Invasione Russia eBooks
eBooks con argomento Invasione Russia
Forgiati dalla guerra: Una storia militare della Russia dalle origini a oggi. E-book. Formato EPUB Mark Galeotti - Leg Edizioni, 2025 -
Putin continua a detenere la leadership in Russia nonostante un’invasione quasi disastrosa dell’Ucraina. Le ragioni di questa situazione possono essere rintracciate nella storia del Paese: priva di confini naturalmente difendibili e con risorse economiche limitate, la Russia ha dovuto affrontare grandi potenze militari trovandosi spesso in condizioni di svantaggio tecnologico. E per resistere, si è sempre affidata alla forza e alla resilienza del suo popolo. La guerra ha profondamente plasmato l’evoluzione della Russia, dagli zar ai commissari sovietici, fino agli attuali presidenti. Dal regno medievale della Rus’, impegnato contro principi scandinavi e invasori mongoli, passando per i conflitti imperiali del XIX secolo e le guerre mondiali del XX, la Russia si è progressivamente trasformata da Impero zarista a Stato comunista. Dopo la Guerra Fredda, una Russia indebolita ha fatto affidamento su Putin, che ha alimentato un clima di trionfalismo marziale, culminato nella guerra in Ucraina. Forgiati dalla guerra offre una visione innovativa del passato e del presente della Russia, rivelando quanto profondamente la guerra abbia modellato la sua identità nazionale.
Charlot sotto inchiesta: Un interrogatorio dell’FBI a Charlie Chaplin. Prefazione di Goffredo Fofi. E-book. Formato EPUB Charles J. Maland - Marietti 1820, 2019 -
Quando i nazisti invadono la Russia molti americani chiedono agli alleati di aprire un secondo fronte in occidente contro le potenze dell’Asse. Anche Charlie Chaplin, già noto per i suoi capolavori cinematografici, si impegna attivamente a favore dell’unità degli alleati. Quando, dopo la fine della guerra, l’opinione generale cambia e agli occhi degli Stati Uniti la Russia si sostituisce ai nazisti nel ruolo di avversario, il regista britannico diventa il bersaglio di un’inchiesta dell’FBI sulla sicurezza interna. Oltre a fornire una vivace testimonianza sul clima della guerra fredda, il colloquio riportato in queste pagine chiarisce gli orientamenti politici di Chaplin: un progressista ben deciso a non ripudiare la sua partecipazione alle manifestazioni sul secondo fronte negli anni 1942 e 1943 e a non unirsi poi ai giudizi di condanna sull’Unione Sovietica.