Lavoro A Termine eBooks
eBooks con argomento Lavoro A Termine
Vite rinviate. Lo scandalo del lavoro precario. E-book. Formato EPUB Luciano Gallino - La Repubblica/Laterza, 2014 -
Il lavoro flessibile produce occupazione: è la promessa miracolosa che ha legittimato il progressivo smantellamento delle tutele del lavoro. La realtà è diversa, molto diversa. La flessibilità produce profonde disuguaglianze e ha costi personali e sociali che non si possono sottacere. Costa prospettive di carriera professionale. Costa percorsi formativi iniziati e interrotti. Costa rapporti familiari instabili. Costa fatica fisica e nervosa per il continuo riadattamento a un nuovo contesto. Ma ancor più costa alla persona, per la sensazione rinnovata ogni giorno che la propria esistenza dipenda da altri. Costa la certezza amara che non è possibile guidare la propria vita come si vorrebbe, o come si pensa d'aver diritto di fare. Costa la comprensione che la libertà è alla prova dei fatti una parola priva di senso.
Il lavoro non è una merce: Contro la flessibilità. E-book. Formato EPUB Luciano Gallino - Editori Laterza, 2011 -
Sono così rare di questi tempi le voci fuori del coro che seguirne qualcuna allarga mente e spirito, per giunta ben articolata per scrupolo d’analisi, solidità degli argomenti, capacità di disvelamento di diffuse ma anche false credenze. Tanto più se l’originalità dell’approccio riguarda un tema – il mercato del lavoro – oggi cruciale. È questo il caso di Luciano Gallino.Massimo Riva, “la Repubblica”Un libro chiaro, ricco di dati e di riflessioni critiche; un libro anticonformista contro il conformismo della flessibilità ad ogni costo; e antiretorico contro le retoriche della flessibilità come virtù.Lelio Demichelis, “Tuttolibri”Non solo non è giusto che il precariato oggi sia merce di scambio dell’economia globalizzata, ma nemmeno intelligente per una società che voglia congiungere allo sviluppo economico lo sviluppo umano.
Vite rinviate. Lo scandalo del lavoro precario. E-book. Formato EPUB Luciano Gallino - La Repubblica/Laterza, 2014 -
Il lavoro flessibile produce occupazione: è la promessa miracolosa che ha legittimato il progressivo smantellamento delle tutele del lavoro. La realtà è diversa, molto diversa. La flessibilità produce profonde disuguaglianze e ha costi personali e sociali che non si possono sottacere. Costa prospettive di carriera professionale. Costa percorsi formativi iniziati e interrotti. Costa rapporti familiari instabili. Costa fatica fisica e nervosa per il continuo riadattamento a un nuovo contesto. Ma ancor più costa alla persona, per la sensazione rinnovata ogni giorno che la propria esistenza dipenda da altri. Costa la certezza amara che non è possibile guidare la propria vita come si vorrebbe, o come si pensa d’aver diritto di fare. Costa la comprensione che la libertà è alla prova dei fatti una parola priva di senso.