. Formato PDF Aa.Vv - Il Fisco, 2015 -
Con la L. n. 190/2014 si allarga il campo di applicazione del ravvedimento operoso. Le radicali modifiche apportate al ravvedimento operoso e agli istituti deflattivi del contenzioso tributario anticipano la possibilità di correzione spontanea da parte del contribuente degli errori commessi, e il conseguente pagamento delle sanzioni in misura ridotta, perdendo rilievo invece la definizione degli atti notificati. Nell’ottica della riforma, la presente guida vuole fornire indicazioni di carattere giuridico-operativo per affrontare le problematiche concrete che si pongono dal 1° gennaio 2015 in relazione alla possibilità di accedere al nuovo ravvedimento operoso e per compiere le necessarie valutazioni di convenienza rispetto ai diversi strumenti deflativi del contenzioso e al nuovo procedimento di voluntary disclosure, laddove si tratti di violazioni relative agli obblighi di monitoraggio.STRUTTURAI - Novità in materia di ravvedimento operoso e altri strumenti deflativiII - Applicazione del ravvedimento operosoIII - Proroga dei termini per accertamento e riscossioneIV - Definizione dei processi verbali di constatazioneV - Accertamento con adesione e acquiescenzaVI - Nuovo ravvedimento operoso e problematiche ai fini Iva
Ravvedimento operoso. E-book. Formato PDF Seac S.P.A. Trento - Seac, 2015 -
La Legge di Stabilità 2015 rivoluziona la gestione del rapporto tra fisco e contribuenti, puntando ad un modello di collaborazione che favorisca al massimo l’adempimento spontaneo degli obblighi tributari; in particolare, viene riformato l’istituto del ravvedimento operoso, ora applicabile senza limiti di tempo e a prescindere dalla circostanza che la violazione sia già stata constatata o che siano iniziate ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento. Il nuovo ravvedimento operoso permette di regolarizzare errori ed omissioni beneficiando di uno sconto sulle sanzioni, che può variare da 1/10 del minimo (ravvedimento entro trenta giorni) ad 1/5 del minimo (ravvedimento dopo la consegna del PVC). Da un punto di vista normativo, merita inoltre particolare attenzione l’istituto della c.d. “remissione in bonis”, introdotto dal Legislatore con il D.L. n. 16/2012; si tratta di una particolare forma di regolarizzazione che, in linea generale, consente la fruizione di benefici fiscali o l’accesso a regimi opzionali, subordinati ad obbligo di preventiva comunicazione. La pubblicazione, anche attraverso esempi di calcolo e versamento, propone un’analisi dettagliata della disciplina del nuovo ravvedimento operoso, descrivendo in modo approfondito l’applicazione pratica dell'istituto in riferimento alle diverse imposte (imposte dirette, sostituto d'imposta, IVA, IMU, TASI ed altri tributi locali, ecc.), tenendo conto delle ultime novità normative e di prassi (su tutte, la Circolare 9 giugno 2015, n. 23/E). Una specifica sezione è dedicata alle violazioni previste in tema di locazioni ed imposta di registro; oltre alla possibilità di sanare le stesse per mezzo del ravvedimento, si segnala l’applicabilità della nuova remissione in bonis al fine di optare tardivamente per la cedolare secca.