Libri sull'Etiopia
Guide, saggi e testi storici sul paese più antico del Corno d'Africa
Storia della Chiesa Ortodossa Tawahedo d'Etiopia. E-book. Formato PDF Alberto Elli - Ts Edizioni, 2017 -
L’Etiopia, uno degli Stati più antichi al mondo, è l’unico dell’Africa subsahariana senza una significativa storia coloniale e nel quale la religione cristiana sia riuscita a conservarsi indipendente dal dominio musulmano. La sua Chiesa è la prima che si instaura e diffonde il messaggio di Cristo in una terra dell’Africa nera. Non solo, essa non è il risultato dell’opera missionaria europea, ma nasce e fiorisce ben prima di tante cristianità “occidentali”. Pur essendo una delle maggiori tra le Chiese ortodosse orientali, la Chiesa etiopica è ben poco conosciuta in Italia. Quest’opera monumentale in 2 tomi, frutto di anni di ricerca e di studio, vuole essere pertanto un contributo a far conoscere a un pubblico più vasto la ricchezza della storia e della spiritualità della Chiesa etiopica, dalle sue origini nella prima metà del IV secolo fino ai primi anni di questo XXI secolo. E non si tratta soltanto della storia della Chiesa, ma anche della storia dell’Etiopia, come Stato e come civiltà, visto il legame inscindibile che, fino a pochi decenni fa, ha sempre unito Chiesa e Stato in quel remoto angolo del Corno d’Africa, sì da fare del cristianesimo l’anima del popolo e il motore della sua storia.
Etiopia: Arte, storia, curiosità e itinerari nel cuore antico dell’Africa. E-book. Formato PDF Alberto Elli - Ts Edizioni, 2023 -
Una grande guida per scoprire un Paese magico e un popolo ricco di storia e cultura L’Etiopia è un Paese immenso e i turisti si trovano davanti a diverse alternative: è possibile fare un viaggio prevalentemente “antropologico”, alla scoperta delle numerose tribù che popolano il sud del Paese, nella valle del fiume Omo, oppure uno che prediliga gli aspetti naturalistici, negli aridi deserti della Dancalia (nord-est); in alternativa si può compiere un’esperienza più “culturale”, un viaggio “storico” nella parte nord-occidentale, sull’altopiano, il celebre “acrocoro abissino”. È questa la zona dove si è sviluppata l’antica civiltà etiopica e che ha visto poi l’instaurarsi del cristianesimo: questa guida si concentrerà proprio su tale territorio, al punto da potersi quasi definire un “vademecum” all’Etiopia cristiana. Una grande guida per scoprire un Paese magico e un popolo ricco di storia e cultura. • Oltre 50 siti descritti con cura • La storia • La lingua e la scrittura • Il monachesimo • L’arte e l’architettura • Piante e cartine • Galleria fotografica a colori • Glossario essenziale
Le invisibili. E-book. Formato EPUB Elena Rausa - Neri Pozza, 2024 -
Addis Abeba, 1937. Vittorio Gargano non ha mai visto tanto sangue in vita sua. È ovunque, tinge di rosso l’acqua dei fiumi, da cui affiorano i cadaveri come pesci avvelenati. La rappresaglia per l’attentato al viceré d’Etiopia, il generale Rodolfo Graziani, è un’apocalisse: soldati e civili italiani uccidono, stuprano, incendiano. Furiosamente. Quelle ore di morte plasmeranno il futuro di Vittorio, camionista al servizio del Regio Esercito, della famiglia che formerà. Di Arturo, il figlio che ancora deve nascere. Milano, 2018. Arturo Gargano, settantacinque anni, e Tobia, sedici ancora da compiere, non hanno scelto di trascorrere del tempo insieme: il ragazzo è stato affidato ai servizi sociali per aver commesso un grave atto vandalico e l’anziano ipovedente è la sua attività socialmente utile. Nella casa, tuttavia, ci sono altre presenze. Fatima, una donna eritrea colpita da un grave lutto che si dedica alla cura degli altri; Lilit, amatissima e perduta, che solo gli occhi opachi di Arturo possono vedere; l’Africa, il luogo da cui tutto è cominciato, viva più che mai nell’eredità di una memoria impastata di dolore, colpa, vergogna, nostalgia. Giorno dopo giorno Arturo si racconta come un fiume in piena e Tobia, adolescente in cerca di sé stesso, ascolta forse per la prima volta nella sua vita, ignaro di ciò che questo comporterà. Così, il passato dell’Italia coloniale raggiunge attraverso le generazioni il presente, portando alla luce verità sepolte nelle storie private di due famiglie, quella di Arturo, ma soprattutto quella di Tobia e Agata, sua madre, che per professione studia proprio la Storia pubblica di quegli anni oscuri. Quella Storia che, come ogni altra epoca che l’ha preceduta e che seguirà, si consuma sul corpo delle donne, mentre nessuno guarda. Ora quel tempo è tanto lontano che Arturo dubita di averlo vissuto davvero. Se rivedesse il sé stesso di allora, domanderebbe incredulo: davvero tu sei me? Io sono te? E la ragazza del villaggio è davvero Lilit, la mia Lilit? Di Marta nella corrente hanno scritto: «Con uno stile sobrio che non cede mai alla tentazione del patetico, Rausa racconta di infanzie negate, di separazioni e perdite, del peso del senso di colpa e delle infinite pieghe che i sentimenti possono prendere». Il Venerdì di Repubblica