Eden eBooks
eBooks con argomento Eden
Riscritture dell'Eden: Poesia, poetica e politica del giardino - Volume settimo. E-book. Formato PDF Aa. Vv. - Led Edizioni Universitarie, 2013 -
I lettori appassionati di studi culturali e interculturali, di semiologia, della storia delle arti e del gusto, continuano a trovare nei giardini che popolano i testi con cui si confrontano un’infinita varietà di stimoli, come se le fontane reali e metaforiche, i labirinti e i viali, i fiori e le piante di cui sono costituiti, e le parole, i concetti, gli archetipi che li rappresentano, non esaurissero mai la loro capacità di offrirsi come segnali di ampia risonanza, che rimandano a simboli prismatici, di grande suggestione. I saggi raccolti nel presente volume indagano campi epistemologici distinti ma limitrofi, omogenei e complementari, esercitandosi nell’analisi di intersezioni, sovrapposizioni, alleanze, sintonie tra le costruzioni della nostra mente, i tentativi di dare ordine al caos, rivaleggiando col Creatore dell’Eden, la fenomenologia delle più varie forme di scrittura e la riflessione sui valori del tempo e dello spazio. È con vero piacere che il curatore ha coordinato i contributi dei colleghi che con tanto entusiasmo hanno risposto alle sue sollecitazioni. Sollecitazioni che, ci si augura, giungeranno ai lettori di rimando, in un affascinante gioco di sponda, sia come spunto per una serie di ennesime variazioni sul tema, sia come ripresa e ulteriore approfondimento dei motivi dominanti, dei nuclei più densi, degli intrecci più sofisticati, dei successivi livelli del palinsesto: insomma, dei meccanismi secondo i quali il giardino si configura, da un lato, come grande palestra di produzione di senso, dall’altro, come vettore di energia semantica che attraversa l’intera storia del pensiero e delle produzioni dell’immaginario.
Le prime parole di Adamo ed Eva: La lingua dell’innocenza nel Giardino dell’Eden. E-book. Formato EPUB Giampiero Comolli - Claudiana, 2024 -
Che lingua parlavano Adamo ed Eva tra loro due, e con il Creatore, quando vivevano nell’Eden? Impossibile rispondere a una simile domanda, eppure è una domanda vertiginosa, portentosa, perché basta porsela con attenzione ed ecco dischiudersi davanti a noi come un antico canto delle delizie, che tanto più interpella il nostro tempo, attirato invece dalle seduzioni di una lingua negativa: un gergo dell’odio, un turpiloquio della malvagità. «È sufficiente leggere i primi capitoli di Genesi – dove si racconta del mondo appena creato, e del Giardino dell’Eden, e di Adamo ed Eva abitanti del Giardino –per accorgersi che in quel paradiso originario i due non erano muti, ma parlavano e si intendevano, e quindi avevano una loro lingua, comprensibile e coerente. Quale lingua, però? Il racconto di Genesi, per la verità, ci rivela poco a tal proposito. Ma qualcosa ce la dice, e questi radi accenni o indiretti indizi sembrano tuttavia sufficientemente chiari e solidi per tentare di rispondere al quesito. E – come vedremo – basta approssimarsi a una possibile, anche vaga risposta, per sentirsi già rigenerati, già in parte liberati dall’eccesso di rumori aspri e ostili che affligge invece il linguaggio attuale». Giampiero Comolli